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Miglioramento Continuo ,le 5S in azienda – Il Kaizen

Quando vado in alcuni tipi di azienda a fare consulenza a volte mi ritrovo a parlare e suggerire di applicare il KAIZEN, metodo giapponese che si intende “Miglioramento Continuo Passo Passo,”


In sostanza puoi pensare ad un atteggiamento col quale ogni cosa che stai realizzando, la puoi fare meglio.
Il Kaizen a me è piaciuto come filosofia gestionale poiché coinvolge tutti i livelli aziendali spingendoli a programmare e lavorare assieme per il successo.

Per fare questo occorre coinvolgere i dipendenti; i lavoratori devono sentirsi ispirati nell’esecuzione delle loro mansioni, devono sentirsi fieri del loro lavoro ed apprezzare l’apporto che offrono all’azienda.

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Quando chiedi un finanziamento -Non bisogna correre dietro i soldi ..!!!

Il tema della attuale crisi finanziaria è spesso affrontato per chi ha il denaro investito o chi li ha da investire.

Dei finanziamenti e prestiti invece cosa si dice? Innanzitutto sembrerebbe che i provvedimenti presi dagli stati non migliorano la stretta creditizia senza precedenti che stanno attuando le banche.

Di conseguenza l’accesso al credito di famiglie ed imprese resterà difficile. Ma come?

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Il business Plan- Ma e’ utile per tutte le attivita’ ? Anche online?

Ci si può “lanciare nel vuoto “ ma si rischia una caduta rovinosa. Gli imprenditori di successo sono, di norma, coloro che si sono presi il tempo per valutare tutti gli aspetti del loro business e hanno messo a punto precisi piani per il loro futuro.”
Linda Pinson e Yerry Jinnett – Dal libro:”Il Business Plan”

Ogni idea imprenditoriale, prima di diventare un’ iniziativa concreta, dovrebbe essere valutata nei minimi particolari. Uno degli strumenti principali per capire se l’idea sta in piedi è il Business Plan.

La domanda che mi è stata fatta nel settembre 2008 da un giovane Laureato toscano che vuole aprirsi una attività è stata:

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Le banche prestano i soldi a chi ha i soldi? come è possibile?

Sembra una cosa strana , purtroppo, anche se in maniera diversa, la sostanza è grossomodo quella scritta nel titolo.

Più che dare i soldi a chi ha i soldi, l’affermazione corretta è dare i soldi a chi può dimostrare di avere una capacità di reddito per poter rimborsare i finanziamenti.

Il richiedente deve avere adeguate garanzie per poter assicurare la banca, che se il debitore non paga, l’Istituto potrà rivalersi su altri beni..

Quindi se chiedi un finanziamento devi avere o redditi abbastanza buoni che dimostrino di poter pagare il finanziamento, oppure garanzie adeguate che possono consistere in immobili, soldi liquidi, magari (come piace ai finanziatori) investiti in obbligazioni della banca finanziatrice, oppure fideiussioni di terze persone (genitori, nonni, parenti,) che abbiano un reddito o patrimonio tale da lasciare tranquilla la banca.

Per quanto riguarda le aziende occorre sapere che dal 01.01.2008 è entrato in vigore. L’accordo di Basilea 2 che ha introdotto la novità che la Banca per decidere se dare credito o no all’impresa dovrà misurare le rischiosità attraverso lo strumento del RATING (valutazione del merito creditizio)

Per l’assegnazione del Rating assumono importanza il tipo di informazioni ottenute dalle imprese che possono essere ricavate dal bilancio di esercizio dalle dichiarazioni dei redditi, dal comportamento dell’andamento bancario e in misura inferiore dalle valutazioni di business plan, budget economici e finanziari e dati informativi personali.

Come devono muoversi le imprese ?

Ciò che fa la differenza è la gestione finanziaria che non dovrebbe essere fatta occasionalmente, ma in maniera regolare, i finanziamenti non vanno mai chiesti all’ultimo momento o almeno io lo sconsiglio sempre ..

L’impresa tramite una programmazione finanziaria deve puntare ad avere sempre gli affidamenti giusti per avere di continuo a disposizione i soldi in maniera da evitare di andare in extrafido, che penalizzerebbe il ns. Rating e di conseguenza la ns. capacità di credito e il ns. costo del denaro.

A Cura di Patrizio Gatti, Consulente di direzione aziendale
Autore di “Amministrare l’Azienda”

Articolo pubblicato il 09.10.2008 su www.giacomobruno.it

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Intervista a Patrizio Gatti -Autore Bruno Editore

Ciao , dopo averti parlato dell’Evento club autori del 20 settembre 2008 a Roma di Bruno Editore , mancava l’intervista, …..  a dirti la verità una brevissima intervista molto importante per me , che mi ha fatto Valentina della Bruno Editore

Clicca , aspetto un tuo commento

Ciao  Patrizio

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Patrizio Gatti di “Amministrare l’azienda” intervistato da Alex Billico

Nel mese di luglio 2008 sono stato invitato e devo dire con piacere a fare una mini-intervista da uno degli internet marketer di successo del momento .

Di chi stò parlando ???

Di Alex Billico di www.7eurobazar.com.

Alex mi ha intervistato e con piacere ho risposto alle sue domande sull’amministrazione dell’azienda .

Questa è una piccola intervista introduttiva nella quale comunque non mi sono risparmiato alcuni consigli per chi amministra un’azienda .

La vera e propria TeleConferenza aperta a tutte le aziende e agli interessati si svolgerà a metà settembre ,

Se scarichi la prima teleconferenza verrai avvisato in anteprima per partecipare clicca qui

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Ebook -Forse è meglio pubblicizzarli offline

Ebook -Forse è meglio pubblicizzarli offline

Per me è stato un piacere vedere pubblicato questo mio articolo  sul blog www.giacomobruno.it ,  il  blog di  Bruno Editore

A pochi avevo detto che avrei scritto un ebook.


Perciò ho cercato di pubblicizzare l’evento anche andando a bussare alla porta di 2 quotidiani locali molto venduti nella mia zona ed ecco un piccolissimo risultato.

Certo nella mia provincia parlare di ebook, secondo me per la stragrande maggioranza della popolazione, è come parlare di un qualcosa di poco concreto o difficile da immaginare.

Prima di me ne aveva parlato, e con gran successo, lo stimatissimo amico Giancarlo Fornei.
Apprezzo moltissimo i 2 giovani giornalisti che mi hanno ascoltato e ringrazio Giacomo Bruno e lo staff completo della Bruno Editore per avermi dato questa occasione.

Invece nelle vostre zone cosa ne pensa la gente?

Ecco 2 brevi articoli:
il primo pubblicato al Quotidiano La Nazione il 24 giugno 2008 –Agenda di Massa – Carrara


Il secondo pubblicato Domenica 6 luglio sul Quotidiano il Tirreno –Cronaca di Carrara

clicca per ingrandire l’immagine

A Cura di Patrizio Gatti
Autore di Amministrare l’Azienda

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Il magazzino? da mettere sotto controllo!!!

Ormai è diventato strategico non avere magazzini gonfi.

Magazzini dilatati di solito significano debiti alti verso fornitori, o banche, oppure mancanza di liquidità.


Ok, hai il magazzino alto ma effettivamente qual è il suo valore?
E’ vero, hai il valore di magazzino ma alla banca che ti valuta un finanziamento gli interessa vedere un magazzino gonfiato?
Se acquisti oggi, per molti settori, domani è già in corso una svalutazione e riduzioni di valore di magazzino potrebbero significare perdite aziendali e in questo caso diventerebbe più difficile ottenere eventuali finanziamenti bancari.

E allora… come si fa a tenere sotto controllo questa misura?

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A cosa serve la contabilita’ analitica?

Come e perché ti dovresti interessare alla contabilità analitica?


contabilita-analitica-azienda
La contabilità analitica serve a vedere se un reparto guadagna o perde, se una commessa è redditizia o no.

Ho ancora in mente un caso reale in cui il titolare di una Azienda che era regolarmente in utile ed era composta da più reparti di produzione, aveva la sensazione che alcuni reparti rendevano di più mentre aveva l’impressione che un reparto non rendesse e queste risposte dai dati dal bilancio non riusciva ad averle.

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Controllo gestione aziendale-La costanza e’ importante?

Quando mi trovo ad insegnare ad un amministrativo mi vengono naturali fare alcune raccomandazioni proprio prendendo come spunto la mia esperienza lavorativa.

Queste raccomandazioni si sono trasformate nell’acronimo C.P.C.M., suggerimenti secondo me basilari per mantenere un controllo di gestione efficace.

Vediamone per ora brevemente solo uno :

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