Banche : Un altro bello schiaffone alle imprese
Era quasi una cosa scontata , ma qualcuno sperava, se non nell’azzeramento, almeno in un bel miglioramento delle condizioni bancarie a favore dei più deboli.
Invece chissà come mai, hanno vinto ancora i poteri forti, infatti l’hanno avuta vinta gli Istituti di Credito.
Wow…. possibile che ci siamo sbagliati?
O la pressione delle Associazioni di categoria e dei consumatori hanno prodotto un primo effetto?
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Fonte:ANSA. Dietrofront Rai
ROMA – 21 febbraio, 21:20
- “La Rai non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer”.
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In un momento come questo di credit crunch a creare malcontento ci mancava anche questo bel balzello :
Come ben specificato nell’articolo “La Rai pretende il canone anche su computer e iPhone” di Valerio Bassan
“Basta possedere un computer, un telefonino o un iPad in azienda per essere costretti a pagare il canone.
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Sempre attualissima la citazione di Luigi Einaudi. Anzi ancora di più lo è diventata con l’avvento della crisi e delle problematiche che sono state create anche dal mondo bancario che con un vero e proprio credit crunch ha contribuito a far affondare quelle imprese che già erano in difficoltà o si sono trovate in condizione di faticare .
Un’azienda artigiana con fatturato medio annuo di 1 milione di euro ha sempre navigato in buone acque , il bilancio ha sempre prodotto un utile adeguato per le esigenze dei soci.
Nel 2009 ha ricevuto un insoluto di circa 180.000 euro per il fallimento di un cliente.
Gli insoluti arrivavano in maniera graduale, l’azienda ha sofferto, ha allungato i debiti verso i fornitori ed è sempre andata avanti con gli anticipi su sbf , cioè tutto il fatturato mensile veniva anticipato per coprire debiti vecchi.
Abolire l’IRAP per favorire la crescita – PMI anche piu’ competitive
“Il 67% delle pmi ritiene che il taglio dell’Irap sia la condizione necessaria per accrescere la competitività della propria impresa. Questo è quanto emerge da un’indagine promossa dal Centro Studi Confapi su 1.500 pmi del nostro paese.
Il restante 33% si divide tra coloro che non pensano che il taglio dell’Irap potrebbe ridare slancio (10%) e gli indecisi (23%).” Fonte Confapi.org
Abolire l’ IRAP….così invece esordisce il Presidente dei giovani imprenditori di Confcommercio, Paolo Galimberti, nella conferenza che si è tenuta qualche giorno fa sul “ futuro del Paese ”.
Moratoria debiti – proroga fino al 31 gennaio 2011
Prorogata di 7 mesi la moratoria sui debiti bancari .
Le domande infatti potranno essere presentate fino al 31 gennaio 2011 e saranno ammesse alla sospensione soltanto le operazioni che non siano gia’ state oggetto di moratoria.

















