Come è calcolata la probabilita’ di Insolvenza delle imprese tramite il rating??

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Colgo l’occasione con questo post per rispondere ad una domanda che mi è stata rivolta nei commenti dell’articolo Rivalutazione degli immobili- Il Rating per Basilea 2 aumenta??? dal ns. amico lettore   Ugo  il quale mi chiede

“Una curiosità: vedo che oltre al rating hai indicato una Pd. Come è stata calcolata?”

rating-credito-bancario-valutazione-aziendale
Bene  credo che per rispondere a Ugo , può essere utile darci una rinfrescata su alcuni concetti che prima dell’”avvento” di Basilea 2  erano di gran moda  nel senso che se parlava  molto , ma questi sono  tuttora alla base delle valutazioni di RATING.

La capacità di stimare la probabilità di inadempienza “PD “ dei soggetti affidati è un requisito essenziale, per le banche che hanno  scelto il metodo IRB ( Internal Rating Based)  quindi gli Istituti Bancari  sono in grado di attribuire un proprio rating, al quale è associata la stima del valore di PD, ai soggetti affidati.

·    PD – (Probability of default ) probabilità di inadempienza, cioè la possibilità che il debitore  diventi insolvente  entro un anno e  le diciture AAA, BBB, ecc. non sono altro che etichette e misuratrici di questa probabilità

·    LGD – perdita in caso di inadempienza, cioè la percentuale di perdita, di quanto è complessivamente dovuto al finanziatore. Questa percentuale dipende anche dalla forma tecnica del debito e questa misurazione è influenzata dalla presenza di eventuali garanzie

·   EAD – è il rischio di esposizione relativo all’effettivo ammontare del prestito al momento dell’insolvenza,cioè quale sarà l’importo realmente prestato al momento dell’insolvenza?

·    M – Maturity è  la durata che esprime la scadenza residua dell’esposizione

Comunque , dopo questa “rispolverata di concetti”  che ti possono più o meno interessare arriviamo a dare la risposta a Ugo tramite una parte di tabella presa da uno dei libri che mi è piaciuto di più sull’argomento , cioè

”Basilea 2: Come ragioneranno le banche” del  Dott. Marco Lorenzo Riva di Diamint.com srl Editore.
Dalla Tabella si ha una indicazione di come è proporzionale la Probalità di insolvenza   al punteggio di  Rating

rating-probabilita-insolvenza-basilea-2-credito-bancario

Nelle mie simulazioni  in questione la valutazione avviene automaticamente con l’ottimo software Top Value , ma per una panoramica  di come viene calcolata  la Probabilità di insolvenza puoi farti un’idea con la tabella soprariportata.
E Tu cosa ne pensi ? Fammi sapere il tuo parere.

Ciao Patrizio Gatti

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11 Comments

  • Gian Piero Turletti

    15 Ottobre 2009 - 8:45 am

    Proprio così.

    Il rating può essere considerato una misura della probabilità di default di un ente o di un’impresa, solo che invece di essere espresso in termini percentuali, è indicato con lettere.
    Talora, alcune agenzie di rating utilizzano anche elementi come i + ed i -, o abbinano numeri e lettere, del tipo:
    A+, BB-, oppure A2, B3, e via dicendo.

  • Ugo Ruffolo

    15 Ottobre 2009 - 11:32 am

    Grazie per il post.
    Ho visto la tabella con il mapping, però non hai risposto alla mia domanda: come è calcolata dal software la pd?
    Peraltro, è curioso che ad una posizione con rating D (cioè già in default) sia asegnata una probabilità di default del 50% 🙂

  • Patrizio Gatti

    15 Ottobre 2009 - 1:44 pm

    Ciao Ugo in effetti dal 50% in poi aumenta il valore di default se così si può dire il 50 rappresenta la soglia tra il rating C e l’entrata in rating D.
    Nell’esempio citato nel post il software ha collocato un rating A+ ad una PD del 0,2 -il che mi sembra corretto.
    Come il software ha calcolato il dato e gli algoritmi che ha utilizzato per farlo al momento non sono in grado di dirtelo dovrei sentire i produttori del software –
    ciao per ora grazie-
    Patrizio

  • Patrizio Gatti

    15 Ottobre 2009 - 1:45 pm

    ciao Gian Piero grazie per le tue precisazioni

  • Ugo Ruffolo

    15 Ottobre 2009 - 2:34 pm

    Scusa ma non capisco la tua risposta: il rating D non può avere una probabilità di default perché è già un default.
    Ma quella pd è confrontabile con la pd calcolata dalla banca?

  • Patrizio Gatti

    16 Ottobre 2009 - 9:32 pm

    Ciao Ugo giusto le diciture AAA, BBB, C, D ecc. non sono altro che etichette e misuratrici della Probability of default –
    La tabella è indicativa e i valori possono essere confrontabili da quanto calcolato dalla Banca
    ciao Patrizio

  • Ugo Ruffolo

    19 Ottobre 2009 - 10:07 am

    Ciao Patrizio.
    Se non sbaglio, le banche possono usare le pd soltanto se il loro modello è validato dalla Banca d’Italia, che verifica i risultati sulla base del backtesting sul portafoglio. Tu dici che le pd del programma sono confrontabili con quelle delle banche, quindi il modello del programma è validato dalla Banca d’Italia? Altrimenti, come fanno ad essere confrontabili, se il processo di calcolo non è certificato? Voglio dire, non è una questione del numero che esce, è il modello di calcolo che è importante: se questo non è certificato, i numeri sono del tutto opinabili.

  • Patrizio Gatti

    19 Ottobre 2009 - 11:50 am

    Ciao Ugo , il software in questione non mi risulta che sia certificato dalla Banca d’italia e non ha queste finalità , la tabella descritta è inserita in un ottimo libro , ma al di là di questo sono valori confrontabili indicativi che servono alle imprese per far capire come avvengono alcune valutazioni, ma mai nessuno ha parlato di certificazioni della Banca d’Italia e soprattutto non ho mai detto che sono i soliti delle valutazioni bancarie poichè giustamente come dici tu devono essere certificati , e me ne guardo bene dal dirlo.
    Dunque come affermi tu potrebbe essere opinabile
    ciao Patrizio

  • Alessandro

    22 Febbraio 2012 - 11:42 pm

    Ciao Patrizio, arrivo un pò tardi sull’argomento, ma ci sono capitato perchè cercavo nel blog. La mia domanda è la seguente: esiste una tabella o un software o qualcosa di simile alla tabella che hai esporto sulla PD, anche sugli altri parametri (LGD, EAD e Maturity)?

    Grazie in anticipo della risposta.

  • Patrizio Gatti

    1 Marzo 2012 - 5:25 pm

    Ciao Alessandro Io ho preso la tabella dall’ebook ”Basilea 2: Come ragioneranno le banche” del Dott. Marco Lorenzo Riva di Diamint.com srl Editore .

    ciao Grazie Patrizio

  • Alessandro

    1 Marzo 2012 - 6:36 pm

    Grazie della dritta, ho trovato l’e – book

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