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Perchè non inventiamo un Controllo di Gestione che ci faccia aumentare il Fatturato ?

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   Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare.”      Ippocrate

 

Naturalmente il titolo del post è provocatorio o strano,  ma non sarebbe davvero male sia per le imprese che per i consulenti, che farebbero un sacco di contratti, se il il fatto di applicare il Controllo di Gestione facesse aumentare il fatturato .

Perchè questo post?

Perchè vorrei porre l’attenzione su alcuni dei benefici del controllo di gestione e su cosa  invece non può invece dare.

Inoltre, perchè ultimamente mi sono sentito nuovamente dire da un responsabile aziendale che il controllo NON SERVE A NIENTE , perchè farlo non fa aumentare i ricavi , quindi  per questo motivo a Lui non interessava.

Ti posso assicurare che in anni ed anni di controllo non è la prima volta che mi capita una considerazione del genere.

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Wow ! La mia esperienza lavorativa nell’Ebook “Da Dipendente a Professionista”

All’incontro Autori di Bruno Editore nel settembre 2010 a Roma ho conosciuto Laura Tentolini e Alessandro Muscinelli autori dell’ebook “Dalla Vetrina al Magazzino

In quell’occasione essi mi dissero che avevano in progetto di scrivere un manuale   per aiutare chi avesse intenzione di  lasciare il lavoro da dipendente per mettersi in proprio. 

Io dissi a Laura e Alessandro che era ciò che avevo vissuto io,   anche se  sono sempre rimasto molto attaccato al mio ex datore di lavoro, imprenditore da me stimatissimo  e per me un vero mentore col quale tutt’oggi ho l’onore di collaborare.

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Auguri per un buon 2010 da Plan Consulting Consulenza Aziendale

Ciao , con questo ultimo post  del 2009 , voglio augurati uno strepitoso 2010  .

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Ti auguro di raggiungere i tuoi obiettivi , scriviteli mi raccomando , io lo sto facendo.

A proposito hai raggiunto gli obiettivi sia personali che aziendali  prefissati per il 2009 ???

Anche in Azienda è ormai basilare ed importante pianificare ,fare budget, e controllare gli scostamenti da ciò che si è preventivato, per attuare poi le azioni correttive .

Io  non ho raggiunto tutti gli obiettivi  prestabiliti  sarebbe stato troppo bello, alcuni di questi sono solo rimandati al 2010 .

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Aziende e Credit Crunch- Alcune ripercussioni sulle imprese

Riprendo l’articolo precedente e andiamo a vedere  Quali sono le ripercussioni sulle imprese?

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La riduzione del credito è un fenomeno generalizzato e penalizza non solo le imprese inefficienti che magari sarebbe anche un bene uscissero al mercato, ma anche le imprese buone, sane, che sono “bancodipendenti”.

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Societa’ di persone?- Regime opzionale di tassazione

Riprendiamo a rispondere ai ns. amici lettori in particolare ancora a Giovanni vedi articolo precedente

Piccola azienda-Impresa individuale o che forma giuridica??

Società di persone

Per chi intende avviare un’ attività di limitate dimensioni con un numero ridotto di soci e di capitali costituire una società di persone (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice) potrebbe essere la soluzione ideale.
Certamente rispetto alla ditta individuale c’è una perdita di autonomia decisionale e gestionale ma i vantaggi che ne conseguono sono molti.
Costi di costituzione e di gestione contenuti, nessun capitale minimo richiesto, minor rischio personale, procedure contabili agevolate e da non trascurare il vantaggio di poter “unire le forze”.
Da un punto di vista fiscale abbiamo un notevole risparmio Irpef in quanto l’ utile viene ripartito tra i soci (in base alle diverse quote di partecipazione), si somma quindi ciascun utile al reddito personale e si determina la propria quota Irpef.

Nelle società di persone il rischio maggiore deriva dal fatto che tutti i soci (ad eccezione degli accomandanti delle Sas) hanno responsabilità illimitata e solidale quindi in caso di fallimento i creditori possono rivalersi anche sul patrimonio privato dei singoli soci; non solo, se un socio non copre i debiti, saranno gli altri a doverne rispondere. È quindi fondamentale la scelta di soci.

Tale responsabilità è, però, sussidiaria. Ciò significa che può essere fatta valere solo dopo che il patrimonio sociale si sia rivelato insufficiente.

tasse-tassazione-imposte

Legge Finanziaria 2008 – Nuovo regime opzionale di tassazione

Per le società di persone e le imprese individuali in contabilità ordinaria la Finanziaria 2008 (art. 1 co. da 40 a 42), ha previsto la possibilità di optare per una forma di tassazione alternativa a quella prevista dalle precedenti norme.
Il nuovo regime prevede una tassazione separata dei redditi d’impresa con l’applicazione di un’ aliquota fissa pari al 27,5%, a condizione che gli utili prodotti rimangano in azienda.
Quest’ ultima condizione rappresenta un vero e proprio “handicap”. Nel momento in cui gli utili vengono prelevati per essere utilizzati a fini privati o distribuiti ai soci si torna alla tassazione progressiva scomputando a credito l’ imposta sostitutiva versata.

La possibilità di optare per la tassazione separata a partire dal periodo d’imposta 2008, necessita di una valutazione impresa per impresa, caso per caso: essa rappresenterà un vantaggio soprattutto per imprese con redditi piuttosto alti, non sembra adatta ad imprese con redditi medi-bassi.


E tu cosa ne pensi, lasciami un tuo COMMENTO

A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra

Ufficio Finanziamenti agevolati Plan Consulting

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Il consolidamento dei debiti per la ristrutturazione finanziaria

Lo stato attuale di crisi delle imprese italiane, troppo esposte

finanziariamente e dotate di scarsa liquidità, impone la ricerca di nuove soluzioni.

Prendiamo per esempio   la Regione Toscana che recentemente ha stipulato un Protocollo d’ Intesa con alcuni istituti bancari e Fidi Toscana per traghettare le imprese toscane nella direzione del consolidamento dei debiti a breve.

Che cosa si intende esattamente per consolidamento debiti e quali benefici comporta?

Per consolidamento debiti si intende un processo per mezzo del quale l’ impresa ha la possibilità di estinguere tutti i debiti accumulati nel breve periodo  sostituendoli con una nuova forma di finanziamento, di solito con banche convenzionate e a tassi agevolati.
Una vera e propria “boccata di ossigeno” per l’ impresa che vede allungarsi notevolmente i tempi di restituzione e diminuire in maniera sensibile l’ importo delle rate.
In effetti spalmando il debito su un arco temporale più lungo si diluisce la rata con notevole beneficio in termini di flussi di cassa.
Consolidare le passività significa anche trasferire il debito da linee a revoca (che per definizione possono essere revocate in qualsiasi momento) in linee a medio termine, che godono del beneficio del termine e dalle quali non può essere chiesto il rientro  se non in caso di manifesto stato di insolvenza del debitore.
Il beneficio è palese: minor aleatorietà delle linee, maggior stabilità finanziaria.
In tali ipotesi va valutata anche l’opzione di agganciare il finanziamento a un tasso fisso anziché variabile, in modo da definire il costo della linea e l’incidenza in termini di flusso negativo in ogni periodo da qui alla scadenza del prestito.

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi

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Il Capitale esterno o capitale relazionale in azienda

Rimanendo in tema di Capitale umano o capitale intellettuale come già nei precedenti articoli il tema è ancora un ulteriore spunto sul capitale immateriale e cosa rappresenta il capitale relazionale sempre  prendendo come fonte di suggerimenti   ( L. Edvinsson, “Knowledge Sharing Excercise (luglio 2001), in J.H. Daum, Intangibile Assets and Value Creation, John Wiley & sons Ltd, 2003.-M. Monteleone – Ricerca area pianificazione e controllo di Isvor Fiat)

 

Il capitale esterno è rappresentato dalle relazioni con i clienti e i fornitori, dall’immagine e dalla reputazione dell’azienda.

Il cliente è il valore più importante che possiede un’azienda.

La gestione delle relazioni con il cliente include il complesso insieme di attività strategiche, il cui scopo principale è quello di aumentare la redditività dell’azienda, attraverso il miglioramento costante dei rapporti con i clienti.

In che modo è possibile migliorare questo rapporto?

Comunicazione è la parola chiave, sia in entrata che in uscita.

Il cliente deve essere considerato come un individuo specifico con interessi e necessità particolari. Un orientamento strategico in cui si privilegia cosa pensa il cliente è uno strumento cardine del successo delle politiche aziendali.

Il cliente è lo spettatore critico finale di un processo.

Poniamoci nei panni di uno spettatore che vede la prima visione di un film reclamizzato e sponsorizzato da mesi, con un cast internazionale di primo piano ed una trama sulla carta coinvolgente.
Prima di entrare nella sala cinematografica, io spettatore, ho notato che il regista X ha diretto parecchi film di grande successo, l’attore Y ha vinto due Oscar e che il film narra un argomento di mio interesse. Ho perciò un’immagine del film che rispecchia il massimo della mia soddisfazione.
Al termine della proiezione, il film risulta essere un B-movie, con un cast poco valorizzato ed una trama insufficiente.
Uscendo dal cinema, incontro l’amico Z che mi chiede se il film era interessante. Cosa gli dico?

Ecco, la domanda che permette di comprendere il reale valore di un giudizio esterno.
Cosa dico io ad un altro potenziale cliente della società X se non sono soddisfatto?
Il successo di un prodotto/servizio è soprattutto la soddisfazione del cliente.

E tu cosa ne pensi?

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Quando chiedi un finanziamento -Non bisogna correre dietro i soldi ..!!!

Il tema della attuale crisi finanziaria è spesso affrontato per chi ha il denaro investito o chi li ha da investire.

Dei finanziamenti e prestiti invece cosa si dice? Innanzitutto sembrerebbe che i provvedimenti presi dagli stati non migliorano la stretta creditizia senza precedenti che stanno attuando le banche.

Di conseguenza l’accesso al credito di famiglie ed imprese resterà difficile. Ma come?

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Finanza agevolata facile

La ns. organizzazione studia le agevolazioni finanziarie offerte da leggi

comunitarie , nazionali o regionali adatte alle esigenze delle imprese e ne redige e segue le

pratiche sino al momento dell’eventuale erogazione del contributo o del finanziamento

clicca qui per conoscerci

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