
Riprendiamo un argomento molto interessante trattato nel post precedente .
Confermato anche quest’ anno e per tutto il 2010 il bonus del 55% per il risparmio energetico.
Unica differenza è che per le spese sostenute dal 1 gennaio 2009 la detrazione andrà ripartita in cinque anni, anziché in tre o dieci.
Una rigidità questa che, come è facile comprendere, in rari casi, potrà danneggiare i beneficiari.
Molti contribuenti, con il regime precedente, sceglievano la rateazione in tre anni per sfruttare al massimo la detrazione.
Ma per gli interventi più costosi, o per chi aveva redditi molto bassi, poteva essere più vantaggioso spalmare il bonus su dieci annualità.
Ora questa pianificazione “a lungo” dello sconto non è più possibile e potrebbe portare problemi ai soggetti cosiddetti “incapienti fiscalmente” cioè con un’ imposta dovuta più piccola della detrazione.

In questo caso la parte di bonus che non si riesce a recuperare in sede di dichiarazione dei redditi andrà persa e non potrà essere portata a scorporo degli anni successivi.
Per ovviare ad una situazione di questo tipo è consigliabile spalmare la detrazione tra più soggetti, ad esempio i due coniugi, in modo che ciascuno nella propria dichiarazione dei redditi potrà ottenere il massimo del beneficio.
L’altra novità riguarda la comunicazione che il contribuente deve fare all’agenzia delle Entrate. I termini e le modalità di come effettuarla saranno stabiliti da un provvedimento che verrà diffuso entro il 28 febbraio.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com
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A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra
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