Come il ciclo monetario della gestione può aiutarti per il controllo di gestione aziendale!

Tempo di lettura: 2 minuti

Ti sei mai chiesto se le attività quotidiane come acquisti, produzione e vendite stanno finanziando bene l’azienda?

Un  buon modo per valutarlo è analizzare il Ciclo Monetario della Gestione, che misura il tempo tra il pagamento ai fornitori e l’incasso delle vendite.

Questo ciclo è importante perché coinvolge tutte le operazioni giornaliere: dall’acquisto di materie, alla produzione (che influisce sulle scorte per garantire un buon servizio al cliente), fino alla vendita dei prodotti e alla gestione dei pagamenti e delle dilazioni con clienti e fornitori.

Ci concentriamo sugli elementi del circolante direttamente legati a queste attività: crediti verso i clienti, rimanenze di magazzino e debiti verso fornitori.

Questa analisi ci aiuta a capire e ottimizzare il divario tra incassi e pagamenti; ha inoltre un impatto sulla gestione dei saldi bancari.

 

 

Prendiamo in considerazione:

  • DSO (Days Sales Outstanding): il tempo medio per incassare i crediti commerciali, calcolato come (crediti di gestione/ricavi) * 365.
  • DPO (Days Payable Outstanding): il tempo medio per pagare i debiti commerciali, calcolato come (debiti di gestione/ricavi) * 365.
  • Giacenza media delle scorte: calcolata come (rimanenze/ricavi) * 365.
  •  Il ciclo monetario si calcola quindi: (DSO + Giacenza Media Scorte – DPO).

Un risultato positivo indica che l’incasso dei crediti avviene dopo il pagamento dei debiti, il che può essere negativo per il cash flow dell’azienda perché aumentano i crediti commerciali o le scorte.

Ciò incrementa il valore del capitale circolante, ma aumenta anche il fabbisogno di cassa.

In pratica, avere più crediti o scorte può aumentare il valore delle attività dell’azienda, ma attenzione: finché non sono incassati, non rappresentano soldi liquidi. Ciò può ridurre la liquidità disponibile per le spese quotidiane.

È fondamentale avere abbastanza liquidità per coprire le necessità correnti, nonostante un magazzino pieno o molti crediti. Di conseguenza, per pagare i fornitori, è vitale finanziare adeguatamente queste operazioni, evitando il ricorso al credito all’ultimo momento.

Invece, un risultato negativo indica che l’incasso dei crediti avviene prima del pagamento dei debiti, un segnale positivo per l’azienda. Significa che la gestione del circolante è equilibrata tra clienti, fornitori e giacenza media del magazzino, e che il ciclo produttivo si autofinanzia, riducendo la necessità di ricorrere all’indebitamento bancario.

E tu, controlli questi aspetti nel tuo business?

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