Guidare l’Azienda con l’utilizzo del Break Even Point ? OK, Si può Fare !!!

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Prendo spunto da  un articolo che avevo già pubblicato circa 5 anni fa, post sempre attuale, tant’è che  in questi giorni mi si è ripresentato un caso aziendale simile.

Per pilotare la gestione aziendale, lo strumento base di pianificazione e conduzione nelle imprese per la programmazione e il controllo della gestione annua, è il budget.

Insieme al budget poi,  per prendere delle decisioni strategiche può essere molto importante utilizzare il Break Even Point.

Mi viene in mente un esempio reale di una azienda nel settore lapideo che ci fa vedere l’importanza del calcolo del Break Even.

 

L’azienda in questione voleva acquistare un grosso macchinario per velocizzare e snellire le lavorazioni .

Sono stato chiamato per verificare se l’investimento che avevano in mente i soci poteva essere sostenibile per la struttura aziendale . I proprietari volevano inoltre vedere quanti metri di materiale dovevano lavorare per raggiungere il pareggio.

Dall’analisi effettuata sono venute fuori tre considerazioni :

1) per poter sostenere i costi fissi dovuti all’entrata in funzione del nuovo bene, l’azienda avrebbe dovuto aumentare molto la produzione. Così come era strutturata l’azienda al momento della valutazione, non sarebbe stata in grado di sopportare l’aumento delle spese che l’incremento della produzione avrebbe comportato. Inoltre se il macchinario veniva sottoutilizzato e non sfruttato al massimo, alla fine avrebbe prodotto una perdita .

2) grazie ai calcoli effettuati con la tecnica del Break Even Point i proprietari della società si sono resi conto che le quantità minime di lavorazione per ottenerere il Fatturato di Equilibrio , cioè quando costi e ricavi si eguagliano, sarebbero state per loro un azzardo troppo impegnativo e rischioso.

3) Sulla base delle considerazioni precedenti, gli amministratori decisero di orientarsi verso l’acquisto di una macchina meno costosa e più adatta alla loro realtà, che gli avrebbe permesso di lavorare in modo più efficiente ma senza incrementare troppo la struttura dei costi.

Se l’azienda avesse acquistato il grosso macchinario questo l’avrebbe portata al punto che, se per qualche motivo i ricavi preventivati non fossero stati conseguiti, l’impresa si sarebbe trovata nei problemi economici e finanziari.

Il macchinario meno costoso invece, permetteva di raggiungere anche un buon Margine di Sicurezza.

Il Margine di Sicurezza è l’indice che esprime la percentuale che l’impresa potrebbe diminuire il fatturato senza che l’ azienda subisca perdite economiche.

Il Margine di Sicurezza, che, più alto è il risultato e meglio è, si calcola :

MS= (Fatturato preventivo – Fatturato di equilibrio)/Fatturato preventivo.

E Tu, applichi il calcolo del Break Even Point e del Margine di Sicurezza nella Tua azienda?

Lascia qui sotto il Tuo commento !

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