Ma come gli utili netti più alti possono darci indici peggiori?
Ciao oggi ti voglio raccontare un episodio relativo ad una analisi che ho fatto ad una piccola azienda circa 7 giorni fa, anche con l’ausilio del software Top Value .
L’imprenditore mi ha chiesto di analizzare la sua impresa ,chiedendomi come mai ha avuto più utile nel 2010 avendo diminuito il fatturato ed essendo consapevole che le spese fisse erano rimaste grossomodo quelle dell’anno precedente .
Continuo volentieri con le risposte alle domande che alcuni amici lettori iscritti alla newsletter mi hanno inviato .
Ora è la volta di rispondere ad Alvaro Cannito riporto qui in parte quanto scritto nella sua e mail :
“In riferimento alla rilevazione dello “scoring” e del “rating” ai fini del merito creditizio, non vi è uniformità da parte delle banche nel considerare i medesimi parametri. E così, capita, che alla
piccolissima azienda vengono attribuiti valori (giudizi, pesi, etc) differenti a seconda dell’Istituto Bancario che ha analizzato i bilanci della medesima. Non ritieni che tutto questo sia paradossale?”

Nel caso in cui ci fossero valutazioni notevolmente differenti nello scoring di bilancio tra uno Istituto ed un Altro , in effetti il tutto potrebbe essere preso in esame, e il caso potrebbe anche essere giudicato paradossale .
Tuttavia l’accordo di Basilea II lascia alle banche la libertà di utilizzare metodi di calcolo differenti purche’ in essi siano considerati gli stessi principi di valutazione, per cui si avvicinino a risultati simili.
Ciascuna banca valuterà l’impresa secondo dati completi, oggettivi, documentati e storici.
Pertanto, è altamente probabile che un’impresa possa essere inserita dalla banca X nella classe di rating BBB + e nella banca Y nella classe A-
Per l’ ‘assegnazione del Rating assumono rilevanza il tipo di informazioni ottenute dalle imprese che possono essere di tipo quantitativo o qualitativo.
Con le informazioni quantitative (dati scritti e documentati rivolti al passato) si calcolano :
· il punteggio (scoring) di bilancio determinato da bilanci, rendiconti finanziari e dichiarazioni dei redditi
· lo scoring andamentale che viene calcolato dall’evoluzione del rapporto bancario , dalla Centrale Rischi. e CRIF.
Con le informazioni qualitative si calcola lo scoring derivante da dall’esame del business plan e/o dal budget, da notizie sull’azienda e sul suo management, organizzazione e sistemi di controllo gestionali, grado di innovazione etc…
Quindi diventa anche importante l’autovalutazione del merito di credito in modo da andare in banca e sapere come e sino a dove si può arrivare a chiedere finanziamenti .
Inoltre per l’eventuale diversità di punteggio , gioca la diversità dello scoring interno che ogni banca dà sull’utilizzo del rapporto bancario.
A volte basta un insoluto a penalizzare una banca quindi nella Banca A abbiamo un rating inferiore che nella Banca B dove non abbiamo ricevuto insoluti.
A cura di Patrizio Gatti
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