“Azzerare gli Sprechi Aziendali” -Per migliorare l’efficienza in azienda ! L’Ebook di Patrizio Gatti
Ciao, è con vero piacere che Ti presento il mio nuovo Ebook in uscita il 4 novembre 2011 “Azzerare gli Sprechi Aziendali” per Migliorare l’Efficienza dell’Impresa Attraverso il Controllo dei Costi , edito da Bruno Editore Casa Editrice Leader per gli ebook per la formazione in Italia.
Leggendo questo ebook entrerai nel mondo dei costi aziendali e scoprirai vari modi pratici per controllarli e ridurre gli sprechi.
È molto importante rendersi conto che conoscere tutte le spese è essenziale per avere una base per le scelte da farsi.
La contabilità direzionale svolge un compito efficace solo se è di reale supporto nella gestione dei costi, agendo sulle loro cause, sia in anticipo che in modo simultaneo.
A proposito di ciò può essere interessante introdurre le filosofie del Target costing e del kaizen costing.
“Il tipo di spreco più pericoloso è quello che non siamo in grado di riconoscere”
Shigeo Shingo
Riprendo il tema degli sprechi come già iniziato nell’articolo “Sprechi Aziendali:Ma è argomento per tutte le imprese?”
Nell’articolo Avevo scritto che avremo ripreso con dei racconti reali alcuni dei quali raccontati dal Presidente della piccola cooperativa protagonista nel precedente post.
Questo semplice episodio per dire che gli sprechi si possono rilevare in qualsiasi realtà, non solo nelle grandi imprese.
Siamo a novembre 2010 in un ufficio dove tra gli altri si svolgono anche servizi commerciali.
Reti d’ impresa……il futuro?
La Rete d’imprese è indubbiamente il nuovo modo di “fare impresa”…..vuoi per necessità, vuoi per opportunità ma sempre più imprese trovano nell’ aggregazione e collaborazione la risposta chiave per reagire e sopravvivere in un mercato in continua evoluzione.
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Dall’ intervento preso in esame sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale sono emersi aspetti interessanti non solo sulle dimensioni analizzate nei vari articoli ma anche, e soprattutto, sull’ interesse e la volontà dell’ azienda di iniziare un percorso maturo in cui le parole d’ ordine sono partecipazione, collaborazione e coinvolgimento.
Per l’ azienda è stato un importante momento di riflessione non solo per analizzare la situazione attuale e vedere in concreto le inefficienze e i punti di debolezza ma anche uno stimolo per impostare un percorso di miglioramento continuo.
Lo scopo di questo articolo e quello di sensibilizzare anche le piccole imprese che lavorano su commessa a fare programmazione utilizzando anche dei semplici diagrammi che possono aiutare nel controllo dell’avanzamento lavori. Insieme alla preventivazione economica su una commessa, è infatti molto importante la programmazione a livello di tempo dei lavori .
Per questo fine può essere utile il diagramma di Gantt .
Una delle domande che spesso mi viene posta è:
“E’ meglio perdere quel lavoro,quella commessa ,quella vendita , o accettare il prezzo con guadagni per noi più bassi?”

Per arrivare a questa risposta a volte importantissima per alcune imprese , che va valutata attentamente e assolutamente caso per caso , voglio provare a dare alcune brevi indicazioni di carattere generale per cominciare a considerare la questione.
Occorre innanzitutto ,grazie alla contabilità analitica ,stabilire se ragionare in termini di Full Costing o Direct costing .
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Continuo l’argomento iniziato con l’articolo “Imprese che producono su commessa? ecco 5 spunti !!!“ per arrivare a parlare dell’importanza dell’analisi degli scostamenti

Per il controllo di gestione nelle imprese di solito è stabilito un sistematico confronto tra i risultati previsti durante la pianificazione, e i risultati consuntivi.
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Per affrontare l’argomento della produzione su commessa ho rispolverato un articolo pubblicato su (Amministrazione & Finanza , 1995 Ipsoa Editore” IL PROCESSO DI CONTROLLO NELLE IMPRESE CHE PRODUCONO SU COMMESSA “di Mucelli Attilio ) prendendo 5 spunti di riflessione.
- Nelle imprese che lavorano su commessa, la specificità del prodotto che offrono ha riflessi anche in sede di programmazione strategica.
- Un particolare fattore critico di successo consiste nel massimizzare gli elementi di standardizzazione nella realizzazione delle commesse, in modo da razionalizzare l’organizzazione e la struttura tecnico-produttiva, acquistando efficienza e quindi economicità.
- Gli indicatori strategici e di analisi competitiva ai quali far riferimento risentono di questa situazione. In particolare la determinazione della quota di mercato assoluta, date le dimensioni, perde gran parte della sua rilevanza, mentre assume maggiore importanza la conoscenza del tasso di crescita sostenibile dall’impresa.
- L’utilità informativa deriva principalmente dal fatto che l’indicatore esprime le reali possibilità di crescita dell’impresa, alla luce dei problemi finanziari collegati alla particolare distribuzione dei flussi di entrata-ricavo rispetto ai costi-uscita, tipica della produzione su commessa.
- L’impresa dovrebbe allora valutare la convenienza ad accettare l’ordine da parte di un cliente, sempre con riferimento a piani e programmi stabiliti in un’ottica di lungo periodo, considerando anche l’efficienza dei processi produttivi con riferimento alla totalità delle commesse in lavorazione.
—–Ma…….Attenzione—–
Come e perché ti dovresti interessare alla contabilità analitica?

La contabilità analitica serve a vedere se un reparto guadagna o perde, se una commessa è redditizia o no.
Ho ancora in mente un caso reale in cui il titolare di una Azienda che era regolarmente in utile ed era composta da più reparti di produzione, aveva la sensazione che alcuni reparti rendevano di più mentre aveva l’impressione che un reparto non rendesse e queste risposte dai dati dal bilancio non riusciva ad averle.













