Circa 2 anni fa un’azienda metalmeccanica ha cominciato a controllare la sua produzione con la contabilità analitica per centro di costo per verificare la produttività dei vari reparti .
Grazie al sistema di controllo ci si è resi conto che un centro di costo XXX che rappresentava circa il 30% del fatturato era sempre in perdita .
Poichè l’azienda aveva applicato un sistema di imputazione a full costing, il reparto era sempre in utile anche se di poco ,prima dell’imputazione dei costi indiretti. Dopo l’imputazione dei costi indiretti invece, andava in perdita del 5% sui ricavi .
Un piccolo imprenditore del settore metalmeccanico, nonostante la crisi era riuscito ad avere buoni utili nella sua snc .
Contro il parere del socio di minoranza, dell’impiegata amministrativa e del consulente ha acquistato una macchina con un costo troppo importante da far fronte per l’azienda in questione .
Per pagarla ha utilizzato lo scoperto di conto corrente perchè diceva “ho gli utili e posso spendere quello che ho guadagnato ” .
Così facendo , in realtà, ha messo in difficoltà finanziaria l’azienda togliendo liquidità che sarebbe servita per pagare fornitori, stipendi e altre spese correnti.
Stamani ho ricevuto questa mail alla quale vorrei dare una veloce risposta .
“Ciao Patrizio , ho sentito che c’è da variare il sistema di numerazione delle fatture a partire da quest’anno .Puoi mica darmi indicazioni ? ciao A. ”
In realtà questo è un blog che si occupa di controllo di gestione aziendale e formazione gestionale , controllo degli sprechi, analisi di bilancio , rapporto banca impresa , non di materia fiscale , ma essendo la fatturazione un tema che tocca tutti noi , cerco di rispondere alla tua domanda.
Effettivamente non ho faticato molto , sono entrato nel sito dell’Agenzia delle Entrate ed ho scaricato la RISOLUZIONE N. 1/E , circolare 1E che tratta dell’ Articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. n. 633 del 1972 –
Chiarimenti in materia di numerazione delle fatture.
Ecco buona parte della circolare :
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Ciao, come l’anno scorso mi piace farti gli auguri per il nuovo anno con i 7 post più letti del 2012 nel mio blog .
Ti ringrazio per aver seguito il blog e ti aspetto come sempre, se lo vorrai, con i tuoi commenti, con le tue mail, con le tue osservazioni.
Ma ora veniamo alla Classifica :
“Le cose davvero importanti sono raramente urgenti e le cose urgenti sono raramente davvero importanti. Le cose poco importanti diventano urgenti per la mancanza di pianificazione”
Dwight D. Eisenhower
Sono stato incaricato dal titolare di una piccola impresa nel settore commercio import export di verificare l’organizzazione del suo ufficio commerciale, poiché secondo lui non gli venivano consegnati i dati richiesti nei tempi giusti .
Effettivamente il personale risultava impegnato sempre al massimo e talvolta era molto efficace .
Dopo aver fatto un colloquio generale con le persone coinvolte e poi successivamente in modo individuale è venuto fuori una problematica che spesso si trova nelle piccole organizzazioni .
Come valutare la giusta imputazione dei costi indiretti al prodotto
All’inizio di giugno 2012 mentre stavo tenendo un corso di formazione aziendale, sono entrato nel tema della suddivisione dei costi indiretti .
Quest’ultimi sono spese che non si attribuiscono direttamente al prodotto e che possono essere distribuiti fra i vari oggetti con coefficienti di partizione quantificati con vari metodi.
L’azienda in questione da anni adotta un sistema a full costing attribuendo cioè i costi indiretti ad ogni manufatto. L’ imputazione viene eseguita in base all’incidenza dei ricavi in percentuale sul totale del fatturato .
Proprio ieri un mio nuovo cliente ha chiamato il direttore di una banca con la quale opera, chiedendo, dopo la presentazione di fatture all’anticipo del giorno prima, se avesse mandato in lavorazione lo smobilizzo, poichè aveva da effettuare alcuni pagamenti.

La sua risposta, con voce molto alterata, è stata che non sopporta la gente che gli porta clienti che mandano insoluti e che comunque, anche se non volentieri, per un importo ridotto l’anticipo glielo aveva autorizzato.















