Garanzie-Confidi: Ammortizzatori della crisi per le Imprese?

Confidi…..ammortizzatori della crisi ???

Come risulta da una recente indagine della Fedart Fidi (Federazione Nazionale Unitaria dei Consorzi e Cooperative Artigiane di Garanzia) nei primi sei mesi del 2009 il sistema italiano dei  Confidi artigiani ha erogato garanzie su finanziamenti alle Piccole e Medie Imprese  per quasi 3,6 miliardi di euro, 13 miliardi in tutto l’ anno. “Nel mondo dell’ artigianato un imprenditore su due si rivolge ai Confidi per risolvere le proprie esigenze finanziarie” ( fonte: www.ilsole240re.com).

I Confidi si confermano dunque uno strumento essenziale per interfacciarsi con il sistema bancario, dei veri e propri ammortizzatori della crisi ma non ancora sufficiente e soprattutto non accessibile a tutti.

In alcuni casi, invece , nonostante i Confidi siano disposti a concedere le garanzie , la banca ugualmente non eroga il finanziamento o perché il rating non è adeguato o semplicemente perché i redditi scritti risultano troppo bassi.

Gli stessi Confidi, rispetto al passato, hanno parametri più rigidi da rispettare, essendosi alcuni di essi trasformati in vere e proprie Banche di garanzia e quindi sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia ( art. 107 TUB).

I Confidi nella crisi hanno assunto una funzione fondamentale non solo perché facilitano l’ accesso al credito bancario attraverso il rilascio di precise garanzie ma anche perché aumentano il potere contrattuale delle imprese che richiedono finanziamenti. Più in particolare i Confidi possono intervenire attraverso:

– la concessione di garanzie di tipo personale (fideiussioni);
– la costituzione di una somma di denaro (“garanzia monetaria”) a copertura delle perdite sopportate dalla banca finanziatrice in caso di mancato pagamento del debitore originario.

Generalmente i singoli Confidi sono portatori di interessi specifici per cui l’iscrizione è limitata alle aziende appartenenti ad uno o a più settori di riferimento (es: Artigianato, Commercio, Agricoltura, ecc).
Inoltre mentre in passato avevano prevalentemente un ambito territoriale limitato ( es. provincia o regione) che consentiva loro una approfondita conoscenza della realtà produttiva locale, adesso operano anche a livello nazionale.

I Confidi svolgono anche una funzione importante nella prevenzione del fenomeno contro l’ usura i due terzi dei Confidi (67%) gestiscono infatti gli speciali fondi antiusura previsti dall’art. 15 Legge 108/96, consentendo il rientro nei circuiti legali di finanziamento a migliaia di piccole imprese.

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A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

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6 comments

  1. Gian Piero Turletti

    Concordo con le osservazioni dell’articolo, osservando, in primo luogo, che spesso molti istituti di credito non accettano le garanzie rilasciate in ambito consortile, per diversi motivi.

    Qualche banca proprio non lavora con i consorzi, per una scelta di politica aziendale, mentre altri istituti, non contrari, in linea di principio, alla collaborazione, non accettano comunque garanzie di tipo personale, come sono le fideiussioni, e quindi spesso la pratica per ottenere una linea di credito bancaria si ferma proprio quando la banca richiede una garanzia, ma non di natura personale.

    Le altre tipologie di garanzia, che possono essere rese dispinibili da un consorzio, possono anche essere, effetivamente, di natura monetaria, ma queste ultime vengono concesse solo in un numero più limitato di casi.
    Non si deve dimenticare, infatti, che la garanzia consortile viene concessa solo a fronte, ancora una volta, di una specifica istruttoria, e sotto questo profilo, indubbiamente, i parametri per rilasciarla si sono decisamente ristretti.

    Al di là di queste situazioni, fortunatamente una certa parte degli istituti di credito ha continuato, anche durante la crisi, a lavorare con i consorzi, e questo ha consentito, a molte imprese, di risolvere, almeno in parte, i problemi di liquidità.

  2. FABIOMONDINO

    Condivido la tua analisi, in realtà anche i CONFIDI negli ultimi tempi hanno stretto i cordoni della borsa.
    Inoltre in alcuni casi le banche pur avendo ricevuto la garanzia del Confidi non hanno accettato di fornire affidamnento

  3. Patrizio Gatti

    ciao Fabio , in effetti a volte è proprio così ,anche in presenza di garanzia di un Consorzio Fidi seppur a prima richiesta non è detto che la banca eroghi il finanziamento . Certo è che l’impresa ha più possibilità di ottenere il finanziamento in quelle condizioni .
    Ciao Patrizio

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