Ma il business plan serve Veramente a qualcosa per le richieste di credito bancario?
Negli ultimi periodi , nonostante il credit crunch , ho visto un interesse sempre maggiore per i piani di impresa . Naturalmente devon essere ben fatti .
Come ormai bene si sa, per il conteggio del rating che determina la possibilità di accesso al credito, il business plan purtroppo conta ancora poco .
“Il tipo di spreco più pericoloso è quello che non siamo in grado di riconoscere”
Shigeo Shingo
Riprendo il tema degli sprechi come già iniziato nell’articolo “Sprechi Aziendali:Ma è argomento per tutte le imprese?”
Nell’articolo Avevo scritto che avremo ripreso con dei racconti reali alcuni dei quali raccontati dal Presidente della piccola cooperativa protagonista nel precedente post.
Questo semplice episodio per dire che gli sprechi si possono rilevare in qualsiasi realtà, non solo nelle grandi imprese.
Siamo a novembre 2010 in un ufficio dove tra gli altri si svolgono anche servizi commerciali.
Sistema incentivante con premio ai capi nei centri di responsabilita’: Attenzione ad ottenere l’effetto contrario !!!
Il titolare di un’impresa che produce prodotti diversi in vari centri di costo, mi raccontava che ha voluto provare un sistema di incentivazione sui centri di responsabilità per i capi reparto se riuscivano a produrre diminuendo le spese di produzione minimo di un 4% .
Una delle domande che più frequentemente mi sento fare è:
“Come mai in azienda ho guadagno ma non ho liquidità ? “
La risposta a volte sembra scontata e logica per chi lavora nel settore amministrativo o nel controllo gestionale , ma non lo è così tanto per chi è abituato a stare sul campo , ad innovare, sudare e rischiare per portare a casa dei risultati che spesso non vede , ovvero all’imprenditore .
Il punto di pareggio o Break Even Point è sempre di moda nelle imprese?
Una dei controlli che mi ha sempre appassionato è l’analisi del break even point o punto di pareggio.
Dall’ intervento preso in esame sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale sono emersi aspetti interessanti non solo sulle dimensioni analizzate nei vari articoli ma anche, e soprattutto, sull’ interesse e la volontà dell’ azienda di iniziare un percorso maturo in cui le parole d’ ordine sono partecipazione, collaborazione e coinvolgimento.
Per l’ azienda è stato un importante momento di riflessione non solo per analizzare la situazione attuale e vedere in concreto le inefficienze e i punti di debolezza ma anche uno stimolo per impostare un percorso di miglioramento continuo.
Il 30.07.2010 a Massa , mi sono trovato a parlare con un amico di gioventù che non rivedevo da anni, e con il suo socio .
Attualmente entrambi sono due piccoli imprenditori del settore dell’impiantistica meccanica .
Nel dire loro cosa consiste il mio lavoro e quindi il controllo direzionale e gestionale , accennando ai budget e alle pianificazioni finanziarie, il socio del mio amico mi blocca dicendo :
Lo scopo di questo articolo e quello di sensibilizzare anche le piccole imprese che lavorano su commessa a fare programmazione utilizzando anche dei semplici diagrammi che possono aiutare nel controllo dell’avanzamento lavori. Insieme alla preventivazione economica su una commessa, è infatti molto importante la programmazione a livello di tempo dei lavori .
Per questo fine può essere utile il diagramma di Gantt .
Il controllo dell’azienda tramite strumenti come la Balanced Scorecard può essere molto interessante oltre che importante nei risultati .

Ma le piccole imprese la utilizzano?
Intanto vediamo cosa è:
La Balanced Scorecard e” una scheda di reporting che misura determinati indicatori bilanciati tra gli obiettivi finanziari di breve termine e le prestazioni aziendali di lungo termine.
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