Corso di formazione sull’analisi di bilancio: Attenti alla riclassificazione- Un caso reale.

Durante un corso di formazione due settimane fa una partecipante, responsabile dell’amministrazione di una piccola azienda, una volta trattato il tema dell’analisi del bilancio , mi ha chiesto se si poteva analizzare velocemente la sua azienda.

Poiché al corso erano presenti rappresentanti di più aziende ho dovuto vedere i dati in privato.
Insieme a me, quindi, l’addetta amministrativa ha riclassificato il suo bilancio.
Lei era contenta poiché riusciva a mettere in pratica le tecniche viste nel corso.

Durante la riclassificazione non si riusciva ad avere chiaro cosa ci fosse inserito su alcune voci e per questo ha chiamato il suo commercialista per chiedere spiegazioni.

Era solo una questione di interpretazione dei dati non si trattava assolutamente di alcun errore.
Una volta date tutte le spiegazioni del caso , il commercialista le chiede come mai Le interessavano questi dati .

Lei gli ha risposto che era interessata poiché stava facendo un corso sul controllo di gestione e in particolare stava trattando l’analisi del bilancio.

Comunque avuto i chiarimenti , la giovane responsabile ottiene gli indici e quindi riesce a fare una prima analisi.

Questa settimana, ad un’altra lezione, ritorna la responsabile amministrativa e mi dice :” Lo sai che è venuto il commercialista e mi ha fatto un’analisi del bilancio? Non era mai successo che venisse con degli indici“.

Mi fa osservare però che nell’indice di liquidità e nel margine di struttura secondario ci sono delle differenze.

Io riprendo in mano i dati e vedo subito che la differenza è dovuta ad una diversa interpretazione dei finanziamenti a lungo termine . In sostanza noi avevamo classificato bene i finanziamenti dividendoli tra finanziamenti a breve (c.c. bancari passivi, finanziamenti per anticipi fatture ), mentre i finanziamenti chirografari a 5-7 anni li abbiamo considerati nelle passività consolidate .

L’altra analisi invece fatta dal commercialista non comprendeva questa divisione , nelle passività consolidate considerava solo il debito verso il TFR. A questo punto è stato facile individuare il motivo per cui esisteva la differenza tra gli indici.

La ragazza era soddisfatta poiché era riuscita a capire che lei aveva fatto bene la procedura per l’analisi del suo bilancio ed era contenta di aver risolto il motivo per il quale non le quadravano alcuni indici che aveva elaborato lei nei confronti di quelli elaborati dal suo fiscalista .

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