Ri.ba e PSD- Forse ci sara’ un “INSOLUTO DAY”-E con i giorni valuta?

Molte imprese hanno emesso Ri.ba con scadenza 31.07.2010 .

Ormai siamo giunti quasi al temuto , come lo chiamo io , “INSOLUTO DAY ” .

Molte imprese temono che al 31.07.2010 prima grande scadenza dopo l’entrata in vigore della normativa PSD per le scadenze Ri.ba riceveranno vari impagati.

Ma ora vediamo in due parti  gli scenari che si prospettano :

  • Parte sentita come svantaggio per le imprese:

Le banche applicheranno alla lettera il fatto che , se un’azienda non paga entro l’orario di chiusura di sportello entro il giorno di scadenza la riba andrà insoluta .

  • Parte che dovrebbe invece andare a vantaggio delle imprese

Con la nuova Normativa ,a regola , l’Istituto di Credito dovrebbe rendere disponibili le somme scadute a chi ha emesso la Ri.Ba nella stessa giornata in cui avviene il regolamento interbancario cioè la data di esecuzione + 1 giorno lavorativo.

e INVECE???

Per quelle Ri.ba che erano state emesse prima del 5 luglio in molti casi  sarà valido  il principio che la valuta rimane così come prima, fino ad esaurimento delle Ri.ba emesse prima dell’entrata in vigore delle PSD.
Tante aziende quindi, per avere benefici sulle valute ,dovranno ancora aspettare qualche mese.

... E molte imprese ancora una volta si assorbiranno i costi dei giorni di valuta e varie Banche continueranno ancora per qualche mese a guadagnare SUI GIORNI BANCA alla faccia delle Aziende ……


E tu cosa ne pensi?
Fammi sapere se credi  di ricevere insoluti o se in qualche modo hai rimediato ?
Se leggi questo articolo dopo il 31.7.2010 fammi sapere se hai anche tu ricevuto un insoluto …

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5 comments

  1. Leo

    L’insoluto-Day riguardera purtroppo parecchie aziende poco organizzate / preparate dal pdv gestione contabile/ amministrativa. ..diciamo pure che la colpa è delle banche, ma in realta penso che fare l’imprenditore (ma anche l’artigiano op il libero professionista) non si tratta solo di mandare avanti l’officina, o cercare clienti, è un lavoro molto piu vario e complesso con impegni e ricompense adeguate. La Psd sostanzialmente e giustamente è a vantaggio dei clienti.
    Ps .. come mai cono sempre e solo alcune aziende che portano a pagare le RIba in banca entro il terzo giorno dopo la scadenza, ricordandosene all’ultimo minuto, magari chiamando in banca alle 17 e faxando le disposizioni di pagamento? ..direi che se si continua ad accusare le banche anche per le colpe che non hanno non si ha voglia di lavorare bene… Sul discorso delle valute segnalate i casi di banche che non avranno accreditato gli Sbf entro 1/2 giorni valuta dopo le scadenze che NOOON VAA BEEENE Leandro

  2. Patrizio Gatti

    Ciao Leandro, come specificato Anche negli articoli precedenti , per l’entrata della normativa PSD la Banca non può far altro che adeguarsi e far applicare tale normativa .

    Purtroppo qui son daccordo con te che occorre maggiore organizzazione per alcune aziende per “rimodernare ” il sistema di emissione riba (Non per tutte le aziende è facile cambiare un sistema che va avanti da tempo ,dipende anche dal settore ).

    Sicuramente ci sarà chi cercherà di sfruttare la norma PSD per guadagnare qualche giorno di valuta ma ci sarà anche chi è meno organizzato o effettivamente ha più difficoltà a fatturare nei tempi giusti che gli permettano di poter anticiparsi le cifre per pagare i debiti .

    Per il vantaggio che può scaturire per tutte le imprese come dici tu NON VA BENE il fatto che nonostante la normativa è in vigore per le RIBA emesse prima del 5 luglio le Banche continuano a prendersi i giorni di valuta sino esaurimento delle riba emesse prima di tale data.
    Ciao grazie per il commento , Ti aspetto se vuoi in altri articoli.

    Ciao Patrizio

  3. Gian Piero

    C’è una tendenza ad interpretare le cose secondo i propri interessi, piuttosto che osservando la specifica normativa sul punto.
    Ragion per cui si applica la normativa in modo diverso, secondo le date delle RIBA.

  4. ugo bernasconi

    Buongiorno Patrizio,
    complimenti per questo utile articolo. Ancora una volta vedo che nel ns paese quando Vi è una possibilità di speculare le banche non perdono tempo, diciamo che sono un passo avanti.
    Rimango sempre meno sorpreso degli imprenditori che aprono all’estero delocalizzando, d’altro canto leggendo il tuo blog come altri si percepisce come in Italia le istituzioni sono sempre più avverse all’imprenditore.
    Un vero peccato, cordialità

  5. Patrizio Gatti

    Ciao Ugo , è un piacere ritrovarti grazie per i complimenti .
    Purtroppo Le banche sanno che gli imprenditori nella maggior parte dei casi hanno bisogno di loro quindi fanno spesso il bello e cattivo tempo.
    Per farti un esempio di cosa fanno le Istituzioni basta vedere che hanno tolto la CMS e le banche hanno subito applicato la commissione sull’accordato raggirando l’ostacolo e nessuna Istituzione dice niente o almeno a me non risulta.

    Ciao Grazie
    Patrizio

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