Tremonti quater:Agevolazioni settore tessile:Hai tempo sino al 31 dicembre 2010!

In un post precedente abbiamo già parlato degli  incentivi relativi al settore Tessile . Oggi continuiamo a parlare delle  agevolazioni in tale settore.

La Tremonti – quater è l’agevolazione riguardante le imprese del settore tessile che sostengono costi relativi alle attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari, introdotta dall’articolo 4, commi da 2 a 4, del Dl n. 40 del 2010, convertito nella legge n. 73/10.

La Tremonti-quater ripropone le agevolazioni alla ricerca già previste dalla Finanziaria 2007, con le seguenti differenze:
– l’ambito soggettivo è limitato alle imprese che operano nei settori di attività di cui alle divisioni 13, 14, 15 e 32.99.20 della tabella Ateco;

la ricerca agevolata è solo quella finalizzata alla realizzazione di campionari;

– il beneficio non è attribuito sotto forma di credito d’imposta ma mediante lo strumento della detassazione del reddito già utilizzato nei provvedimenti di incentivazione agli investimenti produttivi.

Poiché la norma esclude il valore degli investimenti «dall’imposizione sul reddito d’impresa», l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione spetta solo ai fini delle imposte sui redditi e non anche ai fini dell’Irap.

L‘agevolazione si applica:
– a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010. Per le imprese con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare si tratta, quindi, dell’anno 2010;

– solo in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti: in occasione, quindi, del versamento delle imposte dovute in base a Unico 2011, senza tenerne conto in sede di determinazione degli acconti dovuti per il periodo d’imposta 2010 (che vanno calcolati al lordo dell’agevolazione);

– solo per il periodo di effettuazione degli investimenti (2010), mentre in sede di calcolo dell’acconto dell’Irpef e dell’Ires dovute per quello successivo (2011) l’imposta del periodo precedente (2010) va assunta senza tenere conto dell’agevolazione.

( Fonte: Il sole24ore.it)

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

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2 comments

  1. daniele

    Come sempre interessanti i tuoi articoli, ma la mia attenzione e domanda è rivolta alla situazione del settore “preziosi”, se hai alcune novità da potermi comunicare…o novità per l’IMPRESA GIOVANE…se così posso definirla, ovvero novità e agevolazioni rivolte ai giovani imprenditori.
    Grazie mille…e complimenti per tutto!

  2. Patrizio Gatti

    Ciao Daniele , grazie per il tuo commento ed i tuoi complimenti . Nel caso ci fossero novità in tale senso a carattere nazionale cercherò di inserirle nel blog. Per ciò che riguarda i finanziamenti regionali non è per me facile darti una risposta in quanto non in tutte le regioni d’Italia ho corrispondenti che mi informano sui bandi in uscita .

    Ciao Patrizio

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