Migliorare la gestione finanziaria? Prova con l’utilizzo del budget di cassa!!!

Come migliorare la gestione monetaria con il budget di cassa

Una piccola impresa metalmeccanica dall’inizio del 2010, per pagare le scadenze, si trova a farsi anticipare dalla banca tutto il fatturato del mese. In pratica si trova a rincorrere i fatturati.

Da un punto di vista di merito creditizio avendo sempre avuto un buon comportamento col sistema bancario , l’impresa ha rating (punteggi) abbastanza buoni.

Nel 2010 le insolvenze  sono aumentate  e ciò ha dato origine  a difficoltà per i pagamenti ai fornitori, inoltre  la mancanza di liquidità ha  creato nel titolare anche  dei dubbi circa la redditività dell’azienda.

In realtà fortunatamente l’azienda produceva mediamente utili per ogni commessa che eseguiva,  ma ogni riscossione  andava a coprire  uscite causate da costi per le quali l’azienda non aveva avuto tutte le  entrate.

Nel caso specifico l’azienda ha ricevuto un grosso insoluto per un  importante ordine di produzione  e per affrontare questo inconveniente l’impresa  ha applicato la pianificazione finanziaria con  budget di cassa e di tesoreria  che hanno contribuito a gestire la liquidità nel migliore dei modi per  raddrizzare la situazione.

Il budget di cassa che prevede di solito un periodo di programmazione annuale, insieme al budget di tesoreria che abbraccia invece un periodo intorno ai tre mesi,  hanno permesso alla piccola azienda di pianificare e  gestire adeguatamente le movimentazioni bancarie. Grazie anche a questo tipo di controllo, l’azienda ha ottenuto buoni affidamenti che hanno contribuito a salvarla in un periodo veramente nero.

Al di là di tali situazioni spiacevoli in cui si è trovata la piccola impresa è comunque buona metodologia mantenere  continuamente sotto esame i movimenti finanziari in entrata e in uscita per averne un adeguato equilibrio.
Per il budget di cassa, bisogna organizzare una previsione dei movimenti monetari generati dallo scorrere delle operazioni di gestione e quindi elaborare efficaci procedure di pianificazione e controllo dei flussi di cassa col fine di predefinire i tempi di scadenza e gli importi delle entrate e delle uscite .

Lo schema del budget di cassa con le date previste per la movimentazione dovrebbe contenere:
I crediti derivanti dai ricavi effettivi e quelli previsti in sede di budget economico in funzione delle scadenze concesse

  •   Crediti scaduti e non ancora incassati (esclusi i crediti inesigibili)
  •   Debiti verso i fornitori per i pagamenti degli acquisti con le relative scadenze
  •   Scadenze di rate di mutui, finanziamenti , leasing ,
  •   Pagamento F24 per Inps, Inail, Iva e imposte

Io sono dunque convinto che la pianificazione finanziaria sia effettivamente basilare per tutte  le imprese oltre  che ad essere fondamentale per tante.
E tu cosa ne pensi?

A cura di Patrizio Gatti
Autore di La Pianificazione Aziendale, Amministrare l’Azienda

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Articolo pubblicato il 25/07/2011 su www.giacomobruno.it

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