Alcuni Interventi di garanzia per la liquidita’ delle imprese

Mi ricollego all’articolo precedente per continuare l’esempio di alcuni interventi che stanno facendo le Regioni per contrastare la crisi –

Noi prendiamo come esempio la Toscana

finanziamenti-credito-bancario

Possono accedere alla garanzia le piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale nella Regione Toscana purchè rispettino i seguenti parametri:
– rientrare in una delle classi di rating di Fidi Toscana non inferiore a “B”;
patrimonio netto/totale attivo non inferiore al 5% con riferimento all’ultimo bilancio approvato; per le società di persone e le imprese individuali il patrimonio netto è considerato integrato con il patrimonio dei soci o del titolare ridotto degli eventuali prelevamenti di questi ultimi;
oneri finanziari/fatturato non superiore al 5% con riferimento all’ultimo bilancio approvato.

Le imprese devono comunque essere valutate da Fidi Toscana e dalla Banca  economicamente e finanziariamente sane cioè con una consistenza patrimoniale, una redditività e una capacità gestionale  capace di far fronte agli impegni finanziari derivanti dai finanziamenti per i quali è richiesta la  garanzia.
La garanzia rilasciata è diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore al 60% dell’importo di ciascun finanziamento o prestito partecipativo.
L’importo massimo garantito è fissato in Euro 500.000,00 per singola impresa.
La garanzia può essere elevata fino all’80% per le operazioni:
·    a fronte di prestiti partecipativi;
·    a favore di PMI femminili (ex. L215/92);
·    a favore di PMI giovanili (costituite prevalentemente da persone che non hanno ancora compiuto 35 anni di età).
E tu cosa ne pensi, ritieni che ti sia utile questo post ? , lascia un tuo commento

A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra

Ufficio Finanziamenti agevolati Plan Consulting

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5 comments

  1. Gian Piero Turletti

    Per un verso, si delinea una politica regionale attenta ad alcuni parametri, e tesa a privilegiare alcune aree tematiche, come le imprese femminili e quelle giovanili.

    Per altro verso, si fa riferimeno a taluni parametri di bilancio, di cui, sinceramente, alcuni decisamente più condivisibili ed oggettivi di altri.

    Sotto molti profili, è noto come siano entrate in crisi le analisi basate sul cosiddetto rating, strumento che si è rivelato non solo molte volte tardivo, nel cogliere i cambiamenti di una realtà economica, ma anche inappropriato, caratterizzato da notevoli carenze, come dimostra anche la case history di diversi istituti di credito statunitensi, Lehman Brothers in testa.

    Direi, quindi, che insieme alle molte luci, la politica finanziaria prospettata dalla Regione Toscana presenta qualche ombra, sopratutto con riferimento a strumenti di analisi per certi versi superati.

    Non a caso, c’è chi ipotizza un completo superamento anche di “Basilea 2”, che proprio del rating d’impresa ha fatto una delle sue principali componenti.

  2. Pingback: Aziende: Interventi di garanzia per gli investimenti | Plan Consulting di Patrizio Gatti

  3. Patrizio Gatti

    In effetti non per tutti è facile rientrare nei parametri richiesti .
    Per gli strumenti di analisi secondo me non per tutti sono superati anzi in alcuni casi hanno ancora da cominciare Stiamo a vedere ….
    ciao Patrizio

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