Just in time, Kaizen, Toyotismo ed eliminazione di attività che non aggiungono valore aggiunto. Forse sarà ora di applicare queste tecniche direzionali anche nelle piccole imprese?
Ho sempre avuto una particolare attenzione alle metodologie direzionali giapponesi quali il TPS (Toyota Production System) dal quale deriva la lean production , il kaizen , il Just in time.
Ciao, voglio augurarTi un Buon 2012 e ,se sei un lettore del blog, voglio anche ringraziarTi per avermi seguito.
Mi sono divertito a guardare gli articoli scritti e nello stesso tempo più letti del 2011 in questo blog.
Ecco i link dei 7 post più letti in Planconsulting.it nell’anno 2011.
La contabilità direzionale svolge un compito efficace solo se è di reale supporto nella gestione dei costi, agendo sulle loro cause, sia in anticipo che in modo simultaneo.
A proposito di ciò può essere interessante introdurre le filosofie del Target costing e del kaizen costing.
Sistema incentivante con premio ai capi nei centri di responsabilita’: Attenzione ad ottenere l’effetto contrario !!!
Il titolare di un’impresa che produce prodotti diversi in vari centri di costo, mi raccontava che ha voluto provare un sistema di incentivazione sui centri di responsabilità per i capi reparto se riuscivano a produrre diminuendo le spese di produzione minimo di un 4% .
Il primo luglio 2011 mentre stavo andando a Milano , con il Presidente di una piccola società cooperativa, per una riunione con rappresentati di varie aziende , siamo entrati nell’argomento degli sprechi aziendali .
Gli racconto che a volte, mi trovo ad affrontare la questione ed a cercare di implementare sistemi per diminuirli insieme alle direzioni delle imprese. Egli interessato a quanto accennavo mi chiede di spiegargli meglio per capire esattamente di cosa parlavo e soprattutto voleva sapere se poteva essere un tema utile per la sua realtà .
Effettivamente io ho detto pochissimo , perché è bastato che gli introducessi l’argomento e Lui ha cominciato , a raffica , a farmi esempi concreti .
Rete d’ imprese e aggregazioni….differenze
Il concetto di Rete d’Impresa fa riferimento ad una tipologia di associazione tra imprese, in base al cosiddetto Contratto di Rete, regolato dalla legge 33/2009 e successive modificazioni in cui “due o più imprese si obbligano a esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato.”
Dall’ intervento preso in esame sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale sono emersi aspetti interessanti non solo sulle dimensioni analizzate nei vari articoli ma anche, e soprattutto, sull’ interesse e la volontà dell’ azienda di iniziare un percorso maturo in cui le parole d’ ordine sono partecipazione, collaborazione e coinvolgimento.
Per l’ azienda è stato un importante momento di riflessione non solo per analizzare la situazione attuale e vedere in concreto le inefficienze e i punti di debolezza ma anche uno stimolo per impostare un percorso di miglioramento continuo.
Riprendiamo l’ intervento di riorganizzazione aziendale descritto negli articoli precedenti andando questa volta ad analizzare un aspetto a mio avviso molto importante e cioè la competitività come stimolo alla crescita aziendale .
Le risorse umane e la valorizzazione delle competenze personali sono sicuramente elementi chiave per una strategia di crescita aziendale.
Riprendiamo dall’articolo precedente a raccontare dell’intervento sulla riorganizzazione aziendale presso una piccola impresa Manifatturiera .
Vorrei parlare di coesione e spirito di gruppo, dimensione che è risultata marcatamente positiva nell’ azienda analizzata.
Un’ azienda per essere efficace ed efficiente ha bisogno di creare al suo interno un gruppo di lavoro coeso e ben affiatato.
Riprendiamo l’ intervento tipo analizzato nell’ articolo precedente puntando questa volta l’ attenzione sulla dimensione sicurezza.
La sicurezza sul posto di lavoro rappresenta un valore prioritario ed irrinunciabile, un diritto per il lavoratore ed un’ interesse per l’ impresa.

















