PSD-Riba-Come evitare gli insoluti dal 05-luglio-2010 in poi???

Ieri mattina ho ricevuto dal titolare di una azienda settore servizi questa mail che era rivolta agli uffici amministrativi della sua impresa ed a me per conoscenza :

“Vi informo che, per effetto del D.LGS. 11/2010, a decorrere dal mese di Luglio 2010 le RI.BA. non potranno essere pagate nei giorni successivi alla data di scadenza.

Ora è spesso consuetudine, per buona parte delle aziende che pagano le Ri.Ba, saldarle dopo la scadenza (solitamente entro il terzo giorno lavorativo ).
Questo non si potrà più fare, se non ho interpretato male il Decreto.
Non so se è il caso di mandare una circolare ai Clienti, giusto per ricordare loro questo fatto e non ritrovarsi con una marea di insoluti.
Non vorrei però che cogliessero l’occasione per chiedere un prolungamento delle date di scadenza, cosa che non possiamo concedere.
In merito, ………., credo sia opportuno chiedere a Patrizio quale sia la cosa migliore da fare.
Ciao, …….”



Bene io ho invitato l’amico  che mi ha scritto a leggere l’articolo  riguardante le  “nuove scadenze Ri.Ba” gia precedentemente pubblicato su questo blog e  gli ho scritto :

Per ora non ho visto gli avvisi scritti dalle aziende , Le informative le stanno inviando le Banche .
Questo anche perchè alcuni clienti potrebbero interpretare “male” il fatto che tu gli ricordi che devono pagare puntualmente .

Probabile che  qualcuno  giocherà su queste date per  non pagare alla scadenza  la Riba, approffitando per prendere qualche giorno di respiro .

In altri casi invece ci sarà chi nonostante la buona volontà , sarà impossibilitato a pagare  , perchè come consuetudine per pagare i fornitori effettua le fatturazioni a fine mese   , che gli servono di solito  per anticipare  le riba attive .

In questo caso non ci sono proprio i tempi utili per poter eseguire correttamente il tutto.

Finchè non si prenderanno altre abitudini  di fatturazione  o si attueranno diverse tipologie di pagamento il problema potrebbe persistere .

Occhio però ,oltre a ricevere gli insoluti , ciò  vi peggiorerà temporaneamente il rating  assegnatovi dalla banca e , in caso di sconfinamenti, andrete a pagare anche interessi più alti .

Quindi:

Il fatto di fare le lettere ai Vostri  clienti potrebbe essere giusto ,ma valutate attentamente e commercialmente il tipo di cliente col quale avrete a che fare.

Se non avete preclusioni verso i clienti  potreste inviare bonariamente una lettera del tipo .

… cogliamo l’occasione per informarvi che le Ri.ba con scadenza dal 05.07.10 in poi dovranno essere addebitate il giorno stesso della scadenza e non successivamente.    Per evitare insoluti ….. “

Dopo aver spedito questa mia e mail , il titolare dell’azienda mi ha ringraziato dicendomi che farà un selezione dei clienti e valuterà caso per caso  il da farsi.

CONCLUSIONE :

a) Ogni azienda deve agire secondo la sua politica aziendale , secondo come ha instaurato i rapporti con la sua clientela .

Mettiti nei panni del cliente e chiediti se ti arriva una lettera del genere da un tuo fornitore come potresti reagire.

In ogni caso l’invito è di muoversi prima delle scadenze per evitare di vedere abbassamenti dei rating oltre che a sopportare insolvenze .

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14 comments

  1. massimo

    patrizio sono massimo la stessa cosa vale anche per le cambiali ne sai qualcosa visto che ne ho ancora sei poi e finita, nel senso che ho pagato tutti. grazie

  2. Patrizio Gatti

    Ciao Massimo , ben ritrovato.
    Sono escluse dalla Direttiva PSD le operazioni di pagamento effettuate con assegni o cambiali .

    Ciao Patrizio

  3. Pingback: Psd Riba:cosa fare se il cliente chiede addebito 10 giorni dopo la scadenza? Spariscono i giorni banca? | Plan Consulting di Patrizio Gatti

  4. Pingback: Ri.ba e PSD- Forse ci sarà un “INSOLUTO DAY”-E con i giorni valuta? | Plan Consulting di Patrizio Gatti

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  6. Pingback: Psd Riba -e se ti chiedono di spostare le scadenze ? | Controllo di Gestione Aziendale

  7. Pingback: Ri.ba e PSD- Forse ci sara’ un “INSOLUTO DAY”-E con i giorni valuta? « La strategia della Cipolla

  8. Gian Piero

    La clienetela non dovrebbe stupirsi, in quanto è evidente che, prima o poi, le cose cambiano in molti settori.
    La direttiva ha solo lo scopo di determinare scadenze fisse, e l’osservanza di queste dovrebbe essere abitudine normale.

  9. Pingback: RI.BA e Psd, forse ci sarà un “insoluto day”! E con i giorni valuta??? « IMPRESECHERESISTONO

  10. Aliette

    Buongiorno

    Grazie per l’articolo è molto interessante.

    Io vorrei sapere cosa deve fare il fornitore con il suoi clienti.

    Mi spiego, noi siamo fornitori , ed alcuni clienti pagano con RB30GFFM.
    Alcuni di questi clienti ci hanno mandato direttive chiedendo di prorogare la data della scadenza delle ricevute di fine mese di almeno 5 giorni.
    Il motivo qual’è?
    Lo possiamo fare ? Che dobbiamo fare con la nostra banca con questa nuovo normativa ?

    Grazie in anticipo,

    Saluti,

    Aliette

  11. Patrizio Gatti

    Ciao Aliette,

    C’è da considerare che La banca deve rendere disponibili le somme al cliente beneficiario che ha emesso la Ri.Ba nella stessa giornata in cui avviene il regolamento interbancario, ovvero la data di esecuzione + 1 giorno lavorativo.

    Quindi dovrebbero sparire “giorni banca”.

    A questo punto ,prova a verificare nella Tua Banca cosa succederà , perchè non essendoci tutti quei giorni valuta che l’ Istituto si prendeva , per accreditarti le cifre da te anticipate sbf , si può valutare se trovare il giusto compromesso col cliente .

    Dovresti valutare cosa ti comporta il fatto di spostare di 5 giorni l’accredito .

    quindi se tu ricevevi il pagamento dal cliente il 31 la banca ti accreditava prima della normativa 5-6-7 oppure 8 gg. dopo (a seconda della trattativa che avevi fatto )
    Se ora concedi 5 giorni e la banca grazie alla PSD ti accredita la data di esecuzione + 1 giorno lavorativo la perdita a livello di giorni di valuta la puoi valutare e magari puoi Valutare se accontentare chi ti chiede di spostare la scadenza.

    Prova a dare un’occhiata a questi articoli

    http://planconsulting.it/blog/amministrare-lazienda/psd-ribacosa-fare-se-il-cliente-chiede-addebito-10-giorni-dopo-la-scadenza-spariscono-i-giorni-banca/

    http://planconsulting.it/blog/commissioni-bancarie/ri-ba-e-psd-forse-ci-sara-un-insoluto-day-e-con-i-giorni-valuta/

    e guarda i commenti a su questo Interessante blog Imprese che Resistono che hanno ripreso l’articolo sopra

    http://icrl.wordpress.com/2010/07/20/ri-ba-e-psd-forse-ci-sara-un-insoluto-day-e-con-i-giorni-valuta/

    Fammi sapere se vuoi cosa deciderai , Ti ringrazio per il tuo commento e per i tuoi complimenti

    ciao Patrizio

  12. Pingback: “INSOLUTO DAY “?: normativa PSD per le scadenze Ri.ba | Crescita Attiva

  13. Pingback: Come comportarsi se il cliente chiede addebito 10 giorni dopo la scadenza in seguito alle norme PSD per le RIBA? | Crescita Attiva

  14. Pingback: Psd Riba:cosa fare se il cliente chiede addebito 10 giorni dopo la scadenza? Spariscono i giorni banca? « La strategia della Cipolla

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