In seguito ad una telefonata ricevuta in ufficio da un’azienda del settore tessile , che chiedeva se ci fossero delle agevolazioni per il settore abbigliamento , ho colto la palla al balzo per far scrivere un articolo specifico sugli incentivi , Decreto Incentivi D.L.40/2010 – Settore tessile e abbigliamento -Da non perdere !!!
Con il DL 25.3.2010 n. 40 (c.d. “DL incentivi”), pubblicato sulla G.U. 26.3.2010 n. 71, sono stati previsti numerosi incentivi al fine di sostenere determinati settori produttivi in crisi.
In particolare prevede un’agevolazione fiscale per incentivare il settore del tessile e della moda..
Nello specifico, è riconosciuta una detassazione dal reddito d’impresa pari agli investimenti realizzati in attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di campionari.
Il beneficio fiscale compete alle imprese che svolgono le attività di cui alla divisione 13 e 14 della Tabella ATECO 2007.
Si tratta delle seguenti attività:
Al via il Decreto incentivi 2010
Approvato nei giorni scorsi il decreto-legge incentivi per il 2010 che contiene una serie di misure a sostegno dei diversi settori industriali e dei consumi.
Gli incentivi saranno operativi a partire dal prossimo 6 aprile.
Continua a leggere
Bonus sicurezza: come fare per beneficiarne?
Chi intende beneficiare della detrazione dell’ 80% per le misure di sicurezza può presentare, esclusivamente in via telematica, a partire dal 2 febbraio 2010 all’ Agenzia delle Entrate la documentazione attestante l’ effettività delle spese agevolabili (fatture o costo sostenuto dal concedente in caso di acquisto con contratto di leasing).
Detrazione 55% per risparmio energetico……obbligo di invio telematico entro il 31 marzo 2010
Chi intende beneficiare della detrazione del 55% per il risparmio energetico degli edifici ha l’ obbligo di comunicare all’ Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, l’ ammontare delle spese sostenute nel periodo d’ imposta 2009 entro il 31 marzo 2010.
Dal 2 febbraio via al credito d’ imposta per le misure di sicurezza
In un articolo precedente abbiamo definito che cosa si intende esattamente per credito d’ imposta e come questo rientri a pieno titolo nel sistema di aiuti a favore delle imprese.
Oltre al credito d’ imposta per investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione troviamo il credito d’ imposta per le misure di sicurezza. Posso beneficiare di tale agevolazione:
Continua a leggere
Finanziaria 2010: credito d’ imposta per le imprese che investono in ricerca e innovazione
Continuano le agevolazioni fiscali, sotto forma di credito d’ imposta, per le imprese che investono in ricerca , sviluppo ed innovazione.
Tra le novità proposte dalla Finanziaria 2010 troviamo infatti uno stanziamento aggiuntivo di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011.
Che cosa si intende esattamente per credito d’ imposta?
Anno 2010: confermato l’ ecobonus del 55%
Ci è stato chiesto se la detrazione del 55% è contemplata anche nella nuova Finanziaria 2010, cerchiamo di chiarire questo aspetto.
Risultano confermate per il 2010 le detrazioni del 55% sull’efficienza energetica anche se nella nuova Finanziaria, approvata a fine settembre, non è prevista alcuna proroga.
Continua a leggere
Bonus aumenti di capitale…
Il bonus sugli aumenti di capitale rientra nel quadro degli interventi disposti dalla manovra d’ estate ( Decreto–Legge n.78/2009 ) a favore delle imprese.
La norma in esame ha per obiettivo il rafforzamento del patrimonio delle società mediante immissione di nuove risorse da destinare all’attività di impresa.
A tal fine consente alle società di escludere da imposizione fiscale il 3 per cento degli aumenti di capitale di importo fino a 500.000 euro perfezionati da parte di persone fisiche dal 5 agosto 2009 al 5 febbraio 2010 mediante conferimenti.
Continua a leggere
Contribuenti minimi….sempre conveniente?
Nel cercare di rispondere ad un nostro affezionato lettore, Ugo Bernasconi, alla domanda fatta nel commento all’articolo “Piccola azienda-Impresa individuale o che forma giuridica??“ , colgo l’ occasione per riprendere un argomento già trattato nel blog e cioè il Regime dei contribuenti minimi.
Rimane inteso che l’ utilità del regime dei contribuenti minimi è da valutare caso per caso con il proprio professionista di fiducia.
Continua a leggere









