Analisi di Bilancio e Indici : Non e’ tutto oro quel che luccica!!!

Riprendo il post precedente per raccontare come è andata in un corso di formazione aziendale mentre stavamo analizzando alcuni dati della situazione patrimoniale dell’azienda in questione .

Dopo aver visto alcuni indici di solidità che erano negativi, la domanda della responsabile amministrativa è stata: “ Se ho questi indici patrimoniali negativi come mai ho un rating bancario tutto sommato più che sufficiente?

La mia risposta è stata che il rating bancario è formato da più elementi quali , i dati andamentali ovvero il punteggio che viene fuori dal comportamento con le banche sia a livello di filiale di banca che a livello di centrale rischi. Alla valutazione del rating va poi aggiunta una valutazione dei dati di bilancio e reddituali e infine una valutazione di dati qualitativi cioè management, storia dell’azienda anche se ormai abbiamo visto che questi ultimi elementi contano purtroppo sempre meno.

Una volta specificato questo, abbiamo analizzato altri indici tra i quali l’Acid test ,che è il rapporto tra le attività correnti al netto del magazzino e le passività correnti . l’Indicatore rivela se l’impresa è in grado di fronteggiare i debiti a breve con mezzi ricavati dalle attività correnti . In questo caso l’indice era buono intorno all’1,3 .

Siamo passati agli indici di efficienza e quindi tempi di incasso clienti e fornitori che erano un po’ troppo squilibrati .

E’ stato poi il turno degli indici economici e tutto sommato tranne il ROE  che era molto basso in quanto l’utile netto era poco significativo , gli altri  non erano negativi .

Quindi l’azienda presentava una  situazione economica  più che sufficiente ma aveva il problema che non incassava puntualmente,  e nei crediti scritti a bilancio ve ne erano anche alcuni di importo rilevante effettivamente inesigibili.

Quindi attenti nelle valutazioni poichè non è tutto oro quel che luccica , infatti  i crediti così alti facevano  aumentare l’acid test e nello stesso li faceva apparire  con  una percentuale troppo alta sul totale delle attività ,anche questo dato è da interpretare non positivamente.

Una volta che ci siamo fatti un’idea dell’azienda,  il mio giudizio è stato che l’impresa potrebbe avere  uno scoring di bilancio intorno al “B ” che sta ad indicare qualità medio bassa , capacità di rimborso finanziamenti a rischio in caso di avversità.

Quindi se in banca l’azienda ha un rating più che sufficiente il tutto è probabilmente dovuto al comportamento bancario che sino a quel momento era sempre stato corretto e quindi all’indice andamentale.
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