Per capire che cosa succederà nel 2012 con l’ introduzione di Basilea 3 il Centro Studi Risk Management e Valore ha elaborato un’ indagine coinvolgendo i più importanti istituti di credito, le banche popolari e le banche di credito cooperativo.

Dall’ analisi emergono molteplici considerazioni sia dal punto di vista delle scelte di gestione del rischio delle banche, con evidenti ripercussioni sull’ allocazione del credito, sia dal punto di vista del rapporto banca – impresa.
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Basilea 2 e IAS di fatto si sono rivelate regole troppo rigide e penalizzanti soprattutto per le PMI. Vediamo perché?

Basilea 2 è nata con l’obiettivo di sostituire i criteri discrezionali di valutazione con principi oggettivi riconosciuti su scala internazionale.
Ecco i rating…ogni società viene classificata dalla propria banca con un “punteggio”, una specie di pagella scolastica, che ne attesta la solidità patrimoniale, l’affidabilità dimostrata nei precedenti rapporti con il sistema bancario e la solvibilità futura.
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Secondo me ci sono ancora troppe distanze tra Imprese e Banche, la strada è ancora lunga….

La domanda che si pone il bancario,talvolta anche logica, che è sempre andata di moda ma ora sembra andarlo ancora di più , è:
“Se non credi tu nella tua azienda e non vuoi mettere le firme perchè dovrebbe crederci la banca?“
Le imprese accusano le banche di non aiutarli nei momenti di bisogno , e questo come si fa a non dare loro ragione?
Le banche dal canto loro si sentono forti vantando il fatto che della crisi grazie alla loro capacità di dare il credito hannno retto il colpo .
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E’ interessante apprendere questa notizia. “Banche italiane nel mirino dell’Ue”

“(ANSA) www.ansa.it – BRUXELLES, 17 SET – Banche italiane nel mirino della Commissione Ue assieme a quelle di Francia, Spagna e Austria. Martedi’ la commissaria ai Consumatori, Meglena Kuneva, presentera’ un rapporto che punta il dito contro la poca trasparenza e i costi piu’ alti d’Europa degli istituti di credito dei quattro Paesi. Secondo gli esperti della Commissione, le banche tendono a nascondere i costi. ”
A mio giudizio la crisi alcuni gruppi bancari in parte l’hanno superata per l’intervento dello Stato , e purtroppo in molti casi, nonostante l’Euribor è arrivato ai minimi storici , hanno continuato ad applicare tassi alti soprattutto ai clienti più deboli .
La giustificazione???
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Finalmente anche il Governatore della Banca d’Italia sembra dare un pò di segnali positivi nei confronti della ripresa dell’economia .

Prendo solo alcuni passaggi , riguardanti il rapporto banca impresa, dal suo intervento fatto al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini. riportato su http://www.asca.it
26-08-2009 – DRAGHI: ”LA CRISI STA RIENTRANDO MA LASCERA’ IL SEGNO. DOBBIAMO CAMBIARE”
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”La crisi economica e finanziaria che ha colpito l’economia mondiale negli scorsi due anni sta gradualmente rientrando”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, intervenendo al Meeting di Rimini.
Il Governatore rileva che ”anche sulla nostra economia l’impatto piu’ duro della crisi si sta attenuando.
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Può essere positiva per una buona fetta di imprese italiane la notizia del 24-08-09 uscita su http://www.asca.it .

Il comunicato riporta l’ invito ad un ripensamento ai parametri di Basilea 2 e la successiva proposta dell Amministratore Delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, intervenuto al meeting di Rimini.
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(ASCA) – Rimini, 24 ago – ”Con l’arrivo dei bilanci 2008 e 2009, dare credito seguendo regole e codici sara’ ancora piu’ difficile” e un ”ripensamento” delle norme fallimentari e di Basilea 2 sarebbe positivo.
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Indici economici buoni- Scarsa liquidità – La storia di una piccola azienda che chiede credito Bancario.

Una piccola società di persone, azienda metalmeccanica formata da 2 soci, 2 collaboratori ed un amministrativo part time, si è trovata tra la fine del 2008 e la metà del 2009 ad aumentare il fatturato in maniera importante per circa un 40% rispetto al precedente periodo.
Vengo chiamato verso l’inizio di giugno 2009 e mi viene detto che, nonostante che l’azienda avesse incrementato il fatturato, non riesce a far fronte ai pagamenti dei fornitori.
Dopo aver valutato la questione noto semplicemente che l’azienda, che continuava ad avere tanto lavoro, era economicamente sana ed aveva margini economici buoni, anzi migliori degli anni passati.
L’impresa aveva il problema di non essere finanziata adeguatamente poichè aveva preso delle commesse con grandi imprese, che sicuramente avrebbero pagato, ma con tempi lunghi spesso superiori ai 120 giorni.
Da notare che la clientela avrebbe pagato esclusivamente con bonifico bancario perciò non si potevano fare ricevute bancarie per smobilizzare i crediti.
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Qualche anno fa quando si cominciava a parlare di Basilea 2 si sperava che il ruolo delle garanzie personali

dell’imprenditore o di terzi persone fisiche avrebbero dovuto essere considerate sempre più marginali, privilegiando un rafforzamento dell’impresa stessa che non avrebbre avuto altro che da operare una ricapitalizzazione ed un’ottimizzazione della gestione finanziaria per potere ottenere credito a costi contenuti.
“Si sperava inoltre in un mercato dei finanziamenti sempre più alla ricerca di una finanza innovativa, creativa e alternativa al finanziamento bancario classico. ”
Ora invece con questi chiari di luna col credit crunch che si è creato negli ultimi mesi , senza garanzia non si ottiene proprio un bel niente.
Non si finirà mai di parlare di Basilea 2 ?
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Le Banche sembrano avere il coltello dalla parte del manico e fanno dunque il bello e cattivo tempo .

Ritorno sulla Commissione di massimo scoperto che secondo quanto stabilito dalla legge 2 del 28.01.2009 è applicabile dalle banche in alcuni casi.
Ma tu pensavi di risparmiare tutta la commissione ? Era troppo bello vero?
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Prendo spunto da un commento dell’amico/lettore del ns. blog Sergio che ha lasciato nel post
Rating-Solita azienda valori differenti in piu’ banche??? una domanda e ne approfitto per dargli una risposta
Nel suo commento egli chiede:
D:) “Da quanti punti è composta la valutazione del rating ? 10-100-1000.
Se una azienda perde due punti di rating rispetto all’anno precedente.
Cosa significa in percentuale ??”
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