Archive for luglio, 2012

Costi indiretti.Qual’e’ il miglior metodo di imputazione al prodotto?

Come valutare la giusta imputazione dei costi indiretti al prodotto

All’inizio di giugno 2012 mentre stavo tenendo un corso di formazione aziendale, sono entrato nel tema della suddivisione dei costi indiretti .

Quest’ultimi sono spese che non si attribuiscono direttamente al prodotto e che possono essere distribuiti fra i vari oggetti con coefficienti di partizione quantificati con vari metodi.

L’azienda in questione da anni adotta un sistema a full costing attribuendo cioè i costi indiretti ad ogni manufatto. L’ imputazione viene eseguita in base all’incidenza dei ricavi in percentuale sul totale del fatturato .

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Il coltello dalla parte del manico lo hanno ancora le banche?

Proprio ieri un mio nuovo cliente ha chiamato il direttore di una banca con la quale opera, chiedendo, dopo la presentazione di fatture all’anticipo del giorno prima, se avesse mandato in lavorazione lo smobilizzo, poichè aveva da effettuare alcuni pagamenti.


La sua risposta, con voce molto alterata, è stata che non sopporta la gente che gli porta clienti che mandano insoluti e che comunque, anche se non volentieri, per un importo ridotto l’anticipo glielo aveva autorizzato.

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Spending Rewiew anche per le imprese?

Spending rewiew ormai un termine di moda anche nelle imprese .

Purtroppo molte imprese sia piccole che grandi , in questi periodi di recessione si trovano a fare i conti con i tagli delle spese o meglio con la rivisitazione delle spese (spending review).

Alcune Aziende purtroppo ,si trovano tardi a revisionare la propria spesa , anche dopo essersi indebitate sino all’inverosimile nella speranza di riacquisire prima o poi fatturato che gli permettesse di continuare a lavorare come faceva qualche hanno fa .

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L’importanza dell’incidenza dei costi variabili sui ricavi

Il titolare di una piccola azienda mi ha richiesto di implementargli un sistema di budgeting per fare in modo di avere sotto controllo oltre la gestione a consuntivo, anche quella a preventivo.

Sono stati divisi i costi fissi da quelli variabili per poter trovare il margine di contribuzione (misura che serve per la copertura dei costi fissi).

Una volta trovato il margine di contribuzione e dopo aver quantificato i costi fissi siamo stati in grado di calcolare il break even point.

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