D.Lgs 231/01:Responsabilita’ amministrativa di impresa: E le aziende sempre piu’ si cautelano!

D.Lgs 231/01 – Responsabilità d’ impresa


Le recenti cronache giudiziarie hanno portato all’attenzione del pubblico la legge 231/2001, materia sinora sconosciuta ai più, che introduce per la prima volta nel nostro ordinamento la Responsabilità d’ impresa. Una vera e propria novità!


In aggiunta alla responsabilità della persona fisica che realizza il fatto illecito la normativa stabilisce che l’ impresa è ritenuta penalmente responsabile per gli illeciti commessi da soggetti legati ad essa quali ad esempio amministratori, dirigenti o dipendenti.

Le aziende possono cautelarsi adottando e facendo rispettare modelli di organizzazione e di gestione interna in grado di individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi reati ed introdurre  sistemi disciplinari idonei a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.

Il modello organizzativo può essere conformato alla struttura ed alle dimensioni delle imprese, i rischi connessi alla commissione di reati, infatti, non dipendono dalla dimensione dell’azienda.

Quindi anche una piccola – media impresa può adeguarsi!
Di fatto nelle aziende di piccole dimensioni l’adeguamento alle normativa è spesso vissuto come un onere dal quale non si riesce a percepire un ritorno economico;

ecco perché ci si adegua agli adempimenti obbligatori  come la sicurezza sul lavoro e la privacy oppure agli adempimenti certificativi (la “qualità”) che permettono un immediato ritorno di immagine.
Applicare un modello 231 in azienda non è obbligatorio ma senza la sua adozione è molto difficile difendersi in un giudizio per responsabilità amministrativa a carico dell’impresa.

Rappresenta non solo l’ occasione per tutelare l’ azienda dai numerosi rischi legati alla commissione di reati  ma anche un’ importante opportunità per rivedere o implementare il sistema di controllo interno.

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

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One comment

  1. Gian Piero Turletti

    Si tratta di una fondamentale innovazione normativa.
    Tradizionalmente, il diritto penale d’impresa si fondava sulla responsabilità del singolo, come nel diritto penale generale, cioè riguardava le persone fisiche.

    Invece, con la normativa in oggetto, si asserisce la rilevanza legale, penale più specificamente, delle imprese che non assumono determinate misure, finalizzate a prevenire comportamenti illeciti, tra cui ricordiamo:
    assunzione di un codice etico
    implementazione di un sistema interno di auditign e controllo adeguato.

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