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Buon anno 2009 e scrivi i tuoi obiettivi….

31 dicembre 2008 |  di Patrizio Gatti  |  Servizi consulenza aziendale  |  ,  |  6 Commenti

Ciao , con questo post ti voglio augurare un buon 2009 .Mi farebbe piacere ricevere i tuoi auguri con un

commento qui nel blog  , mi voglio convincere che saranno di buon auspicio perciò ,

scrivi quali sono i tuoi obiettivi per il nuovo anno .

Uno dei mie prossimi obiettivi è  quello di dedicare  più  tempo con i lettori dei miei blog e quello di dedicare più tempo ai miei bimbi .

Sai ,  la Vigilia di Natale sono andato in ufficio per pochi minuti per prendere una cosa ed ho portato con me mia figlia di 8 anni .

Lei ha scritto in un foglio  :

Vi comunico che il Signor Patrizio il giorno 25.12.08 starà in ferie “

Bene queste parole mi hanno fatto fermare qualche secondo a pensare che forse sto sprecando tanto tempo  che forse dovrei impiegare meglio  . Ecco questo è un mio obiettivo  e il tuo???

Ciao Buon 2009

Patrizio

Semplicemente Auguri con un sorriso

Ciao ,

in questo post non  voglio parlarti di gestione aziendale, di controllo di gestione, analisi di bilancio, amministrazione aziendale  ….. Niente di tutto questo ….

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Voglio invece riprendere una bellissima e mail che  ho ricevuto oggi e che mi ha colpito e che diceva

“Il sorriso è il regalo più prezioso e meno costoso da donare”
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Semplicemente questo è  il mio modo per farti i miei migliori auguri di Buon Natale a Te e a tutti i tuoi cari .
Ti aspetto nel blog con  i tuoi commenti per fare in maniera di rendere più positivo questo Natale

ciao Patrizio

Ma ancora il linguaggio dei bancari?

Continuo ancora questo argomento del linguaggio dei bancari per evidenziare alcuni aspetti :

Innanzitutto dall’articolo volevo trasparissero 2 aspetti che ci troviamo ad affrontare spesso nelle trattative con le banche

1) il linguaggio usato dal professionista bancario spesso difficile da capire per chi non è del mestiere

Nel caso dellArticolo la protagonista è una persona da me stimata che ho portato da esempio per  vedere una realtà che può riguardare proprio tutti i professionisti in genere che spesso parlano troppo difficile . Naturalmente mi metto in discussione anchio.

Può essere utile quest’altra gag di Enrico Brignano (clicca qui) che ci fa notare che a volte capita di incappare in qualche professionista, che inizia ad utilizzare termini tecnici molto ricercati di difficile comprensione.


Così facendo, il paziente/cliente si sente a disagio e a volte per non passare da
ignorante rimane senza parole e con i suoi dubbi.


Non si può generalizzare ma è anche vero che in parte il problema descritto da me e raccolto nelle gag di Brignano esiste .

Molto Spesso però tutto questo viene fatto con innocenza e ribadisco che è il caso della Protagonista della ns. storia che è molto competente e preparata e talvolta gentile .

Certo è vero che in alcune occasioni parla in maniera molto tecnica e chi non è del mestiere ha difficoltà a starle dietro.

Oltre a ciò mi volevo fermare sul punto 2 :

2) Il rating che ormai dovrebbe entrare nel normale parlare per le imprese italiane che vanno a chiedere un finanziamento.

Infatti se il rating (valutazione della ns.merito di credito) è buono, la Banca ci concederà anche migliori tassi e condizioni, oltre che ai fidi . Più basso è ,e più questa situazione viene pregiudicata.

Il Rating viene calcolato soprattutto dai dati scritti passati (bilanci,redditi,e andamento c.c.bancari).

Rimando a questi post per una ulteriore approfondimento sul rating

Clicca qui e qui

Il “Linguaggio Bancario” !!? E’ facile capirlo?

Prendo spunto da questo divertente Video di Enrico Brignano, Puntata Di Zelig del 24-11-2008,


per descrivere un episodio che mi è capitato che non è del tutto lontano da questa scena.

Nell’estate 2008 un mio Amico/cliente di nome Gianni mi chiede di accompagnarlo presso una Banca e di seguirlo per l’apertura di un nuovo conto corrente bancario con relativa pratica di richiesta di fido per la sua impresa.

In un primo colloquio con la funzionaria di riferimento, Gianni legge le condizioni che vengono applicate alla sua ditta dal nuovo Istituto di Credito, chiedendo che gli venissero applicati i tassi e le spese del precedente conto bancario.

Naturalmente in fase di apertura viene detto dall’Impiegata che sarà fatto il possibile per poter adeguarsi a tali condizioni.

In seguito all’apertura, subito dopo le prime operazioni, cominciarono ad arrivare le contabili nelle quali le spese non erano quanto avrebbero dovuto essere.

Gianni mi incarica di andare presso la “nuova banca” per ricontrattare le condizioni dicendo che se l’Istituto non si sarebbe adeguato a ciò che era stato richiesto la sua Ditta avrebbe chiuso immediatamente il rapporto di conto corrente, poiché veniva meno la convenienza per la sua azienda.

Dopo varie “peripezie” la funzionaria vuole chiamare al telefono il cliente per spiegargli cosa era successo.
Mentre i due parlavano a ma veniva da sorridere poiché la signora seppur indubbiamente preparata e tecnicamente molto brava, parlava in maniera troppo “Bancaria”.

Io ero sicuro che Gianni non avrebbe capito tutto ciò che Ella diceva, non perchè il mio amico non è preparato o colto, anzi, è un Ingegnere informatico ed è titolare di azienda con dipendenti e collaboratori, ma perchè lei parlava di rating, spread, indici di bilancio, centrale rischi, scoring e dava per scontato che lui sapesse tutti i significati dei termini tecnici.

Alla fine della telefonata Lei mi dice “OK è tutto chiarito”.


Io dico “ BENE

Esco dall’ufficio non passano nemmeno 3 minuti che mi chiama Gianni e mi dice: “ma che diamine ha detto??? Ho capito qualcosa ma me lo puoi rispiegare?”

Dopo varie ricerche di ciò che era successo la spiegazione della responsabile dell’Istituto è stata che non hanno potuto mantenere le condizioni in quanto il RATING (valutazione del merito di credito) che gli assegnava la Banca sulla base dei redditi dell’anno precedente e del bilancio, era troppo basso per poter applicare le ottime condizioni che la sua banca storica già gli applicava.

Come pensi sia andata a finire??

A Cura di Patrizio Gatti
Autore di “Amministrare l’Azienda”


Articolo pubblicato su www.giacomobruno.it