Basilea 3 : quali le percezioni delle banche verso il 2012 ???

Per capire che cosa succederà nel 2012 con l’ introduzione di Basilea 3 il Centro Studi Risk Management e Valore ha elaborato un’ indagine coinvolgendo i più importanti istituti di credito, le banche popolari e le banche di credito cooperativo.

Dall’ analisi emergono molteplici considerazioni sia dal punto di vista delle scelte di gestione del rischio delle banche, con evidenti ripercussioni sull’ allocazione del credito, sia dal punto di vista del rapporto banca – impresa.

L’indagine ha inteso rilevare le percezioni delle banche e dei loro operatori in merito alle possibili conseguenze sulla redditività e sulla politica del credito emergenti dal nuovo scenario.
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare per circa il 75% degli istituti di credito interpellati la redditività calerà, ma solo leggermente.

Anche per le conseguenze sul credito, il dato è interessante: per circa il 57% delle risposte il credito potrà subire una moderata contrazione, 5% al massimo. Mentre per il 26% la riduzione potrebbe essere sensibile.

L’ elemento di maggiore novità emerso dall’ indagine è rappresentato dall’ introduzione di nuove regole a fronte del “ rischio di liquidità ”.

Non poteva essere diversamente dato che il rischio di liquidità “ ha fatto da padrone” durante questo periodo di crisi.

Poco considerati i requisiti patrimoniali a fronte del “ rischio controparte ” e del “ rischio mercato” forse perché meno conosciuti.

Infine per quanto riguarda il ruolo delle banche secondo il 54% degli intervistati le piccole banche, alla luce delle nuove regole, eserciteranno un ruolo di primo piano nel supportare le imprese.

Mentre per il 45% del campione Basilea 3 metterà in difficoltà il ruolo di riferimento delle banche locali rispetto al proprio territorio.
(Fonte: www.riskcenter.it))

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E’ le imprese cosa  ne pensano???

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

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8 comments

  1. Davide

    Si parla di Basilea 3, quando ancora stiamo pagando i “danni” che ha portato Basilea 2. Io mi sono iscritto da poco ma da quello che ho letto molte imprese si trovano nelle mie stesse condizioni, La mancanza di liquidità. Le banche che ti chiudono le porte in faccia e quello che mi fa più rabbia è il fatto che quando non avevi bisogno loro ti venivano dietro a proporti investimenti e quant’altro, ora invece se possono ti danno il colpo di grazia per farti fallire. Ma possibile che noi imprenditori non riusciamo a ribellarci a questo sistema in nessun modo? Tutti mi dicono di resistere, di non mollare, ma io non so fino a quando ci riuscirò……

  2. Patrizio Gatti

    Ciao Davide , purtroppo è proprio così per molte imprese una delle citazioni che rende molto l’idea di ciò che sta succedendo nel mondo del credito è proprio quella di Mark Twain “Un banchiere è un tizio che ti presta l’ombrello quando c’è il sole, e lo rivuole appena comincia a piovere. ”

    Proprio ieri mi diceva un imprenditore che ha cambiato modo di ragionare purtroppo grazie alla crisi e al comportamento bancario –
    Ora lui rinuncerà ad investire e quindi si indebiterà di meno con le banche , ma se in tanti la penseranno come lui vorrà dire che prima o poi la ricaduta negativa si ripercuoterà sul sistema bancario e oltre agli operai della sua azienda probabile che a casa ci starà purtroppo anche qualche bancario”

    Comunque,molti imprenditori si sono mossi per far valere le proprie ragioni ,un movimento interessante per esempio è
    “Imprese che resistono”
    http://www.impresecheresistonolombardia.org/impresecheresistonolombardia/HOME.html

    ciao grazie per il commento , ti aspetto di nuovo sul blog ciao Patrizio

  3. Pingback: Basilea 3 –Restrizione del credito?Le Aziende dicono di si : le banche invece no!!! | Plan Consulting di Patrizio Gatti

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  8. alessia

    Sto cercando di capire il discorso delle “sofferenze” nel 2012 relativo all’applicazione di Basilea 3.
    Ho letto che si può chiedere tramite Pec la propria posizione in centrale rischi alla filiale Banca di Italia che la spedisce sempre tramite pec. Mi voglio muovere per tempo per evitare spiacevoli sorprese.

    Non mi è chiaro per “sofferenza” che va iscritta in centrale rischi cos’è: forse si tratta del saldo negativo sul conto corrente? O forse la ripetizione di insoluti?

    Dico solo che la mia banca a fronte di questa cosa non sta informando nè tantomeno spiegando cosa avverrà
    E’assurdo che per ottenere informazioni, il suo Blog sig Gatti è l’unico insieme anche al sito di ICR che sta aiutando a destreggiarci in questo marasma.
    Attendo con fiducia Suo cortese risposta

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