Aziende e magazzini-Just-in-time a tutti i costi?

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Un tempo le aziende avevano enormi magazzini;

oggi usando l’ elaborazione elettronica dei dati, le informazioni sugli ordini vengono trasmesse in tempo reale e le aziende possono produrre solo quello che serve, consegnarlo nel minor tempo possibile, senza neppure far transitare il prodotto dal magazzino.
Ma cosa più importante possono controllare e seguire le preferenze dei clienti e fare una produzione programmata. In tal modo si abbattono i costi connessi con il mantenimento delle scorte e la gestione del magazzino.
Allora Just-in-time a tutti i costi?

E’ sbagliato pensare di poter applicare il metodo del “just-in-time” (scorte tendenti a zero) ad ogni tipologia di azienda.

Sarebbe fantastico avere zero scorte, zero attese, zero ritardi, zero burocrazia, zero inefficienze…….In realtà la presenza di una certa quantità di scorte per alcune aziende, soprattutto di piccola e media dimensione, il più delle volte è utile se non addirittura indispensabile.

Senza scorte si rischia di non poter soddisfare in tempo la domanda dei clienti o addirittura un blocco della produzione per mancanza di materie prime.

Al contrario una quantità eccessiva di scorte può comportare l’ immobilizzazione del capitale circolante e di conseguenza maggiori oneri finanziari che vanno ad influenzare il risultato economico.

E’ quindi necessaria una oculata gestione degli approvvigionamenti e degli stock in tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione.

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

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5 comments

  1. Gian Piero Turletti

    E’ sempre esistita l’indicazione di una scelta alternativa tra scorte abbondanti, in funzione di marketing, con maggiori oneri, e politica di contenimento di questi ultimi, con possibili ripercussioni sulle politiche commerciali.

    Proprio per questo, il concetto di just in time si propone di superare questa antinomia, apparentemente inevitabile, proprio definendo quella giusta via di mezzo, che dovrebbe consentire di ottenere, almeno a livello statistico, la quantificazione ottimale delle scorte da mantenere a magazzino.

    Certo, anche queste elaborazioni sono appunto statistiche, e quindi non idonee a soddisfare qualunque esigenza.
    Sappiamo bene che può esserci chi cerca anche un prodotto raramente richiesto da altri, ma che magari rappresenta un cliente importante, in quanto acquista rilevanti quantità anche di altri prodotti.
    Non soddisfare la sua esigenza potrebbe quindi essere decisamente controproducente.

  2. di passaggio

    mah… dipende da tante cose. Ad esempio dal tipo di produzione (un altoforno ad es. produce sempre a palla o non produce affatto); dalla logistica, costi e tempi (perchè un bancale costa meno di un collo, e un camioncino meno di un bancale e un completo meno di un camioncino; e una maglietta dalla Cina impiega tre mesi ad arrivare); dipende dallo spazio a disposizione; dalla liquidità di cui si dispone; da scelte commerciali; dipende insomma…

  3. Patrizio Gatti

    ciao Gian Piero e ciao ..”di passaggio”
    Nei vs. commenti avete gettato l’amo a casistiche diverse. In effetti non si può fare di tutta un erba un fascio- I principi generali devon essere adattati alla natura dell’azienda come così tutto il controllo di gestione dovrebbe essere fatto su misura all’azienda

    ciao Patrizio

  4. Michele Giacometti

    Buongiorno a tutti, i principi si possono adattare e fa parte della natura del Kaizen e del Just In Time adattarsi ma bisogna stare attenti a non scendere troppi a compromessi. Mi occupo di consulenza attivà nel miglioramento continuo da un po’ di anni e ne vedo di cotte e di crude quando si tratta di scendere a compromessi. Non bisogna essere troppo miopi, il Kaizen permette d’arrivare a risultati impensabili.

  5. Patrizio Gatti

    Ciao Michele benvenuto su questo blog.
    Sono d’accordissimo sul fatto che il kaizen permette di arrivare a risultati impensabili. Per il fatto di adattare il controllo all’azienda certo non intendo fare ciò che non è controllo di gestione .
    Grazie e ben vengano qualche tuo esempio la tua materia mi interessa molto
    ciao Patrizio

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