Just in time, Kaizen, Toyotismo ed eliminazione di attività che non aggiungono valore aggiunto. Forse sarà ora di applicare queste tecniche direzionali anche nelle piccole imprese?
Ho sempre avuto una particolare attenzione alle metodologie direzionali giapponesi quali il TPS (Toyota Production System) dal quale deriva la lean production , il kaizen , il Just in time.
Martedì scorso mi sono recato in banca ed ho incontrato un mio conoscente che non vedevo da tempo. Egli è proprietario di una piccola impresa, e , sapendo che nella mia attività di controllo gestionale mi occupo anche di analisi di bilancio, mi chiede :
“Ma i prelievi dei soci in una S.n.c. sono da considerarsi un attivo di bilancio o un passivo? ”
Questa domanda mi è stata rivolta in un momento in cui l’addetta ai fidi della Banca aveva appena finito di discutere con il commercialista dell’imprenditore .
Ma il business plan serve Veramente a qualcosa per le richieste di credito bancario?
Negli ultimi periodi , nonostante il credit crunch , ho visto un interesse sempre maggiore per i piani di impresa . Naturalmente devon essere ben fatti .
Come ormai bene si sa, per il conteggio del rating che determina la possibilità di accesso al credito, il business plan purtroppo conta ancora poco .
Sempre attualissima la citazione di Luigi Einaudi. Anzi ancora di più lo è diventata con l’avvento della crisi e delle problematiche che sono state create anche dal mondo bancario che con un vero e proprio credit crunch ha contribuito a far affondare quelle imprese che già erano in difficoltà o si sono trovate in condizione di faticare .
Spesso per controllare gli sprechi dobbiamo cominciare dalle cose semplici l’importante è misurarli.
Vediamo un esempio reale.
In una impresa metalmeccanica di carpenteria pesante che lavora su grosse commesse è stato inviato un ordine di merce al fornitore utilizzando il fax .
Come utilizzare il Punto di Pareggio per le scelte aziendali
Sono convinto che il punto di pareggio è uno degli strumenti fondamentali per portare avanti un business pianificato di successo.
Da sempre ne ho sentito parlare e discutere di qualunque suo aspetto, infatti è una delle pratiche più adoperate e dibattute nella gestione economica.
Nonostante ciò , buona parte delle imprese non la considerano o non ne usufruiscono adeguatamente .
“Azzerare gli Sprechi Aziendali” -Per migliorare l’efficienza in azienda ! L’Ebook di Patrizio Gatti
Ciao, è con vero piacere che Ti presento il mio nuovo Ebook in uscita il 4 novembre 2011 “Azzerare gli Sprechi Aziendali” per Migliorare l’Efficienza dell’Impresa Attraverso il Controllo dei Costi , edito da Bruno Editore Casa Editrice Leader per gli ebook per la formazione in Italia.
Leggendo questo ebook entrerai nel mondo dei costi aziendali e scoprirai vari modi pratici per controllarli e ridurre gli sprechi.
È molto importante rendersi conto che conoscere tutte le spese è essenziale per avere una base per le scelte da farsi.
Un’azienda artigiana con fatturato medio annuo di 1 milione di euro ha sempre navigato in buone acque , il bilancio ha sempre prodotto un utile adeguato per le esigenze dei soci.
Nel 2009 ha ricevuto un insoluto di circa 180.000 euro per il fallimento di un cliente.
Gli insoluti arrivavano in maniera graduale, l’azienda ha sofferto, ha allungato i debiti verso i fornitori ed è sempre andata avanti con gli anticipi su sbf , cioè tutto il fatturato mensile veniva anticipato per coprire debiti vecchi.
La contabilità direzionale svolge un compito efficace solo se è di reale supporto nella gestione dei costi, agendo sulle loro cause, sia in anticipo che in modo simultaneo.
A proposito di ciò può essere interessante introdurre le filosofie del Target costing e del kaizen costing.

















