Accesso al credito:ancora la “spina nel fianco” di tante Imprese!!!

…..e la crisi continua !!!




I risultati dell’ indagine congiunturale del 1° trimestre 2010 effettuata da Confapi con Unicredit evidenziano ancora una situazione particolarmente difficile per le piccole e medie imprese nonostante si rilevino timidi segnali di ripresa.

Le imprese che soffrono di più della crisi sono le aziende più piccole, da uno a nove addetti, mentre per le aziende di dimensione medio – grande (100-249 addetti) la ripresa sembra sia già iniziata alla fine del 2009.

Il fatturato risulta in miglioramento, ma per un numero di imprese ancora insufficiente per parlare di saldo positivo, anche se si raggiunge un livello poco al di sotto dello zero, pari a -0,7%.

L’ accesso al credito rimane ancora la “spina nel fianco” per molte imprese.

Il quadro che emerge non è proprio idilliaco.
Il rapporto con le banche è vissuto sempre peggio dalle piccole imprese che chiedono di tornare ad una valutazione basata sulla conoscenza diretta, sul rapporto imprenditore – direttore di filiale.

Tante le critiche a Basilea 2 e al sistema dei rating.
Molte le preoccupazioni e le perplessità circa il futuro. Ci si domanda quali conseguenze avranno sul rating e  sul loro rapporto con le banche i bilanci rovinosi del 2009.
Tante le misure anticrisi sia a livello regionale che nazionale ma non tutte con gli effetti sperati.

Ottimi risultati sono invece stati ottenuti con la moratoria dei debiti tanto che, nei giorni scorsi,come riportato su www.asca.it il 25 maggio 2010

Si va verso una proroga della moratoria sui debiti delle pmi verso le banche. E’ quanto e’ emerso durante l’incontro tra governo e parti sociali sulla manovra – Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, portavoce di Rete Imprese Italia, ha avanzato la richesta di proroga. Attualmente il termine per presentare domanda scade il 30 giugno 2010. Il Presidente dell’Abi, Corrado Faissola, ha dato la sua disponibilita’. Quindi, in parallelo alla manovra, e’ probabile che sara’ deciso uno spostamento dei termini.”

Sarebbe importante che le imprese che hanno contratto prestiti con le banche possano ancora beneficiare della moratoria per prendere quella famosa “boccata d’ ossigeno” che le consentirebbe di accelerare la velocità di uscita dalla crisi.

La moratoria sarebbe anche  un importante e concreto segnale da parte del mondo bancario nei confronti delle imprese in difficoltà…….speriamo si vada in questa direzione…………………

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

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One comment

  1. Gian Piero

    Sicuramente, il nostro sistema imprenditoriale, fatto prevalentemente di piccole e medie aziende, trova nella leva finanziaria del sistema bancario una ragion d’essere strutturale.

    Se viene meno tale apporto, è messa in discussione la sussistenza stessa della maggior parte delle imprese italiane.

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