Continuo l’argomento iniziato con l’articolo “Imprese che producono su commessa? ecco 5 spunti !!!“ per arrivare a parlare dell’importanza dell’analisi degli scostamenti

Per il controllo di gestione nelle imprese di solito è stabilito un sistematico confronto tra i risultati previsti durante la pianificazione, e i risultati consuntivi.
Nel controllo post-azione la rilevazione dello scostamento tra risultati attesi e risultati rilevati, avvenendo a lavori eseguiti, anche se evidenzia un dato certo non dà la possibilità di ridurne la differenza .
Il controllo prima dell’azione invece ,dà la possibilità di intervenire su eventuali scostamenti poiché l’attività controllata non si è ancora conclusa.
Il meccanismo di «feed-back»
Nelle imprese la cui produzione avviene su commessa, a livello di controllo di singolo lavoro , il meccanismo di feed-back risulta essere meno utile, in quanto l’informazione si rende disponibile a commessa definitivamente chiusa.
Il controllo a consuntivo fondato sul feed-back permette di migliorare le capacità gestionali degli addetti alla preventivazione e alla gestione delle commesse facilitandoli a programmare più adeguatamente gli ordinativi futuri.
Il meccanismo di «feed-forward»
Il controllo di feed-forward è invece particolarmente chiaro in termini di tempismo e miglioramento del processo di apprendimento.
Le informazioni utilizzabili permettono un esame delle problematiche e la stima di diverse decisioni «durante l ‘esecuzione dei lavori», in relazione a quella particolare commessa non ancora conclusa.
Naturalmente questo meccanismo può permettere una maggior efficacia nella gestione della commessa sia economicamente sia a livello di qualità.
Per proiettare il controllo delle commesse verso il futuro, è utile che i costi di commessa vengano verificati con il metodico raffronto di due preventivi invece che di un preventivo con un consuntivo.
Gli obiettivi previsti dall’offerta , dovrebbero pertanto essere posti a confronto, durante tutta la lavorazione della commessa, con delle sistematiche valutazioni aggiornate che indicano una stima dei risultati che si avranno alla fine della commessa.
Il tutto per acquisire importanti informazioni sulla capacità o meno di riuscire a concludere il progetto rispettando i costi preventivati e le prestabilite condizioni di economicità.
Il corretto impiego del feed-forward, può essere condizione basilare ai fini di un’efficace azione di governo per la gestione dell’impresa.
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Ciao Patrizio Gatti
Fonti: ” Amministrazione & Finanza , 1995 Ipsoa Editore” IL PROCESSO DI CONTROLLO NELLE IMPRESE CHE PRODUCONO SU COMMESSA “di Mucelli Attilio “
1 Commento
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Personalmente, ritengo che il controllo di gestione sia rilevante, fondamentale per ogni impresa, che essa lavori su commessa o meno.
Occore sempre aver presente quel famoso detto, per il quale l’uomo non può andare da nessuna parte, ed anzi spesso finisce fuori strada, se non sa dove andare.
E questo attiene alla programmazione per obiettivi.
Ma altrettando importante si rivela il controllo del raggiungimento di quegli obiettivi.
Inutile, infatti, porseli, se poi non si verifica il relativo conseguimento.
Sicuramente, è peraltro da rilevare come, tra le varie possibili tipologie di controllo, sia preferibile quella definita appunto, con terminologia anglosassone, feed-forward.
Il semmplice controllo di verifica, a programmi già realizzati, ci consente spesso di comprendere cosa, in sostanza, abbia funzionato e cosa no, nell’implementazione dei medesimi, ma sarebbe opportuno suddividere sempre il programma in più fasi, così da avere verifiche in corso di realizzazione.
Questo consente spesso d apportare i necessari correttivi, così da avere più probabilità di conseguire le mete finali, traguardo ultimo del programma impostato.