Riprendo l’articolo precedente “Reparto in perdita: Conviene chiudere la produzione o no? Qual’ e’ la giusta decisione?” dove a seguito dei controlli con la contabilità analitica si è visto che il reparto XXX, che rappresentava il 30% del volume di affari, dopo l’ attribuzione dei costi indiretti , si trovava in perdita .
L’azienda stava per chiudere il reparto quando , dopo aver fatto una simulazione si è visto che se il comparto rimaneva in piedi l’utile globale dell’azienda rimaneva circa il 10% sul fatturato .In caso di chiusura invece l’utile scendeva al 6% .
Come era possibile una cosa del genere ?
Qual’è stato il mio parere dopo la simulazione?
Circa 2 anni fa un’azienda metalmeccanica ha cominciato a controllare la sua produzione con la contabilità analitica per centro di costo per verificare la produttività dei vari reparti .
Grazie al sistema di controllo ci si è resi conto che un centro di costo XXX che rappresentava circa il 30% del fatturato era sempre in perdita .
Poichè l’azienda aveva applicato un sistema di imputazione a full costing, il reparto era sempre in utile anche se di poco ,prima dell’imputazione dei costi indiretti. Dopo l’imputazione dei costi indiretti invece, andava in perdita del 5% sui ricavi .
Un piccolo imprenditore del settore metalmeccanico, nonostante la crisi era riuscito ad avere buoni utili nella sua snc .
Contro il parere del socio di minoranza, dell’impiegata amministrativa e del consulente ha acquistato una macchina con un costo troppo importante da far fronte per l’azienda in questione .
Per pagarla ha utilizzato lo scoperto di conto corrente perchè diceva “ho gli utili e posso spendere quello che ho guadagnato ” .
Così facendo , in realtà, ha messo in difficoltà finanziaria l’azienda togliendo liquidità che sarebbe servita per pagare fornitori, stipendi e altre spese correnti.
” L’Abi ha ha prorogato fino al 30 giugno la moratoria sui crediti alle imprese e la validità delle «nuove misure per il credito alle pmi», il pacchetto di iniziative a sostegno delle imprese in difficoltà, messo a punto dal settore con il ministero dell’economia, quello dello sviluppo economico e con le associazioni imprenditoriali.
Abi, banche e imprese sono al lavoro «per concludere un nuovo accordo compatibile con l’evoluzione della congiuntura».
Continua a leggere
Ieri 13 marzo 2013 , mentre stavo ritornando da Roma dopo una riunione di lavoro, sono salito sul treno con il Direttore di una Società di servizi. Il Direttore M. ha incontrato una suo amico imprenditore che si è seduto vicino a noi .
I due cominciano a parlare del più e del meno ed entrano nel discorso lavorativo.
Naturalmente il Direttore M. mi presenta al suo amico imprenditore di nome A.
Egli ci racconta che nel 2012 ha passato un brutto periodo e nonostante ciò , è riuscito a portare avanti la sua azienda seppur con le difficoltà finanziarie a causa di insoluti, restrizione del credito delle banche e mancanza di lavoro. Quello che ora l’imprenditore non riesce a capacitarsi è il fatto di aver preso tanto lavoro e di non aver liquidità.
“Il buon comandante deve chiedersi molte volte al giorno: Che ordini darei se il Nemico mi attaccasse da quella parte? “ Così affermava Napoleone Bonaparte .
Egli invitava i suoi ufficiali all’esercizio dell’”E SE?” cioè della simulazione con alternative , dell’anticipazione ipotetica.
Non sappiamo se ci sarà la ripresa economica o se essa è già in corso , perché le informazioni che abbiamo sono contrastanti ed incerte.
Circa 15 giorni fa mi trovavo in una impresa manifatturiera ed ero in sala d’aspetto ad attendere il titolare .
Poichè egli era in ritardo , io osservavo dalla finestra ciò che avveniva nel reparto di produzione.

Mentre guardavo l’officina, mi è caduto l’occhio su due lavoratori che stavano operando su due macchinari diversi. I due parlavano tra di loro e uno lavorava senza staccare gli occhi dal macchinario al quale era affidato .L’altro lavoratore era completamente girato con le spalle al macchinario a parlare con il compagno, e questa conversazione è durata circa 15 minuti .
Faccio il colloquio con il proprietario dell ‘Impresa durato circa mezzora e mentre sto uscendo dalla sala , guardo nuovamente in officina e mi si ripresenta la solita scena.
Allorché incuriosito chiedo ad un capotecnico spiegazioni sui macchinari , tutti e due di nuova fabbricazione e innovativi.
Un’azienda manifatturiera dopo anni di crescita, aveva adottato un sistema di produzione in cui i suoi manufatti venivano prodotti anche in quantità superiori alla richiesta del mercato .
Le scorte di magazzino in alcuni periodi aumentavano, mentre in altri momenti l’azienda anche grazie a promozioni particolari, riusciva a smaltire gli articoli prodotti.
Finché la richiesta della clientela era consistente, l’azienda era in buona salute finanziaria , ma con la riduzione delle vendite avvenuta progressivamente negli ultimi tre anni le rimanenze sono aumentate in maniera spropositata e la liquidità è diminuita.
Stamani ho ricevuto questa mail alla quale vorrei dare una veloce risposta .
“Ciao Patrizio , ho sentito che c’è da variare il sistema di numerazione delle fatture a partire da quest’anno .Puoi mica darmi indicazioni ? ciao A. ”
In realtà questo è un blog che si occupa di controllo di gestione aziendale e formazione gestionale , controllo degli sprechi, analisi di bilancio , rapporto banca impresa , non di materia fiscale , ma essendo la fatturazione un tema che tocca tutti noi , cerco di rispondere alla tua domanda.
Effettivamente non ho faticato molto , sono entrato nel sito dell’Agenzia delle Entrate ed ho scaricato la RISOLUZIONE N. 1/E , circolare 1E che tratta dell’ Articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. n. 633 del 1972 –
Chiarimenti in materia di numerazione delle fatture.
Ecco buona parte della circolare :
Continua a leggere
Ciao, come l’anno scorso mi piace farti gli auguri per il nuovo anno con i 7 post più letti del 2012 nel mio blog .
Ti ringrazio per aver seguito il blog e ti aspetto come sempre, se lo vorrai, con i tuoi commenti, con le tue mail, con le tue osservazioni.
Ma ora veniamo alla Classifica :















