Ciao , oggi voglio raccontarti una GRANDE giornata passata a Roma ieri 18 settembre 2010 , al Secondo Evento Autori di Bruno Editore che mi ha portato una enorme ventata di aria positiva .
Dopo il benvenuto dello staff a noi Autori , con tanto di foto per immortalare l’evento , con Giacomo Bruno (dove me la ridevo alla grande) e con Viviana Grunert rispettivamente Presidente e Direttore della Bruno Editore , sono inziati gli interventi dei relatori .
Ciao , oggi voglio parlarti di una simpatica idea di Bruno Editore , la Casa Editrice leader per gli ebook in Italia , che ha lanciato l’iniziativa “Vota l’ebook “ .
Il mio ebook “Amministrare l’Azienda “ pubblicato nel luglio 2008 da Bruno Editore è tra gli ebook presenti in “gara “.
L’Autore dell’ebook che sarà più votato vincerà un premio che per il momento è top secret.
Ciao dopo essermi immerso nell’argomento sulla Moratoria dei debiti Bancari delle Imprese , ho deciso di fare un report Gratuito sul come fare a richiedere la sospensione delle quote capitale delle rate di Mutui e Leasing .
Bene …..
Ti è capitato di chiederti se la Sospensione dei debiti Bancari può essere accessibile per la tua azienda?
Ti sei mai chiesto se è il caso di fare una simulazione ?
Ti sono mai venute in mente domande per le quali dovresti perdere un sacco di tempo per rispondere?
Allora clicca qui e scarica gratis il Report
Dopo aver ricevuto varie richieste sulla modulistica per avere la possibilità di accedere alla Moratoria , finalmente oggi è disponibile il link presso il sito dell’ABI, dell’Associazione bancaria italiana, per scaricare il modulo standard per presentare la domanda di moratoria dei debiti bancari così come previsto nell’accordo del 3 agosto tra Abi e organizzazioni imprenditoriali.
Clicca sull’immagine per scaricare il modulo direttamente dal sito dell’ABI
Ora si dice che c’è da affrontare la cosiddetta “Onda lunga della Crisi ” infatti stanno più che mai aumentando le insolvenze.
Tra luci e ombre la moratoria può effettivamente alleggerire il cash flow delle aziende , purtroppo probabilmente solo per una parte di esse .
Comunque si può prevedere una grossa richiesta , anche se non sono tutti d’accordo .
E Tu cosa ne pensi ? Fammi sapere il tuo parere.
Ciao Patrizio Gatti
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Stamani appena ho acceso il notiziario sul TG5 ho sentito che Il ministro Tremonti annunciava che era al vaglio una proposta per le banche per congelare per un anno il pagamento della quota capitale dei debiti bancari delle imprese .
In ufficio ne ho parlato con la collega Alessandra la quale ne ha fatto un semplice articolo che ti propongo, sperando che per le imprese che ne hanno VERAMENTE bisogno , tutto ciò venga fatto al più presto .
Rimanendo quindi in attesa di ulteriori sviluppi ti auguro buona lettura ciao
Proprio in questi giorni il Governo sta lavorando su importanti novità da introdurre nel Decreto anticrisi.
La moratoria sui debiti delle aziende che congelerebbe mutui e leasing per un anno, ma si parla anche di scoperto di conto e smobilizzo di fatture, è sempre più vicina. Il nodo centrale è convincere le banche a non esigere i pagamenti per un anno, in cambio il governo, che media tra imprese e banchieri, promette un “bonus fiscale” sulle perdite per gli istituti di credito.
Per Tremonti la priorità è che le imprese siano messe nella condizione di superare la recessione.
La bozza a cui si sta lavorando prevede infatti che le aziende paghino soltanto gli interessi sui loro debiti e non la quota di capitale da restituire.
Un espediente questo, per alleggerire il peso della crisi soprattutto per le piccole e medie imprese che sono più vulnerabili in caso di eccessivo indebitamento e scongiurare ripercussioni sull’ occupazione.
Allo studio del governo anche l’ ipotesi di una detassazione degli aumenti di capitale sempre allo scopo di rafforzare la solidità delle imprese.
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E tu cosa ne pensi ,fammi sapere le tue impressioni con un commento
Continuo a ricevere e mail da Aziende che non riescono ad accedere al credito e ricevono porte in faccia dal sistema bancario , mentre qualche mese fa quando le cose andavano a gonfie vele alcune di queste imprese venivano ricercate dagli Istituti Bancari per l’apertura dei fidi .
Mi sono preso a cuore questo argomento perchè vedo che sta penalizzando anche tante brave persone che hanno magari fatto errori in passato oppure che non sono stati in grado di crearsi dei patrimoni tali da risparmiare loro sofferenze finanziarie in caso di crisi.
Certo ,io dico sempre che è giusto dare sempre meglio il credito a chi può avere capitali e, a chi è stato in grado di crearsi un patrimonio e una buona reputazione bancaria , quindi un RATING BUONO , credo però che in questi momenti sia utile salvaguardare anche i più deboli .
Purtroppo il sistema bancario continua a non finanziare chi stà “male finanziariamente “
Voglio pubblicare una parte di e-mail sintomatica di ciò che sto dicendo di una azienda del Nord Italia che mi ha dato il permesso di pubblicare il testo della sua e mail coprendo il nome per motivi di privacy .
AH DIMENTICAVO !!!
Nella mail di risposta ho consigliato di valutare se ci fossero stati i presupposti di rivolgersi agli Osservatori dellaPrefettura secondo le istruzioni dettate dal Ministero www.interni.it
Trovo molto interessante la promozione che da ieri ha attivato la Bruno Editore , un’iniziativa che ti permette di formarti sulla tua materia preferita ,in questo blog naturalmente ci occupiamo principalmente di tutto ciò che riguarda la gestione
Ciao voglio raccontarti un fatto reale che mi è accaduto a fine marzo 2009-
Sono stato chiamato da una mia Cliente che ha una piccola impresa, estremamente attenta alla pianificazione finanziaria e alla correttezza in ogni senso.
Grazie anche a questa mentalità negli anni la ditta è riuscita a farsi affidare bene da più banche, creandosi inoltre un piccolo fondo di liquidità da utilizzare per le emergenze.
C’è da precisare che difficilmente l’azienda ha utilizzato l’extrafido, è sempre rimasta nei parametri ed ha una valutazione di rating buona.
La responsabile aziendale mi chiama poiché ha ricevuto un assegno insoluto di circa 30.000 euro e mi ha chiesto di accompagnarla in banca per richiedere un finanziamento temporaneo Continua a leggere