Circa 2 anni fa un’azienda metalmeccanica ha cominciato a controllare la sua produzione con la contabilità analitica per centro di costo per verificare la produttività dei vari reparti .
Grazie al sistema di controllo ci si è resi conto che un centro di costo XXX che rappresentava circa il 30% del fatturato era sempre in perdita .
Poichè l’azienda aveva applicato un sistema di imputazione a full costing, il reparto era sempre in utile anche se di poco ,prima dell’imputazione dei costi indiretti. Dopo l’imputazione dei costi indiretti invece, andava in perdita del 5% sui ricavi .
La contabilità dei costi, usualmente vista come rilevazione dei costi reali a consuntivo col tempo si è trasformata in una pratica aziendale diretta a utilizzare i costi , in un primo momento come strumento di pianificazione e controllo, poi come strumento decisionale e strategico.
Ecco che può entrare in gioco la logica del kaizen costing che si può esprimere con una domanda ,prendendo spunto da un articolo di Aloi Felice (Se i processi migliorano i costi si riducono-Amministrazione & Finanza , 1996 , 14 , pag. 846 –Ipsoa Editore):








