<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Spese bancarie!!Ex Commissioni di Massimo Scoperto-Come volevasi dimostrare…..</title>
	<atom:link href="http://planconsulting.it/blog/finanziamenti/spese-bancarieex-commissioni-di-massimo-scoperto-come-volevasi-dimostrare%e2%80%a6/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://planconsulting.it/blog/finanziamenti/spese-bancarieex-commissioni-di-massimo-scoperto-come-volevasi-dimostrare%e2%80%a6/</link>
	<description>Consulenza Aziendale -Amministrare l'Azienda-Controllo di gestione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 May 2012 06:18:47 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>Di: Come confrontare la convenienza tra la Commissione di Massimo scoperto e le “nuove spese bancarie “ &#124; Plan Consulting di Patrizio Gatti</title>
		<link>http://planconsulting.it/blog/finanziamenti/spese-bancarieex-commissioni-di-massimo-scoperto-come-volevasi-dimostrare%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-717</link>
		<dc:creator>Come confrontare la convenienza tra la Commissione di Massimo scoperto e le “nuove spese bancarie “ &#124; Plan Consulting di Patrizio Gatti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 08:48:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://planconsulting.it/blog/?p=1734#comment-717</guid>
		<description>[...] nemmeno così bassa  . Nel rapporto bancario dell’impresa in questione dal 30.06.2009 la Vecchia Commissione di Massimo scoperto è uscita di scena per lasciar spazio alla “Commissione  sull’accordato” che racchiude anche [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] nemmeno così bassa  . Nel rapporto bancario dell’impresa in questione dal 30.06.2009 la Vecchia Commissione di Massimo scoperto è uscita di scena per lasciar spazio alla “Commissione  sull’accordato” che racchiude anche [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gian Piero Turletti</title>
		<link>http://planconsulting.it/blog/finanziamenti/spese-bancarieex-commissioni-di-massimo-scoperto-come-volevasi-dimostrare%e2%80%a6/comment-page-1/#comment-692</link>
		<dc:creator>Gian Piero Turletti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 10:46:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://planconsulting.it/blog/?p=1734#comment-692</guid>
		<description>Le cose, purtroppo, sono peggiorate.
L&#039;ennesima dimostrazione, dunque, del detto &quot;fatta la legge, trovato l&#039;inganno&quot;.

Resta confermata, a mio avviso, la rilevanza degli strumenti giuridici, tra cui quelli legislativi, per regolare i rapporti tra le parti, anche in ambito aziendale ed, in questo caso, nel rapportro tra banca e cliente.

E&#039; infatti obiettivo spesso difficile da conseguire, la realizzazione di formulazioni tecnico-legali, che riescano sempre a raggiungere l&#039;obiettivo prefissato.
Le norme giuridiche, infatti, sono solo uno strumento, che dovrebbe consentire di raggiungere i risultati, prefissati da chi quelle norme elabora, ma poi, di fatti, a fronte delle infinite fattispecie che la pratica del diritto ci presenta, spesso siffatti strumenti rivelano tutta la loro inefficacia.

Non ricordo, a memoria, cosa dica la normativa sul punto, ma penso che si sarebbero dovute formulare chiare norme, che indichino come determinate commissioni e certi oneri dovrebbero essere contenuti entro certi limiti, o essere vietati, indipendentemente dalla loro indicazione nominalistica, ma in relazione, piuttosto, alla natura degli stessi, o alla loro funzione.

In altri termini, il puro riferimento nominalistico non è, spesso, una buona soluzione, in campo legale.

Molto meglio indicare la natura della fattispecie, con espressioni come&quot; clausole che impongano questo...o quello, se.....( ad es...per gli importi di linee di credito, rese disponibili dall&#039;istituto, anche in assenza di utilizzo da parte....).

Ho letto anche taluni commenti motivati alla normativa, che sostengono che migliore normativa avrebbe potuto essere adottata dal legislatore, ma che questo non si sarebbe verificato, per le solite pressioni......

Gian Piero Turletti
autore di “Progetto azienda”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le cose, purtroppo, sono peggiorate.<br />
L&#8217;ennesima dimostrazione, dunque, del detto &#8220;fatta la legge, trovato l&#8217;inganno&#8221;.</p>
<p>Resta confermata, a mio avviso, la rilevanza degli strumenti giuridici, tra cui quelli legislativi, per regolare i rapporti tra le parti, anche in ambito aziendale ed, in questo caso, nel rapportro tra banca e cliente.</p>
<p>E&#8217; infatti obiettivo spesso difficile da conseguire, la realizzazione di formulazioni tecnico-legali, che riescano sempre a raggiungere l&#8217;obiettivo prefissato.<br />
Le norme giuridiche, infatti, sono solo uno strumento, che dovrebbe consentire di raggiungere i risultati, prefissati da chi quelle norme elabora, ma poi, di fatti, a fronte delle infinite fattispecie che la pratica del diritto ci presenta, spesso siffatti strumenti rivelano tutta la loro inefficacia.</p>
<p>Non ricordo, a memoria, cosa dica la normativa sul punto, ma penso che si sarebbero dovute formulare chiare norme, che indichino come determinate commissioni e certi oneri dovrebbero essere contenuti entro certi limiti, o essere vietati, indipendentemente dalla loro indicazione nominalistica, ma in relazione, piuttosto, alla natura degli stessi, o alla loro funzione.</p>
<p>In altri termini, il puro riferimento nominalistico non è, spesso, una buona soluzione, in campo legale.</p>
<p>Molto meglio indicare la natura della fattispecie, con espressioni come&#8221; clausole che impongano questo&#8230;o quello, se&#8230;..( ad es&#8230;per gli importi di linee di credito, rese disponibili dall&#8217;istituto, anche in assenza di utilizzo da parte&#8230;.).</p>
<p>Ho letto anche taluni commenti motivati alla normativa, che sostengono che migliore normativa avrebbe potuto essere adottata dal legislatore, ma che questo non si sarebbe verificato, per le solite pressioni&#8230;&#8230;</p>
<p>Gian Piero Turletti<br />
autore di “Progetto azienda”.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

