Un’azienda artigiana con fatturato medio annuo di 1 milione di euro ha sempre navigato in buone acque , il bilancio ha sempre prodotto un utile adeguato per le esigenze dei soci.
Nel 2009 ha ricevuto un insoluto di circa 180.000 euro per il fallimento di un cliente.
Gli insoluti arrivavano in maniera graduale, l’azienda ha sofferto, ha allungato i debiti verso i fornitori ed è sempre andata avanti con gli anticipi su sbf , cioè tutto il fatturato mensile veniva anticipato per coprire debiti vecchi.
Dall’ intervento preso in esame sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale sono emersi aspetti interessanti non solo sulle dimensioni analizzate nei vari articoli ma anche, e soprattutto, sull’ interesse e la volontà dell’ azienda di iniziare un percorso maturo in cui le parole d’ ordine sono partecipazione, collaborazione e coinvolgimento.
Per l’ azienda è stato un importante momento di riflessione non solo per analizzare la situazione attuale e vedere in concreto le inefficienze e i punti di debolezza ma anche uno stimolo per impostare un percorso di miglioramento continuo.
Riprendiamo dall’articolo precedente a raccontare dell’intervento sulla riorganizzazione aziendale presso una piccola impresa Manifatturiera .
Vorrei parlare di coesione e spirito di gruppo, dimensione che è risultata marcatamente positiva nell’ azienda analizzata.
Un’ azienda per essere efficace ed efficiente ha bisogno di creare al suo interno un gruppo di lavoro coeso e ben affiatato.
Riprendiamo l’ intervento tipo analizzato nell’ articolo precedente puntando questa volta l’ attenzione sulla dimensione sicurezza.
La sicurezza sul posto di lavoro rappresenta un valore prioritario ed irrinunciabile, un diritto per il lavoratore ed un’ interesse per l’ impresa.
Oggi vorrei iniziare una serie di articoli prendendo spunto da un recente intervento sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale.
Nell’ estate 2010 siamo intervenuti in una piccola azienda manifatturiera che avvertiva la necessità di rendere la struttura più efficace ed efficiente ed il flusso produttivo più snello, meno macchinoso.
Accanto agli strumenti tradizionali di contabilità analitica, budget, previsioni e controllo degli scostamenti, abbiamo affiancato una analisi e valutazione del clima in azienda.
Per la gestione aziendale e l’organizzazione delle imprese una delle basi è la gestione delle risorse umane e di conseguenza il sistema di leadership.

A seconda del management d’impresa ci sono vari sistemi di leadership dentro ai quali non mi addentro poichè troviamo videocorsi , libri , ebook ottimi sull’argomento
Ci sono molti videocorsi autorevoli come Leadership (Videocorso DVD)di Giacomo Bruno
oppure libri , come il mio preferito che ho letto per la prima volta circa 11 anni fa è Scopri il leader che è in te -Dale Carnagie
Basta andare nel sito www.giardinodeilibri.it e cercare Leader trovi best seller sull’argomento .
Comunque ritornando a questo articolo il mio messaggio è solo questo :
“Fermo restando i risultati più o meno positivi , io considero leader solo chi si assume sia i meriti che i demeriti dei suoi collaboratori è troppo facile dire ” siamo stati bravi , Noi abbiamo fatto “ quando c’è un merito ,invece quando c’è un demerito dire “ha sbagliato, ha fatto ”
Per questo mi sono fatto due risate a vedere questo video di Gigi Proietti che mi sembra rispecchiare ciò che voglio dire
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A presto
Patrizio Gatti












