Tremonti-ter: chiarimenti sulla”detassazione degli utili reinvestiti in macchinari”

Vorrei riprendere un argomento, la detassazione degli utili reinvestiti in macchinari, già trattato sul nostro blog, per segnalare alcuni chiarimenti apportati con la pubblicazione della Circolare dell’ Agenzia delle Entrate n.44/E del 27 ottobre 2009. Queste le principali novità:

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  • Soggetti che possono usufruire dell’ agevolazione

La Tremonti-ter si applica a tutti i soggetti residenti nel territorio dello Stato, in relazione alle attività produttive di redditi d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo di appartenenza degli stessi.

L’ agevolazione sarà applicabile indipendentemente dal regime contabile adottato quindi potranno usufruire della detassazione anche i contribuenti minimi o coloro che si avvalgono del regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali.
L’agevolazione non si applica ai soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo.

  • Investimenti agevolabili

Ai fini dell’agevolazione è indifferente che l’ impresa acquisti in proprietà o tramite locazione finanziaria.

  • Determinazione dell’ agevolazione

L’ importo dell’ investimento agevolato verrà determinato semplicemente sulla base del costo sostenuto senza far riferimento alla media degli investimenti dei periodi precedenti né dell’ entità di eventuali disinvestimenti.

  • Fruizione dell’ agevolazione

La detassazione opera indipendentemente dal risultato d’ esercizio dell’ impresa (utile o perdita) e consiste in una variazione in diminuzione del reddito imponibile del periodo nel quale l’ investimento è effettuato. L’ agevolazione potrà essere fruita solo ai fini del pagamento delle imposte dovute a saldo delle imposte sui redditi per il periodo di effettuazione degli investimenti.

  • Cumulo con altre agevolazioni

La tremonti-ter non si configura come “aiuto di stato” ma bensì come una misura a carattere generale quindi non si esclude la cumulabilità con altre agevolazioni correnti. La detassazione non è cumulabile con l’agevolazione spettante per le spese di riqualificazione energetica.

  • Revoca

L’incentivo fiscale è revocato se l’imprenditore cede a terzi o destina i beni oggetto degli investimenti a finalità estranee all’esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all’acquisto.

La Circolare apporta importanti precisazioni in ordine ai riflessi della tremonti-ter per i soggetti minimi, per le società non operative e per gli studi di settore.
In particolare per gli studi di settore si precisa che del valore dei beni strumentali acquistati con l’agevolazione Tremonti-ter si deve altresì tenere conto nella determinazione del valore dei beni strumentali da indicare nei modelli concernenti la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore.
E tu cosa ne pensi??

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi

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4 comments

  1. Gian Piero Turletti

    Le misure di defiscalizzazione sono finalizzate, tra l’altro, a favorire la ripresa, ma molto dipende dalla loro entità.

    Per questo motivo, è insorta una dialettica anche nello stesso governo tra chi ritiene le misure assunte sinora troppo limitate e chi, come Tremonti, pensa che debbano prevalere le cautele sul controllo del bilancio pubblico.

    Alcuni, tra cui il premier, hanno anche sostenuto l’opportunità di significativi interventi sull’Irap, ma ancora una volta Tremonti ha cercato di smorzare certi entusiasmi.

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