Ciao , con questo ultimo post del 2009 , voglio augurati uno strepitoso 2010 .

Ti auguro di raggiungere i tuoi obiettivi , scriviteli mi raccomando , io lo sto facendo.
A proposito hai raggiunto gli obiettivi sia personali che aziendali prefissati per il 2009 ???
Anche in Azienda è ormai basilare ed importante pianificare ,fare budget, e controllare gli scostamenti da ciò che si è preventivato, per attuare poi le azioni correttive .
Io non ho raggiunto tutti gli obiettivi prestabiliti sarebbe stato troppo bello, alcuni di questi sono solo rimandati al 2010 .
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Riprendo l’articolo precedente e andiamo a vedere Quali sono le ripercussioni sulle imprese?

La riduzione del credito è un fenomeno generalizzato e penalizza non solo le imprese inefficienti che magari sarebbe anche un bene uscissero al mercato, ma anche le imprese buone, sane, che sono “bancodipendenti”.
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Lo stato attuale di crisi delle imprese italiane, troppo esposte
finanziariamente e dotate di scarsa liquidità, impone la ricerca di nuove soluzioni.
Prendiamo per esempio la Regione Toscana che recentemente ha stipulato un Protocollo d’ Intesa con alcuni istituti bancari e Fidi Toscana per traghettare le imprese toscane nella direzione del consolidamento dei debiti a breve.
Che cosa si intende esattamente per consolidamento debiti e quali benefici comporta?
Per consolidamento debiti si intende un processo per mezzo del quale l’ impresa ha la possibilità di estinguere tutti i debiti accumulati nel breve periodo sostituendoli con una nuova forma di finanziamento, di solito con banche convenzionate e a tassi agevolati.
Una vera e propria “boccata di ossigeno” per l’ impresa che vede allungarsi notevolmente i tempi di restituzione e diminuire in maniera sensibile l’ importo delle rate.
In effetti spalmando il debito su un arco temporale più lungo si diluisce la rata con notevole beneficio in termini di flussi di cassa.
Consolidare le passività significa anche trasferire il debito da linee a revoca (che per definizione possono essere revocate in qualsiasi momento) in linee a medio termine, che godono del beneficio del termine e dalle quali non può essere chiesto il rientro se non in caso di manifesto stato di insolvenza del debitore.
Il beneficio è palese: minor aleatorietà delle linee, maggior stabilità finanziaria.
In tali ipotesi va valutata anche l’opzione di agganciare il finanziamento a un tasso fisso anziché variabile, in modo da definire il costo della linea e l’incidenza in termini di flusso negativo in ogni periodo da qui alla scadenza del prestito.
A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi
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Rimanendo in tema di Capitale umano o capitale intellettuale come già nei precedenti articoli il tema è ancora un ulteriore spunto sul capitale immateriale e cosa rappresenta il capitale relazionale sempre prendendo come fonte di suggerimenti ( L. Edvinsson, “Knowledge Sharing Excercise (luglio 2001), in J.H. Daum, Intangibile Assets and Value Creation, John Wiley & sons Ltd, 2003.-M. Monteleone – Ricerca area pianificazione e controllo di Isvor Fiat)
Il capitale esterno è rappresentato dalle relazioni con i clienti e i fornitori, dall’immagine e dalla reputazione dell’azienda.
Il cliente è il valore più importante che possiede un’azienda.
La gestione delle relazioni con il cliente include il complesso insieme di attività strategiche, il cui scopo principale è quello di aumentare la redditività dell’azienda, attraverso il miglioramento costante dei rapporti con i clienti.
In che modo è possibile migliorare questo rapporto?
Comunicazione è la parola chiave, sia in entrata che in uscita.
Il cliente deve essere considerato come un individuo specifico con interessi e necessità particolari. Un orientamento strategico in cui si privilegia cosa pensa il cliente è uno strumento cardine del successo delle politiche aziendali.
Il cliente è lo spettatore critico finale di un processo.
Poniamoci nei panni di uno spettatore che vede la prima visione di un film reclamizzato e sponsorizzato da mesi, con un cast internazionale di primo piano ed una trama sulla carta coinvolgente.
Prima di entrare nella sala cinematografica, io spettatore, ho notato che il regista X ha diretto parecchi film di grande successo, l’attore Y ha vinto due Oscar e che il film narra un argomento di mio interesse. Ho perciò un’immagine del film che rispecchia il massimo della mia soddisfazione.
Al termine della proiezione, il film risulta essere un B-movie, con un cast poco valorizzato ed una trama insufficiente.
Uscendo dal cinema, incontro l’amico Z che mi chiede se il film era interessante. Cosa gli dico?
Ecco, la domanda che permette di comprendere il reale valore di un giudizio esterno.
Cosa dico io ad un altro potenziale cliente della società X se non sono soddisfatto?
Il successo di un prodotto/servizio è soprattutto la soddisfazione del cliente.
E tu cosa ne pensi?
Dei finanziamenti e prestiti invece cosa si dice? Innanzitutto sembrerebbe che i provvedimenti presi dagli stati non migliorano la stretta creditizia senza precedenti che stanno attuando le banche.
Di conseguenza l’accesso al credito di famiglie ed imprese resterà difficile. Ma come?
La ns. organizzazione studia le agevolazioni finanziarie offerte da leggi
comunitarie , nazionali o regionali adatte alle esigenze delle imprese e ne redige e segue le
pratiche sino al momento dell’eventuale erogazione del contributo o del finanziamento




