Reti di impresa : ed i finanziamenti?
Come abbiamo visto le reti di impresa sono uno strumento importantissimo per reggere la competizione attuale soprattutto estera , uno strumento per acquisire una dimensione sufficiente per fare investimenti importanti, ma senza abbandonare le particolarità delle imprese.
Pratica di finanziamento Si….pratica di finanziamento NO….?
Oggi vorrei riportare il caso reale di un’ impresa che si è rivolta al nostro Studio per valutare insieme al nostro esperto la fattibilità di una pratica di finanza agevolata.
Nello specifico il cliente era interessato al Bando della Regione Toscana in scadenza al 31.12.2010 – Finanziamento a tasso zero che consente di agevolare fino al 60% programmi di investimento innovativi presentati dalle PMI industriali, artigiane e cooperative.
Come nostra consuetudine, nel valutare la fattibilità di una pratica di finanziamento, siamo molto attenti e scrupolosi a verificare che tutti i requisiti richiesti siano rispettati.
La prima settimana di marzo 2010 sono stato contattato da due giovani disoccupati che erano intenzionati ad aprire una attività commerciale.
Mi hanno chiesto di verificare se ci fossero state agevolazioni per ottenere dei finanziamenti regionali .
Incentivi all’ Internazionalizzazione delle Pmi
In arrivo contributi a sostegno dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
Possono beneficiare di questi finanziamenti tutte le imprese italiane, attive nel settore della produzione di beni e servizi e che intendono scommettere sull’internazionalizzazione come arma vincente per agganciare la ripresa.
Dopo aver discusso del decreto incentivi, continuiamo a parlare di agevolazioni cioè del “Programma AR.CO “ promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed attuato da Italia Lavoro S.p.A ,
AR.CO sta riscuotendo un forte interesse delle imprese , poichè prevede contributi a fondo perduto sino al 75% delle spese ammissibili per investimenti sia contributi per inserimento occupazionale.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha affidato ad Italia Lavoro S.p.A. la realizzazione di iniziative finalizzate a sostenere lo sviluppo del territorio e la crescita dell’ occupazione.
Il Programma AR.CO. ha la finalità di favorire concretamente lo sviluppo territoriale sostenibile e determinare un aumento reale dei livelli di occupazione e occupabilità attraverso l’impiego di un modello di servizi innovativo e replicabile, basato sulla creazione di alleanze e sinergie tra i settori dell’Artigianato e del Commercio (turismo).
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La Regione Toscana per fronteggiare la crisi mette in campo una nuova misura molto interessante e cioè garanzie per finanziamenti alle aziende per pagare gli stipendi per un anno .
Oltre che a ridare la notizia ormai nota dal 23 febbraio 2010 , mi preme sottolineare che probabilmente solo le imprese che avranno adeguati parametri di bilancio potranno accedervi .
Al momento non conosco ancora i dettagli ed aspetto come tanti con gloria l’uscita del bando ,con la speranza, proprio come sembra, che sia davvero un’ottima iniziativa da imitare anche da parte delle altre regioni italiane.
Vedendo però le altre misure per il rilascio di garanzie per la liquidità che sono state chiamate ” anticrisi “ , in realtà ,molte piccole imprese non hanno potuto accedervi per per la mancanza dei parametri di bilancio richiesti .
Quindi come già scritto in altri post , occorre sottolineare di fare attenzione all’importanza dei dati aziendali anche per poter accedere alle agevolazioni .
Volevo inoltre chiederti cosa ne pensi , se trovi anche tu che questa Misura anticrisi sia davvero molto interessante e se conosci altre iniziative del genere in Italia.
Adesso per i dettagli Ti lascio al post di Alessandra
ciao Patrizio Gatti
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Toscana – Prestiti alle aziende per pagare gli stipendi la prima del genere in Italia.
La Regione Toscana per fronteggiare la crisi mette in campo una nuova misura.
Finora la Regione aveva garantito alle imprese prestiti per far fronte alla carenza di liquidità, per acquistare nuove scorte, per trasformare debiti da breve a medio o lungo termine, per estinguere prestiti e per nuovi investimenti.
I primi di febbraio 2010 mi è capitato di valutare per una azienda un progetto per la richiesta di finanziamento regionale che prevedeva il fondo perduto. Il progetto era sicuramente molto buono .
Purtroppo l’azienda non aveva uno dei due requisiti necessari richiesti dalla Regione.
Quindi anche se il progetto poteva essere valido l’imprenditore dovrà rivedere tutto l’investimento e in particolare dovrà ripensare alla gestione aziendale in genere , soprattutto nel caso in cui egli voglia utilizzare agevolazioni per le quali sono previsti dei parametri di bilancio particolari .
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Dopo Francia e Germania anche per l’ Italia arriva il sistema della export – banca.
Nei giorni scorsi il ministro dell’ Economia Giulio Tremonti ha firmato il decreto ministeriale che vara il nuovo sistema di finanziamento delle imprese italiane che intendono esportare o investire all’ estero.
Scopo principale dell’ iniziativa è sostenere l’ internazionalizzazione delle imprese italiane migliorando le condizioni del credito all’ esportazione e calmierando i tassi.

















