Ma come, il Prelievo Forzoso dai Conti Correnti o “Bail in” non è una Bufala? I TG non ne parlano ?

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Il Prelievo Forzoso dai conti correnti o Bail in , ormai non è più una novità.
Fino a ieri quando qualcuno condivideva i link sui Social, c’era spesso chi diceva di farla finita poiché si sarebbe trattato  di una bufala.

Forse perché anche in televisione, ai TG non se ne è parlato o almeno a me è sfuggito.
Se qualcuno l’ha sentito ai telegiornali magari me lo faccia sapere, solo per curiosità.

Certo non occorre fare dell’allarmismo ma serve  invece prepararsi e sapere di cosa si tratta .

Leggendo da fonti di tutto rispetto come per esempio l’articolo apparso su www.ilsole24ore.com , dal titolo (Ue, ok definitivo della Camera a legge di delegazione europea) ,  la legge , risulta essere approvata definitivamente il 02.07.15 dalla Camera dei Deputati.

Prendendo spunto sempre da fonti primarie su Italia Oggi del 03.7.15  nell’articolo ( Il bail in spaventa i correntisti – di Gloria Grigolon – Numero 156 pag. 23 del 03/07/2015 ) , troviamo scritto:

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“ Niente più certezze per i correntisti che decideranno di affidare i propri risparmi agli istituti bancari, fatta eccezione per i depositi fino a 100 mila euro che continuano a essere tutelati dall’Sgd, il Sistema di garanzia dei depositi, cui obbligatoriamente aderiscono le banche attive in Italia (vale a dire Fondo interbancario di tutela dei depositi e, per le banche di credito cooperativo, il Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo).

È l’effetto dell’entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2016 delle disposizioni sul bail in, contenute nella direttiva europea 2014/59, una delle 56 inserite nella legge di delegazione europea 2014, approvata definitivamente ieri dalla camera dei deputati.
Dal prossimo anno saranno dunque in vigore le nuove regole di risanamento degli istituti finanziari in crisi, che chiamano a raccolta per sanare i dissesti solo coloro aventi interessi attivi nei confronti dell’istituto: un passaggio dal salvataggio pubblico (col precedente regime di bail out, gravante su stato e contribuenti) al salvataggio privato (il bail in, interno alla banca).”
Con il Bail in si prevede di saldare l’eventuale buco di bilancio, diminuendo in tal modo il debito della banca verso terzi.

Quindi potrà essere fatta, nei confronti degli azionisti e dei possessori di titoli di proprietà la cancellazione delle azioni di trasferimento effettuate dai creditori soggetti a bail in e i conti verranno bloccati fino all’accertamento dell’importo necessario.
Fonte : Italiaoggi.it

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Innanzitutto gli azionisti, seguiti dai creditori per diverso ordine di titolo posseduto.

E invece chi ha creato i buchi, i potenti , coloro che trattano da arroganti chi ha davvero bisogno , cosa fanno?

 

A Te ogni riflessione ….

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