Tremonti-ter:Limitazioni! Gli sgravi fiscali non si applicano al reddito da lavoro autonomo?

tremonti-ter-sgravi-fiscali-aziende-no-al-lavoro-autonomo

Limitazioni per la Tremonti-Ter?

Gli sgravi fiscali previsti nel Decreto anti-crisi non si applicano al reddito da lavoro autonomo.

E’ una versione più ristretta rispetto alla vecchia Tremonti-bis che si applicava a tutti i soggetti titolari di redditi qualificabili ai fini fiscali come redditi d’ impresa, indipendentemente dalla loro natura giuridica.
La nuova Tremonti ha fatto fuori i lavoratori autonomi, che non potranno godere del beneficio, a meno di revisioni della norma.
Il beneficio non opererà quindi ai fini Irap, per il quale si avrà solo un impatto indiretto dovuto alla crescita degli investimenti e degli introiti dei produttori.
Altra importante limitazione consiste negli investimenti ammissibili.

Sono agevolabili solo particolari categorie di macchinari e attrezzature. Sono esclusi sia i capannoni e gli investimenti in opere murarie, ma anche l’ acquisto di mezzi di trasporto, le apparecchiature elettriche e le strumentazioni informatiche quali pc e server. L’esclusione varrà a decorrere dal 2010 quindi il beneficio sarà posticipato di molti mesi rispetto all’ effettuazione dell’ investimento.
Le imprese che hanno già ordinato i beni, magari pagando anche acconti, rischiano di non poter usufruire dell’ agevolazione sugli investimenti già avviati. A ciò si aggiunga che i beni non potranno essere ceduti o destinati a finalità estranee all’ esercizio dell’ attività d’ impresa per oltre due anni.

Si tratta di una norma che obbliga le imprese ad una attenta riflessione sulle prospettive di lungo periodo dell’ investimento. In caso infatti di cessione del bene prima del suddetto vincolo il diritto a godere della detassazione decade.
Non si parla inoltre in nessun caso di beni in leasing ma solo di investimenti fatti, senza entrare nello specifico delle modalità di acquisizione. La versione precedente prevedeva invece la possibilità di agevolare le acquisizioni in locazione finanziaria.
Tutti punti questi da chiarire……staremo a vedere nei prossimi giorni.

Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti generali   iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

E tu cosa ne pensi ,fammi sapere le tue impressioni con un commento

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

Share

2 comments

  1. Gian Piero Turletti

    Mi pare interessante capire le ragioni che inducono a limitare l’efficacia di determinati provvedimenti, in base alla tipologia dei soggetti coinvolti o delle operazioni, cui applicarli.

    Penso che, rispetto a precedenti “versioni normative”, vi sia una limitazione, dipendente sopratutto da vincoli di bilancio pubblico.
    Ogni volta che si ipotizzano provvedimenti finanziari, poi i tecnici, in particolare gli uffici della ragioneria generale dello stato, “fanno i conti”, nel senso di capire quali possano essere gli effetti delle varie misure sui bilanci pubblici.
    In questo periodo le entrate pubbliche non sono certo previste in aumento, e quindi credo che sia sopratutto una prudenza, relativa alle politiche di bilancio, ad aver influito su certe limitazioni.

  2. Alessandra Gervasi

    Buongiorno Gian Piero,osservazione interessante. A mio modo di vedere questa agevolazione, nonostante le limitazioni enunciate nell’ articolo, sarà poco significativa.In un momento di crisi come questo ritengo si debba operare maggiormente con manovre fiscali.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.