Ieri 13 marzo 2013 , mentre stavo ritornando da Roma dopo una riunione di lavoro, sono salito sul treno con il Direttore di una Società di servizi. Il Direttore M. ha incontrato una suo amico imprenditore che si è seduto vicino a noi .
I due cominciano a parlare del più e del meno ed entrano nel discorso lavorativo.
Naturalmente il Direttore M. mi presenta al suo amico imprenditore di nome A.
Egli ci racconta che nel 2012 ha passato un brutto periodo e nonostante ciò , è riuscito a portare avanti la sua azienda seppur con le difficoltà finanziarie a causa di insoluti, restrizione del credito delle banche e mancanza di lavoro. Quello che ora l’imprenditore non riesce a capacitarsi è il fatto di aver preso tanto lavoro e di non aver liquidità.
Poiché sto preparando alcuni Corsi di Formazione ,nel mese di maggio 2012 avevo lanciato un sondaggio interno alla mia lista di iscritti, per chiedere loro se mi potevano indicare quale argomento poteva interessargli di più tra :
-1) Contabilità analitica e Lotta agli sprechi
-2) Analisi di bilancio con rating
-3) Pianificazione e budget
-4) Corso Base controllo gestionale
Certo sono passati 5 mesi carichi di altri impegni ma finalmente ecco i risultati :
Il titolare di una piccola azienda mi ha richiesto di implementargli un sistema di budgeting per fare in modo di avere sotto controllo oltre la gestione a consuntivo, anche quella a preventivo.
Sono stati divisi i costi fissi da quelli variabili per poter trovare il margine di contribuzione (misura che serve per la copertura dei costi fissi).
Una volta trovato il margine di contribuzione e dopo aver quantificato i costi fissi siamo stati in grado di calcolare il break even point.
Martedì scorso mi sono recato in banca ed ho incontrato un mio conoscente che non vedevo da tempo. Egli è proprietario di una piccola impresa, e , sapendo che nella mia attività di controllo gestionale mi occupo anche di analisi di bilancio, mi chiede :
“Ma i prelievi dei soci in una S.n.c. sono da considerarsi un attivo di bilancio o un passivo? ”
Questa domanda mi è stata rivolta in un momento in cui l’addetta ai fidi della Banca aveva appena finito di discutere con il commercialista dell’imprenditore .
Ma il business plan serve Veramente a qualcosa per le richieste di credito bancario?
Negli ultimi periodi , nonostante il credit crunch , ho visto un interesse sempre maggiore per i piani di impresa . Naturalmente devon essere ben fatti .
Come ormai bene si sa, per il conteggio del rating che determina la possibilità di accesso al credito, il business plan purtroppo conta ancora poco .
3 Trucchi per combattere gli sprechi in azienda
Come dico sempre quando parlo di sprechi aziendali per misurarli ed iniziare a combatterli serve partire dalle cose semplici.
Innanzitutto è bene pensare che ogni inefficienza o carenza significativa dovrebbe essere valutata.
Per ottenere le misurazioni di questi oneri occorre conteggiare tutti i costi extra che in una condizione normale non ci sarebbero stati, misurando per esempio le ore perse, i materiali scartati, le spese doppie.
Mentre stavo elaborando il budget per il 2012 per una impresa manifatturiera, il suo giovane proprietario vedendo che con i ricavi previsti ed i costi fissi preventivati non si riusciva a raggiungere il Break Even Point , mi fa notare che sarà difficile aumentare ulteriormente i ricavi previsti viste la contrazione generale del mercato nell’anno in corso .
Il giovane imprenditore mi chiede :” Come mai il Punto di Pareggio è così alto ? “
Come utilizzare il Punto di Pareggio per le scelte aziendali
Sono convinto che il punto di pareggio è uno degli strumenti fondamentali per portare avanti un business pianificato di successo.
Da sempre ne ho sentito parlare e discutere di qualunque suo aspetto, infatti è una delle pratiche più adoperate e dibattute nella gestione economica.
Nonostante ciò , buona parte delle imprese non la considerano o non ne usufruiscono adeguatamente .
Come migliorare la gestione monetaria con il budget di cassa
Una piccola impresa metalmeccanica dall’inizio del 2010, per pagare le scadenze, si trova a farsi anticipare dalla banca tutto il fatturato del mese. In pratica si trova a rincorrere i fatturati.
Da un punto di vista di merito creditizio avendo sempre avuto un buon comportamento col sistema bancario , l’impresa ha rating (punteggi) abbastanza buoni.
Ciao, è con piacere che ti presento il mio nuovo Ebook “La Pianificazione Aziendale” Edito da Bruno Editore Casa Editrice Leader per gli ebook per la formazione in Italia .
La Pianificazione Aziendale è uno strumento strategico di fondamentale importanza. Eppure,spesso è anche il primo che viene a mancare nelle piccole e medie imprese.
Anche senza pianificazione ogni impresa può andare avanti più o meno bene rincorrendo o sottostando all’andamento delle variabili di mercato.
















