Circa 15 giorni fa mi trovavo in una impresa manifatturiera ed ero in sala d’aspetto ad attendere il titolare .
Poichè egli era in ritardo , io osservavo dalla finestra ciò che avveniva nel reparto di produzione.

Mentre guardavo l’officina, mi è caduto l’occhio su due lavoratori che stavano operando su due macchinari diversi. I due parlavano tra di loro e uno lavorava senza staccare gli occhi dal macchinario al quale era affidato .L’altro lavoratore era completamente girato con le spalle al macchinario a parlare con il compagno, e questa conversazione è durata circa 15 minuti .
Faccio il colloquio con il proprietario dell ‘Impresa durato circa mezzora e mentre sto uscendo dalla sala , guardo nuovamente in officina e mi si ripresenta la solita scena.
Allorché incuriosito chiedo ad un capotecnico spiegazioni sui macchinari , tutti e due di nuova fabbricazione e innovativi.
Just in time, Kaizen, Toyotismo ed eliminazione di attività che non aggiungono valore aggiunto. Forse sarà ora di applicare queste tecniche direzionali anche nelle piccole imprese?
Ho sempre avuto una particolare attenzione alle metodologie direzionali giapponesi quali il TPS (Toyota Production System) dal quale deriva la lean production , il kaizen , il Just in time.







