Ciao e questo è il post di Natale con quale Ti faccio i miei più cari auguri .
In questi giorni fermerò il mio blog sul controllo di gestione , ma riprenderò presto anche per comunicarTi la data dell’imminente partenza dei miei corsi sia online che offline sul controllo di gestione, budget, analisi di bilancio e rating, sprechi aziendali e contabilità analitica.
Naturalmente continuerò poi a parlarti di ciò che succede nel mondo del controllo gestionale cercando sempre di raccontarTi esempi reali .
Ho cercato alcune frasi che mi sembrassero adatte al momento particolare che stiamo vivendo ed in parte mi sono ritrovato su questa bellissima citazione che ti dedico.
«Misura ciò che è misurabile e rendi misurabile ciò che non lo è»
Galileo Galilei
Ti voglio raccontare di cosa ho parlato nel seminario del 5 dicembre a M.di Carrara “Oltre la Qualità, Oltre I rischi, Oltre la Crisi”.
Partendo dalla citazione di Galileo Galilei, sono stati sviluppati gli argomenti relativi al controllo degli sprechi ,ai costi della non qualità (costi di inefficienza ), come si fa ad individuarli e come si può far perdurare il sistema nel tempo.
I costi della non qualità se non valutati non sono noti alle aziende in quanto con i sistemi di contabilità i tradizionale non si trovano.
Ciao , il mese di Dicembre comincia per me con un importante impegno, infatti sarò uno dei relatori al seminario “Sistema integrato: oltre la qualità, oltre i rischi, oltre la crisi”, organizzato da Asint srl che si terrà Mercoledì 05 dicembre 2012 presso la Sala Conferenze dell’ Autorità Portuale di Marina di Carrara (MS).
Io tratterò in specifico l’argomento su come il miglioramento continuo e la lotta agli sprechi possono ben integrarsi con la Qualità Totale per portare più efficienza in azienda.
Il seminario è a partecipazione gratuita, ma con iscrizione obbligatoria tramite invio entro il 3/12/2012 dell’apposito modulo presente sul sito www.asint.it.
Continuando a fare un po’ la ”telecronaca “di quanto succede nei corsi di formazione che sto tenendo, come in alcuni articoli precedenti, Ti voglio raccontare di quanto ho discusso questa settimana con dei partecipanti al corso.
Stavo trattando il tema della diminuzione degli sprechi e di come potrebbe essere semplice limitarli , sempre che tutti ci mettano un po’ di impegno nel diminuirli.
Ho detto ai partecipanti di non pensare che sia qualcosa di complicato. Probabilmente nella routine di ogni giorno loro stessi applicano già gli accorgimenti che io andavo a dire nel corso.
Poiché sto preparando alcuni Corsi di Formazione ,nel mese di maggio 2012 avevo lanciato un sondaggio interno alla mia lista di iscritti, per chiedere loro se mi potevano indicare quale argomento poteva interessargli di più tra :
-1) Contabilità analitica e Lotta agli sprechi
-2) Analisi di bilancio con rating
-3) Pianificazione e budget
-4) Corso Base controllo gestionale
Certo sono passati 5 mesi carichi di altri impegni ma finalmente ecco i risultati :
Circa 9 mesi fa sono stato chiamato da un impresa di produzione per verificare il motivo per cui l’azienda aveva un utile sostanzioso ma scarseggiava la liquidità.
L’azienda da anni applicava il controllo dei centri di costo con l’utilizzo di un sistema di contabilità analitica . In realtà i dati dei centri di costo negli ultimi tempi venivano controllati molto raramente .
Dopo una analisi dei dati e dopo essermi recato per un certo periodo nei reparti, ho visto che il Comparto X il maggiore per dimensione, guadagnava ,mentre il Comparto Y perdeva . Stando poi sul posto mi son reso conto di alcune inefficienze che avvenivano durante le lavorazioni.
Spending rewiew ormai un termine di moda anche nelle imprese .
Purtroppo molte imprese sia piccole che grandi , in questi periodi di recessione si trovano a fare i conti con i tagli delle spese o meglio con la rivisitazione delle spese (spending review).
Alcune Aziende purtroppo ,si trovano tardi a revisionare la propria spesa , anche dopo essersi indebitate sino all’inverosimile nella speranza di riacquisire prima o poi fatturato che gli permettesse di continuare a lavorare come faceva qualche hanno fa .
Confrontandomi con vari imprenditori ho notato che in alcuni casi una difficoltà che devono affrontare in questi ultimi tempi, è il fatto che negli anni indietro si sono trovati ad aumentare la struttura ed ora che i fatturati in genere soffrono , non sanno come fare a mantenerla.
Si trovano perciò a dover gestire un delicato equilibrio:Il Ridimensionamento con la riduzione dei costi .
Non è facile , infatti per farlo necessita oltrepassare alcuni diversi scogli:
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La scorsa settimana svolgendo come docente un corso di formazione aziendale sul controllo di gestione , entro nell’argomento del magazzino e comincio a parlare degli ordini Just in Time .
In seguito ad alcune nozioni sull’organizzazione del magazzino è nata una interessante discussione tra i vari dipendenti aziendali.
L’azienda in questione gestisce un magazzino diviso in due parti.
Just in time, Kaizen, Toyotismo ed eliminazione di attività che non aggiungono valore aggiunto. Forse sarà ora di applicare queste tecniche direzionali anche nelle piccole imprese?
Ho sempre avuto una particolare attenzione alle metodologie direzionali giapponesi quali il TPS (Toyota Production System) dal quale deriva la lean production , il kaizen , il Just in time.
















