Posts Taged finanziamenti-agevolati

Finanziamenti in Toscana-Garanzie gratuite per giovani professionisti

Toscana – Garanzie gratuite per giovani professionisti
finanziamenti-toscana-giovani-professionisti

La Regione Toscana mette in campo un’ altra misura anti-crisi questa volta rivolta ai giovani professionisti e tirocinanti che potranno disporre di garanzie gratuite fino al 60% e se donne fino all’ 80%.
Tirocinanti e giovani professionisti potranno chiedere in banca, ad uno qualsiasi degli oltre sessanta istituti convenzionati, prestiti da 3.000 a 9.000 euro fino a cinque anni. Se non hanno garanzie, sarà la Regione a fare da garante.

Share
Read More

Bonus del 55% per il risparmio energetico sino a tutto il 2010

fotovoltaico-finanziamenti-agevolati

Riprendiamo un argomento molto interessante trattato nel post precedente .

Confermato anche quest’ anno e per tutto il 2010 il bonus del 55% per il risparmio energetico.
Unica differenza è che per le spese sostenute dal 1 gennaio 2009 la detrazione andrà ripartita in cinque anni, anziché in tre o dieci.
Una rigidità questa che, come è facile comprendere, in rari casi, potrà danneggiare i beneficiari.

Molti contribuenti, con il regime precedente, sceglievano la rateazione in tre anni per sfruttare al massimo la detrazione.

Ma per gli interventi più costosi, o per chi aveva redditi molto bassi, poteva essere più vantaggioso spalmare il bonus su dieci annualità.

Ora questa pianificazione “a lungo” dello sconto non è più possibile e  potrebbe portare problemi ai soggetti cosiddetti “incapienti fiscalmente” cioè con un’ imposta dovuta  più piccola della detrazione.

energia-finanziamenti
In questo caso la parte di bonus che non si riesce a recuperare in sede di dichiarazione dei redditi andrà persa e non potrà essere portata a scorporo degli anni successivi.

Per ovviare ad una situazione di questo tipo è consigliabile  spalmare la detrazione tra più soggetti, ad esempio i due coniugi, in modo che ciascuno nella propria dichiarazione dei redditi potrà ottenere il massimo del beneficio.
L’altra novità riguarda la comunicazione che il contribuente deve fare all’agenzia delle Entrate. I termini e le modalità di come effettuarla saranno stabiliti da un provvedimento che verrà diffuso entro il 28 febbraio.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com

E Tu cosa ne pensi  ?  Lasciami un tuo commento

A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra

Ufficio Finanziamenti agevolati Plan Consulting

Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti  iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Share
Read More

Fotovoltaico – Finanziamenti per Energie Rinnovabili

energia-finanziamenti-agevolati-fotovoltaico

Tra le fonti di energia rinnovabili quella solare è indubbiamente la più importante e su cui si concentra maggiormente la ricerca.

Ciò e dovuto al fatto che trasformare l’ energia solare in energia elettrica e calore è estremamente vantaggioso in termini sociali, ambientali ed economici.
L’ energia solare fotovoltaica è una fonte inesauribile di energia pulita, completamente gratuita che permette di produrre elettricità secondo le proprie esigenze con costi di manutenzione minimi e soprattutto un impatto ambientale quasi nullo.
Unico svantaggio è il costo iniziale che ricade completamente sul consumatore finale. Fortunatamente i governi più avveduti, a seguito degli accordi di Kyoto, hanno legiferato a favore dello sviluppo del fotovoltaico compensando con incentivazioni gli svantaggi iniziali.
In Italia periodicamente vengono emessi bandi a livello regionale, provinciale o comunale  che danno la possibilità di finanziare il 20-30% dell’ investimento con contributi a fondo perduto. A livello statale il sistema di incentivazione è il Conto Energia.
Si tratta di un sistema di incentivazione alla produzione di energia elettrica che se immessa nella rete nazionale viene retribuita o, se autoconsumata , viene scalata dalla propria bolletta conseguendo un guadagno pari alla differenza tra costo al dettaglio del KWh e quello all’ingrosso.
Non meno importanti sono gli incentivi derivanti dalla Finanziaria 2008 che prevede una detrazione del 55% ripartibile in 3 anni dei costi sostenuti per il fotovoltaico e i benefici derivanti dall’ applicazione di un’ IVA agevolata del 10% anziché del 20% per gli impianti solari termici

fotovoltaico-finanziamenti-agevolati

In relazione all’efficienza energetica ecco che elenco un bando emanato dal

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane, per il quale sono stati stanziati € 10.000.000,00.

BENEFICIARI
Possono presentare domanda di contributo imprese associate, anche in forma temporanea. L’associazione deve comprendere enti pubblici di ricerca la cui quota di partecipazione non sia superiore al 50%.

COSTI AMMISSIBILI
a.    Spese per ricercatori o esperti in materia per la definizione del progetto;
b.    fornitura di software, hardware e strumentazioni di misura strettamente necessari all’ ottenimento dei risultati;
c.    competenze tecnico-scientifiche per lo sviluppo della ricerca;
d.    competenze per la valutazione dell’ impatto potenziale, in termini energetici, ambientali e di incremento della qualità dell’ ambiente urbano;
e.    realizzazione di prototipi;
f.      campagne di diffusione dei risultati,

Il costo complessivo di ogni singolo progetto presentato dovrà essere non inferiore a 300.000 Euro e non superiore a 3.000.000 Euro.

La dura del progetto di ricerca dovrà essere non inferiore ai 12 mesi e non superiore ai 24 mesi.

La scadenza è quella del termine delle risorse messe a disposizione, verranno ammesse all’istruttoria le domande che risultano spedite a partire dalla data di pubblicazione del comunicato del Bando in Gazzetta Ufficiale (23 dicembre u.s.) per un periodo non superiore a cinque mesi.

Per le modalità consigliamo di verificare direttamente nel sito del ministero o di contattarci tramite il ns. form

E Tu cosa ne pensi  ?  Aspetto un tuo commento.

A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra

Ufficio Finanziamenti agevolati Plan Consulting

Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti  iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Share
Read More

Impresa femminile? Vantaggi anche se c’è crisi?

azienda-impresa-femminileLe difficoltà che le Piccole e Medie Imprese incontrano nel reperimento delle risorse finanziarie necessarie per l’ avvio e lo sviluppo dell’ attività sono molteplici: dimensione aziendale ridotta, rigidità nell’ ottenere finanziamenti, limitata innovazione, sottocapitalizzazione, ecc.

Tra le possibili soluzioni che si possono individuare vi è quella di ricorrere alla Finanza Agevolata.

Quando si inizia una nuova attività, oggi più che mai, è fondamentale verificare quali tipi di agevolazioni sono disponibili  e quali sono le forme giuridiche privilegiate. Anche se non è possibile generalizzare, possiamo domandarci perché un’ impresa che intende costituirsi ex-novo dovrebbe privilegiare forme giuridiche a prevalente composizione (partecipazione) femminile?

La risposta potrebbe essere per non precludersi la possibilità di accedere a bandi pubblici di finanziamento. Negli ultimi anni infatti la tendenza, sia a livello nazionale che europeo, è quella di tutelare e promuovere le donne e i giovani, che rappresentano un’ enorme potenzialità per lo sviluppo economico.
Frequenti sono i bandi per incentivare l’ imprenditoria femminile, azioni volte a incoraggiare la costituzione di nuove attività o a innovare quelle preesistenti, e l’ imprenditoria giovanile, azioni idonee ad incrementare l’ inserimento dei giovani nel mondo imprenditoriale e del lavoro in genere.
In concreto per esempio, negli ultimi bandi emanati dalla Regione Toscana troviamo tra i criteri di valutazione sia la componente femminile che quella giovanile.

imprenditoria-femminile2

Si pensi, per esempio, al bando sui “ Contributi a progetti d’ investimento delle imprese cooperative” (annualità 2008) dove ai fini della graduatoria i progetti presentati da cooperative la cui compagine sociale è costituita per almeno il 50% da donne o da giovani sotto i 35 anni prendono un punto in più.

Quindi potrebbe essere interessante valutare attentamente fin dall’ inizio quale tipo di società è conveniente costituire.

Vedi articoli correlati

Aziende al Femminile? Maggiore difficoltà per accedere al credito
Imprese in rosa – Aziende gestite da donne (introduzione)

E Tu cosa ne pensi ? Lascia il tuo commento.

A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra

Ufficio Finanziamenti agevolati Plan Consulting

Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti  iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Share
Read More

Imprese in rosa – Aziende gestite da donne (introduzione)

imprese-in-rosa-azienda-femminile1

Imprese gestite da donne o in cui le donne ricoprono cariche manageriali di rilievo sono oggi una realtà diffusa e in continua crescita.

E’ generalmente riconosciuto come le donne abbiano innata capacità gestionale, spiccato senso di praticità, intuito e creatività….vere e proprie risorse nell’ attuale mondo del lavoro.

Tutto ciò non è però sufficiente!

Oggi un’ impresa vincente ha bisogno più che mai di informazione, formazione e finanziamenti. Non basta avere qualità intrinseche e buone idee.
Parlando di imprese femminili, è importante darne una chiara connotazione. Non esiste una definizione univoca.  In generale, possiamo dire che un’ impresa può essere definita femminile, quando:

–    si ha un’ impresa individuale e il titolare è una donna;
–    si hanno società di persone e società cooperative in cui il numero di donne socie rappresenta almeno il 60% dei componenti la compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute;
–    si hanno società di capitali in cui le donne detengono almeno i 2/3 delle quote di capitale e costituiscono almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’ organo di amministrazione.

Sotto il profilo della forma giuridica la ditta individuale rimane preponderante ( vuoi per paura di esporsi troppo vuoi per la tipica concretezza femminile) anche se recentemente la tendenza è quella di andare verso forme più moderne e organizzate come quella della società di capitali.
imprenditoria-femminile1 Le donne che intendono avviare un’ attività si trovano spesso di fronte ad ostacoli che nella maggior parte dei casi disincentivano: difficoltà a presentare garanzie, difficoltà ad accedere alle informazioni, difficoltà nei rapporti col mercato e con la burocrazia, difficoltà nel conciliare il lavoro con la vita familiare ma una delle  difficoltà maggiori consiste nell’ accesso al credito.

Vedi articolo correlato

Aziende al Femminile? Maggiore difficoltà per accedere al credito

E Tu cosa ne pensi ? Lascia il tuo commento.


A cura di Dott.ssa Gervasi Alessandra

Ufficio Finanziamenti agevolati Plan Consulting

Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti  iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Share
Read More

Sviluppo sostenibile- Quali incentivi ???(introduzione)

Parliamo oltre che di controllo gestionale per le aziende anche di energia e soprattutto a me interessa inoltrarci in ciò che sono gli incentivi e finanziamenti per questa importante materia  .

energia-fotovoltaico

Solo da alcuni anni si è iniziato a parlare di Sviluppo Sostenibile, ma cosa si intende esattamente per Sviluppo Sostenibile e soprattutto come siamo arrivati a questo concetto?
Per migliaia di anni l’ uomo ha dovuto modificare l’ ambiente circostante per creare uno spazio adeguato in cui vivere, quella che potremmo definire una correlazione inversa tra l’ uomo e l’ ambiente naturale. Solo nella seconda metà del novecento con l’ emergere dei gravi fenomeni di inquinamento globale come l’ effetto serra e il buco dell’ ozono, e la scarsità delle risorse si è arrivati al concetto di Sviluppo Sostenibile.
Il mondo è cambiato, le esigenze dell’ uomo sono cambiate e anche il concetto di sviluppo è cambiato.

Lo Sviluppo Sostenibile è “uno sviluppo che risponde alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie”. Non si tratta come molti credono, di una negazione della crescita bensì di una crescita economica rispettosa dei limiti ambientali.

Da qui la necessità di sviluppare fonti di energia rinnovabili. Investire in energie alternative è diventata oggi una necessità non solo perché le fonti tradizionali, petrolio, carbone ecc, sono in via di esaurimento ma soprattutto perché l’ inquinamento che deriva dalla loro combustione sta rovinando il pianeta, rendendolo invivibile.
Il perché utilizzare le fonti rinnovabili è molto semplice.  Le fonti rinnovabili per loro caratteristica intrinseca sono inesauribili, non inquinano, fanno risparmiare e per di più attualmente sono incentivate in varie forme sia dallo Stato che dagli enti locali.
L’ Italia si sta muovendo in questa direzione solo in questi ultimi anni e si trova indietro rispetto ad altri paesi europei che hanno colto il problema molto prima.
Tale ritardo è stato provocato dal generale disinteresse della politica italiana nei confronti delle fonti rinnovabili e dello sviluppo sostenibile, che non ha sviluppato adeguati meccanismi di incentivazione.

Basti pensare che l’ Italia che è definita  il “Paese del sole” nello sfruttamento dell’ energia solare si vede superata da paesi che si trovano più a nord con un’ insolazione nettamente inferiore come ad esempio Germania e Svezia che hanno fatto del risparmio energetico un cavallo di battaglia grazie soprattutto ad una politica di forti incentivi.

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi
Ufficio finanziamenti agevolati Plan Consulting

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Lascia il tuo commento

Share
Read More

Il consolidamento dei debiti per la ristrutturazione finanziaria

Lo stato attuale di crisi delle imprese italiane, troppo esposte

finanziariamente e dotate di scarsa liquidità, impone la ricerca di nuove soluzioni.

Prendiamo per esempio   la Regione Toscana che recentemente ha stipulato un Protocollo d’ Intesa con alcuni istituti bancari e Fidi Toscana per traghettare le imprese toscane nella direzione del consolidamento dei debiti a breve.

Che cosa si intende esattamente per consolidamento debiti e quali benefici comporta?

Per consolidamento debiti si intende un processo per mezzo del quale l’ impresa ha la possibilità di estinguere tutti i debiti accumulati nel breve periodo  sostituendoli con una nuova forma di finanziamento, di solito con banche convenzionate e a tassi agevolati.
Una vera e propria “boccata di ossigeno” per l’ impresa che vede allungarsi notevolmente i tempi di restituzione e diminuire in maniera sensibile l’ importo delle rate.
In effetti spalmando il debito su un arco temporale più lungo si diluisce la rata con notevole beneficio in termini di flussi di cassa.
Consolidare le passività significa anche trasferire il debito da linee a revoca (che per definizione possono essere revocate in qualsiasi momento) in linee a medio termine, che godono del beneficio del termine e dalle quali non può essere chiesto il rientro  se non in caso di manifesto stato di insolvenza del debitore.
Il beneficio è palese: minor aleatorietà delle linee, maggior stabilità finanziaria.
In tali ipotesi va valutata anche l’opzione di agganciare il finanziamento a un tasso fisso anziché variabile, in modo da definire il costo della linea e l’incidenza in termini di flusso negativo in ogni periodo da qui alla scadenza del prestito.

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi

Clicca per essere indirizzato alla pagina di iscrizione gratis alla ns. newsletter esclusiva per le imprese Toscane

Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti generali   iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS


Share
Read More

Vincoli di bilancio più rigidi per alcuni bandi pubblici

Negli ultimi anni per poter accedere ad alcuni bandi pubblici è necessario soddisfare  condizioni che attestino non solo l’ ammissibilità alle agevolazioni ma anche la validità economica e finanziaria del programma di investimento.

Tra queste riveste un ruolo fondamentale la capacità di rimborso del soggetto beneficiario. In particolare per le imprese costituite da oltre 18 mesi dalla data della presentazione della domanda dovranno essere soddisfatti due parametri fondamentali:
–    il rapporto tra patrimonio netto e totale dell’ attivo non può risultare inferiore al 5%;
–    il rapporto tra oneri finanziari e fatturato non può risultare superiore al 5%.

Si tratta di vincoli stringenti che se da un lato sono necessari per valutare la capacità dell’ impresa di far fronte alle scadenze , dall’ altro limitano l’ ammissibilità ai finanziamenti a quelle imprese che presentano bilanci non opportunamente pianificati.

Vorrei riportare un caso concreto che mi è capitato recentemente. Nel valutare le condizioni di ammissibilità di un’ impresa ad un bando pubblico mi sono accorta che uno dei vincoli di bilancio non era soddisfatto. Nonostante ciò al momento della presentazione della domanda l’ impresa, grazie ad un ingente apporto dei soci, aveva liquidità sufficiente a rimborsare le rate. Non è stato possibile presentare la domanda e l’ impresa ha dovuto rinunciare alla possibilità di ottenere un finanziamento agevolato.
A volte quindi capita che per colpa di un bilancio non correttamente ed opportunamente pianificato l’ impresa debba rinunciare a importanti opportunità fornite dalla finanza agevolata che le consentirebbero di ottenere risorse a condizioni più vantaggiose di quelle ottenibili sul mercato. Da qui l’ importanza della pianificazione aziendale per una corretta  allocazione delle risorse.

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi

Uff.finanziamenti agevolati Plan Consulting

Share
Read More

Finanza agevolata facile

La ns. organizzazione studia le agevolazioni finanziarie offerte da leggi

comunitarie , nazionali o regionali adatte alle esigenze delle imprese e ne redige e segue le

pratiche sino al momento dell’eventuale erogazione del contributo o del finanziamento

clicca qui per conoscerci

Share
Read More