Moratoria debiti – proroga fino al 31 gennaio 2011
Prorogata di 7 mesi la moratoria sui debiti bancari .
Le domande infatti potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2011 e saranno ammesse alla sospensione soltanto le operazioni che non siano gia’ state oggetto di moratoria.
La Regione Toscana per fronteggiare la crisi mette in campo una nuova misura molto interessante e cioè garanzie per finanziamenti alle aziende per pagare gli stipendi per un anno .
Oltre che a ridare la notizia ormai nota dal 23 febbraio 2010 , mi preme sottolineare che probabilmente solo le imprese che avranno adeguati parametri di bilancio potranno accedervi .
Al momento non conosco ancora i dettagli ed aspetto come tanti con gloria l’uscita del bando ,con la speranza, proprio come sembra, che sia davvero un’ottima iniziativa da imitare anche da parte delle altre regioni italiane.
Vedendo però le altre misure per il rilascio di garanzie per la liquidità che sono state chiamate ” anticrisi “ , in realtà ,molte piccole imprese non hanno potuto accedervi per per la mancanza dei parametri di bilancio richiesti .
Quindi come già scritto in altri post , occorre sottolineare di fare attenzione all’importanza dei dati aziendali anche per poter accedere alle agevolazioni .
Volevo inoltre chiederti cosa ne pensi , se trovi anche tu che questa Misura anticrisi sia davvero molto interessante e se conosci altre iniziative del genere in Italia.
Adesso per i dettagli Ti lascio al post di Alessandra
ciao Patrizio Gatti
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Toscana – Prestiti alle aziende per pagare gli stipendi la prima del genere in Italia.
La Regione Toscana per fronteggiare la crisi mette in campo una nuova misura.
Finora la Regione aveva garantito alle imprese prestiti per far fronte alla carenza di liquidità, per acquistare nuove scorte, per trasformare debiti da breve a medio o lungo termine, per estinguere prestiti e per nuovi investimenti.
Circa due settimane fa un mio cliente mi presenta il giovane titolare di una piccola azienda metalmeccanica con un fatturato medio annuo di circa 1,5 milioni di euro, per analizzare la sua situazione finanziaria e per verificare se ci fosse stata la possibilità di seguirlo per l’elaborazione di un business plan per una ristrutturazione aziendale.
Il problema ?
All’inizio 2009 l’impresa ha preso una commessa importante circa 300.000 euro da un cliente che sino a quel momento non aveva mai dato segni di insolvenza .
Alle prime scadenze dei pagamenti il committente non ha pagato poi ha cominciato a chiedere rinnovi su rinnovi anche con effetti e poi ha iniziato a mandare indietro insolute anche le cambiali.
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Giovedì primo ottobre , dopo una lunga riunione con alcuni imprenditori della mia provincia, mi sono trovato con loro a cena .
Parlando con l’amico Adriano si commentava la giornata e gli interventi che si eran susseguiti nell’incontro.
Molti dei presenti avevan fatto notare il disagio che la restrizione del credito sta provocando alle Piccole imprese .
Mentre commentavamo un episodio che era emerso sulla eccessiva richiesta di garanzie personali da parte della banca per
una richiesta di finanziamento , Adriano mi dice che gli sembra di vivere una scena del film “Tu mi Turbi”
interpretato da Roberto Benigni dove egli chiede un mutuo per la casa ad un Direttore di Banca .
Eccola, l’ho trovata, e….. se riesci… fatti due risate .
E tu hai mai vissuto una situazione simile?
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Ciao Patrizio Gatti
Secondo me ci sono ancora troppe distanze tra Imprese e Banche, la strada è ancora lunga….

La domanda che si pone il bancario,talvolta anche logica, che è sempre andata di moda ma ora sembra andarlo ancora di più , è:
“Se non credi tu nella tua azienda e non vuoi mettere le firme perchè dovrebbe crederci la banca?“
Le imprese accusano le banche di non aiutarli nei momenti di bisogno , e questo come si fa a non dare loro ragione?
Le banche dal canto loro si sentono forti vantando il fatto che della crisi grazie alla loro capacità di dare il credito hannno retto il colpo .
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Sono molte le aziende che sperano nella riuscita della Moratoria ,infatti è iniziata la corsa delle imprese alla “sospirata ” sospensione dei crediti che le banche vantano nei loro confronti ,per ottenere l’interruzione del pagamento della quota capitale dei mutui o leasing finanziari per almeno 12 mesi ma anche un allungamento a 270 giorni delle scadenze riguardanti i crediti a breve.

Nel caso tu fossi interessato alla Sospensione dei debiti l’invito è quello di contattare la tua banca ,prima di tutto per sapere se ha aderito all’iniziativa, poi per avere istruzioni sul come fare a chiedere lo slittamento delle quote capitali dei debiti.
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Finalmente anche il Governatore della Banca d’Italia sembra dare un pò di segnali positivi nei confronti della ripresa dell’economia .

Prendo solo alcuni passaggi , riguardanti il rapporto banca impresa, dal suo intervento fatto al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini. riportato su http://www.asca.it
26-08-2009 – DRAGHI: ”LA CRISI STA RIENTRANDO MA LASCERA’ IL SEGNO. DOBBIAMO CAMBIARE”
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”La crisi economica e finanziaria che ha colpito l’economia mondiale negli scorsi due anni sta gradualmente rientrando”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, intervenendo al Meeting di Rimini.
Il Governatore rileva che ”anche sulla nostra economia l’impatto piu’ duro della crisi si sta attenuando.
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