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Basilea 3- Tier 1 dal 4% al 6% -cioe’?

Mentre una fetta significativa di imprese sta lottando per ottenere finanziamenti per avere un pò di ossigeno per poter andare avanti, la Commissione europea vara le proposte per la direttiva su Basilea 3, puntando a un rafforzamento del sistema bancario dell’area euro.

I nuovi elementi della direttiva infatti prevedono un rafforzamento della governance, sanzioni fino al 10% del fatturato annuo, e meno ricorso alle agenzie di rating per le decisioni sugli investimenti. (Fonte ASCA– Roma, 20 luglio.2011)

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Banche e Stress test !Secondo round con il Core Tier 1

In arrivo Stress Test più severi per le banche europee……

Lo Stress Test, in parole semplici, è il rapporto tra le vere attività del bilancio e le azioni ordinarie della banca.

 

Quando si parla di vere attività si esclude tutto ciò che non può essere valutato quindi si lascia fuori ad esempio l’ avviamento, titoli ibridi, marchi ed eventuali attività immateriali.

Il risultato che si ottiene dallo Stress Test è molto interessante perché ci fornisce il reale stato di salute della banca, ci dice se la banca regge oppure è a rischio.

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Le banche prestano i soldi a chi ha i soldi? come è possibile?

Sembra una cosa strana , purtroppo, anche se in maniera diversa, la sostanza è grossomodo quella scritta nel titolo.

Più che dare i soldi a chi ha i soldi, l’affermazione corretta è dare i soldi a chi può dimostrare di avere una capacità di reddito per poter rimborsare i finanziamenti.

Il richiedente deve avere adeguate garanzie per poter assicurare la banca, che se il debitore non paga, l’Istituto potrà rivalersi su altri beni..

Quindi se chiedi un finanziamento devi avere o redditi abbastanza buoni che dimostrino di poter pagare il finanziamento, oppure garanzie adeguate che possono consistere in immobili, soldi liquidi, magari (come piace ai finanziatori) investiti in obbligazioni della banca finanziatrice, oppure fideiussioni di terze persone (genitori, nonni, parenti,) che abbiano un reddito o patrimonio tale da lasciare tranquilla la banca.

Per quanto riguarda le aziende occorre sapere che dal 01.01.2008 è entrato in vigore. L’accordo di Basilea 2 che ha introdotto la novità che la Banca per decidere se dare credito o no all’impresa dovrà misurare le rischiosità attraverso lo strumento del RATING (valutazione del merito creditizio)

Per l’assegnazione del Rating assumono importanza il tipo di informazioni ottenute dalle imprese che possono essere ricavate dal bilancio di esercizio dalle dichiarazioni dei redditi, dal comportamento dell’andamento bancario e in misura inferiore dalle valutazioni di business plan, budget economici e finanziari e dati informativi personali.

Come devono muoversi le imprese ?

Ciò che fa la differenza è la gestione finanziaria che non dovrebbe essere fatta occasionalmente, ma in maniera regolare, i finanziamenti non vanno mai chiesti all’ultimo momento o almeno io lo sconsiglio sempre ..

L’impresa tramite una programmazione finanziaria deve puntare ad avere sempre gli affidamenti giusti per avere di continuo a disposizione i soldi in maniera da evitare di andare in extrafido, che penalizzerebbe il ns. Rating e di conseguenza la ns. capacità di credito e il ns. costo del denaro.

A Cura di Patrizio Gatti, Consulente di direzione aziendale
Autore di “Amministrare l’Azienda”

Articolo pubblicato il 09.10.2008 su www.giacomobruno.it

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